The Girlie Show Tour

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The Girlie Show
Girlie Show5.jpg
L' insegna collocata sopra il gigantesco palco recante la scritta Girlie Show
Tour di Madonna
Album Erotica
Inizio Regno Unito Londra
25 settembre 1993
Fine Giappone Tokyo
19 dicembre 1993
Tappe 3
Spettacoli
Cronologia dei tour di Madonna
Blond Ambition Tour
(1990)
Drowned World Tour
(2001)
GirlieShowLogo2.png

Il Girlie Show World Tour (chiamato anche semplicemente The Girlie Show) è il quarto tour della cantautrice americana Madonna, realizzato nel 1993 per promuovere l'album Erotica. Il tour prende il nome da una tela ad olio del 1941 del pittore americano Edward Hopper, intitolata appunto The Girlie Show. Madonna porta il suo tour in America, Europa, Asia toccando paesi quali Turchia, Israele e per la prima volta nella sua carriera anche in Australia, dove vengono venduti 360.000 biglietti solo per questa tappa. Il tour fu, in generale un notevole successo mondiale, incassando circa 70 milioni di dollari.[1] Per i concerti londinesi vennero venduti trentamila biglietti in appena 10 minuti, registrando, alla fine, il tutto esaurito per entrambe le date.[2]

Madonna, dopo l'estenuante esperienza del Blond Ambition Tour, aveva dichiarato che non sarebbe mai più andata in tour, tuttavia le sono bastati soli tre anni per cambiare idea. Il 25 settembre del 1993 dallo Stadio di Wembley di Londra parte, quindi, il tour mondiale.

Lo show, liberamente ispirato ad un Sex Circus, venne diretto e progettato dal fratello di Madonna Christopher Ciccone. Lo spettacolo viene descritto come un miscuglio tra un concerto rock, uno spettacolo di moda, uno spettacolo carnevalesco, uno spettacolo di cabaret e uno spettacolo di burlesque.

Il palco usato per lo spettacolo è molto più complesso rispetto a quelli usati durante i tour precedenti della cantante. Ha, infatti, una passerella che porta dalla parte centrale del palco principale ad un palco più piccolo. È dotato, inoltre, di una piattaforma girevole al centro del palco principale, e nella parte posteriore dello stesso è possibile notare dei balconi. Sopra il palco si nota la scritta "Girlie Show". Gli abiti per lo show sono stati disegnati dagli stilisti italiani Dolce & Gabbana, che realizzeranno ben 1500 costumi di stoffe raffinate e d'impatto[3][4].

Madonna, durante il tour, ha dovuto affrontare vari problemi. In Germania, a causa dei contenuti del concerto, dichiarati "pornografici", alcuni movimenti politici spinsero l'organizzazione a cancellare la data di Francoforte, malgrado fossero già stati venduti 13.000 biglietti.[5][6] Il 2 di ottobre 1993 lo spettacolo avrebbe dovuto fare tappa al Forum di Assago nell'Hinterland milanese[7], ma a causa della mancanza di spazi adeguati, dovuti soprattutto alle dimensioni del palco, lo show fu eliminato. Anche in Israele il tour fu accompagnato da polemiche, sostenute da alcuni ortodossi ebrei che chiedevano la cancellazione dello spettacolo di Tel Aviv. A Portorico si è urlato allo scandalo dopo che Madonna ha strofinato la bandiera del paese tra le gambe sul palco.

Sinossi[modifica | modifica wikitesto]

Il direttore artistico, Christopher Ciccone, ha diviso in concerto in tre atti più un encore:

  1. Circo
  2. Disco
  3. Burlesque Latino
  4. Encore

Atto I: Circo[modifica | modifica wikitesto]

Madonna apre lo show con Erotica

Lo spettacolo inizia con il suono di una fanfara circense al termine della quale, da dietro una tenda rossa appare Pierrot, che farà diverse brevi apparizioni durante tutto lo spettacolo. Vicino a Pierrot una ballerina a seno nudo introduce l'esibizione di Madonna ballando su un lungo palo. Madonna, vestita con un abito da dominatrice, entra in scena su una piattaforma illuminata facendo oscillare una frusta mentre canta Erotica. Alla fine della canzone Madonna si spoglia della sua giacca, della maschera e dei guanti mentre partono le note di Fever, nella quale la cantante balla in modo allusivo con due ballerini a petto nudo, prima di scomparire, alla fine della esibizione, insieme ai ballerini tra le fiamme. Seguono una versione mediorientale di Vogue e Rain. Quest'ultima termina con un intervallo di danza tra le note di "Singing in the Rain".

Atto II: Disco[modifica | modifica wikitesto]

Madonna durante Express Yourself

Si apre la seconda parte dello spettacolo. Madonna scende dal tetto su una gigantesca strobosfera indossando una parrucca afro bionda (ispirata al film Venere bionda del 1932 in cui recita Marlene Dietrich) cantando una versione rinnovata di Express Yourself, durante la quale lei e le coriste simulano una discoteca, e Deeper and Deeper, al termine della quale Madonna si toglie la parrucca e lei e i suoi ballerini simulano un'orgia. Seguono Why's it so hard e In this life ,dedicata ai suoi amici Martin Burgoyne e Christopher Flynn, morti a causa dell'AIDS. Alla fine di In this Life riappare la figura di Pierrot.

Atto III: Burlesque Latino[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo intermezzo, tra le note di The Beast Within si mette in scena un ballo apocalittico con allusioni erotiche, al termine del quale inizia una versione completamente irriconoscibile di Like a Virgin, interpretata da Madonna come omaggio diretto alla scomparsa Marlene Dietrich, morta nel maggio del 1992. La canzone venne rallentata e cantata con un voluto accento tedesco, concludendosi con un accenno del cavallo di battaglia dell'attrice morta, Falling in love again tratto dal film Venere bionda del 1932.

Dopo Bye Bye Baby in cui Madonna si esibisce con le coriste in uno spettacolo burlesque e l'ispanica I'm going Bananas, tratta dall'album I'm Breathless, Madonna canta La Isla Bonita insieme ad un ballerino che suona la chitarra. In seguito Madonna esegue Holiday vestita in abiti militari con alle spalle una gigantesca bandiera americana.

Madonna durante La Isla Bonita
Madonna e i suoi ballerini durante Holiday

Encore[modifica | modifica wikitesto]

Come encore, Madonna propone Justify My Love, eseguita con degli abiti vittoriani e Everybody, che chiude lo show. Alla fine della canzone Pierrot riappare in scena ancora una volta solo per rivelare la sua identità, si scopre infatti che Pierrot è Madonna stessa, che termina lo show cantando la frase " Ognuno è una stella ", mentre cala il sipario.

Setlist[modifica | modifica wikitesto]

Madonna durante Vogue.

Atto I: Circo

Girlie Show Theme (Intro)

  1. Erotica
  2. Fever
  3. Vogue ( versione mediorientale )
  4. Rain (contiene elementi di Just My Immagination dei Temptations)

Atto II: Disco

CDance interlude (contiene elementi di Singin' in the Rain)

  1. Express Yourself (versione disco)
  2. Deeper and Deeper (contiene elementi di It Takes Two di Rob Base e Love to Love You Baby di Donna Summer)
  3. Why's It So Hard
  4. In This Life

Atto III: Burlesque Latino

The Beast Within (Dance interlude)

  1. Like a Virgin (versione lenta, contiene elementi di Falling in Love Again di Marlene Dietrich)
  2. Bye Bye Baby
  3. I'm Going Bananas
  4. La isla bonita
  5. Holiday

Encore

  1. Justify My Love
  2. Everybody (contiene elementi di Dance to the Music di Sly and The Family Stone e After the Dance di Marvin Gaye)

Artisti di apertura[modifica | modifica wikitesto]

  • Yonca Evcimik e Kenan Dogulu (Istanbul)
  • Gipsy Kings (Parigi)
  • UNV (Gran Bretagna, alcune date negli Stati Uniti)
  • Mario Pelchat (Montreal)
  • Los Romeos, e Luciano Jr. (Argentina)
  • Peter Andre (Australia)

Date del tour[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo Biglietti venduti Incasso
Europa
25 settembre 1993 Londra Inghilterra Inghilterra Wembley Stadium 144,000 N.C.
26 settembre 1993
28 settembre 1993 Parigi Francia Francia Bercy N.C. N.C.
29 settembre 1993
1º ottobre 1993
Asia
4 ottobre 1993 Tel Aviv Israele Israele Hayarkon Park 80,000 N.C.
7 ottobre 1993 Istanbul Turchia Turchia Stadio BJK İnönü 54,000 N.C.
Nord America
11 ottobre 1993 Toronto Canada Canada SkyDome 50,880 $1,495,000
12 ottobre 1993
14 ottobre 1993 New York Stati Uniti Stati Uniti Madison Square Garden 43,353 $2,020,000
15 ottobre 1993
17 ottobre 1993
19 ottobre 1993 Filadelfia The Spectrum 13,810 $500,280
21 ottobre 1993 Detroit The Palace 15,705 $600,355
23 ottobre 1993 Montreal Canada Canada Stade Olympique 51,900 $1,650,353
26 ottobre 1993 Bayamón Porto Rico Porto Rico Estadio Juan Ramón Loubriel N.C. N.C.
Sud America
30 ottobre 1993 Buenos Aires Argentina Argentina River Plate Stadium 120,000 N.C.
31 ottobre 1993
3 novembre 1993 San Paolo del Brasile Brasile Brasile Estádio do Morumbi 86,000 N.C.
6 novembre 1993 Rio de Janeiro Maracanã 120,000 N.C.
Nord America
10 novembre 1993 Città del Messico Messico Messico Autódromo Hermanos Rodríguez 137,234 $8,927,703
11 novembre 1993
13 novembre 1993
Oceania
19 novembre 1993 Sydney Australia Australia Sydney Cricket Ground 45,000 N.C.
24 novembre 1993 Brisbane ANZ Stadium N.C. N.C.
26 novembre 1993 Melbourne Melbourne Cricket Ground 147,241 N.C.
27 novembre 1993
29 novembre 1993
1º dicembre 1993 Adelaide Adelaide Oval 40,000 N.C.
3 dicembre 1993 Sydney Sydney Cricket Ground 90,000 N.C.
4 dicembre 1993
Asia
7 dicembre 1993 Fukuoka Giappone Giappone Fukuoka Dome N.C. N.C.
8 dicembre 1993
9 dicembre 1993
13 dicembre 1993 Tokyo Tokyo Dome N.C. N.C.
14 dicembre 1993
16 dicembre 1993
17 dicembre 1993
19 dicembre 1993
TOTALE 1,240,223 $13,543,338

Concerti spostati o annullati[modifica | modifica wikitesto]

Data Città Paese Luogo Motivo
Europa
2 ottobre 1993 Francoforte Germania Germania Festhalle Frankfurt Difficoltà tecniche
Oceania
20 novembre 1993 Sydney Australia Australia Sydney Cricket Ground Riprogrammato il 4 dicembre

Informazioni Boxscore[modifica | modifica wikitesto]

Durante l'esibizione di Like a Virgin allo Stadio Wembley di Londra.
  • Il concerto di Tel Aviv vendette 80,000 biglietti.[8]
  • Il concerto turco al Inonu Stadium di Istanbul vendette 54,000 biglietti, battendo il record per un concerto tenutosi in uno stadio turco.[9]
  • Le due date di Toronto, in Canada vendettero 50,880 biglietti, incassando US$1,495,000.
  • I tre concerti al Madison Square Garden vendettero 43,353 biglietti, incassando US$2,020,000, mentre lo spettacolo di Filadelfia vendette 13,810 e incassò US$500,280.
  • Il primo concerto in assoluto, per Madonna in Brasile allo Stadio Morumbi di Sao Paolo, vendette 86,000 biglietti[10], mentre ben 120,000 biglietti vennero venduti per lo spettacolo a Rio de Janeiro.[11][12]
  • I tre spettacoli tenuti al Autódromo Hermanos Rodríguez a Città del Messico vendettero 137,234 biglietti ed incassando $8,927,703 (Billboard Boxcore).
  • I 90,000 biglietti per le prime due date dei concerti australiani a Sydney, furono venduti in 1 ora.[13] Le tre date di Melbourne vendettero oltre 165,000 biglietti,[13] mentre il concerto di Adelaide oltre 40,000 biglietti.[13]

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • La radio BBC1, registrò e mandò in onda il concerto, registrato a Londra il 26 settembre, censurando alcune parti.
  • La HBO, dopo l'enorme successo di pubblico riscosso con la programmazione del precedente concerto, il Blond Ambition Tour, che, secondo i dati ufficiali ebbe oltre quattro milioni di telespettatori[14], registrò e mandò in onda il concerto del 19 novembre da Sydney. Originariamente la data doveva essere quella del 20 novembre, sempre dal Cricket Ground di Sydney, ma a causa di un'incessante pioggia, la data fu cancellata e venne mandata in onda la registrazione del 19 novembre. In Italia, la televisione satellitare a pagamento Tele + ne acquistò i diritti per la diretta Via Satellite da Sydney, ma proprio per la cancellazione dell'evento, il concerto non venne mai trasmesso. La stessa registrazione del 19 novembre, con un pubblico sold-out di 45.000 persone[15], venne realizzata commercialmente su DVD, Laserdisk e VHS con il titolo The Girlie Show - Live Down Under. Nel 2012 la Warner Music confermò la rimasterizzazione per l'uscita, nel 2013, in formato Blu-ray, del concerto di Sydney, ma successivamente annullato[16].
  • La seconda data di Fukuoka, in Giappone, fu trasmessa in TV dalla NHK, ma mai realizzata commercialmente come avvenne per il Blond Ambition Tour.

I numeri[modifica | modifica wikitesto]

  • 85 i giorni di durata del tour (dal 25 settembre al 19 dicembre).
  • 40 le rappresentazioni dello spettacolo.
  • 20 le città toccate dal tour in 12 nazioni (Inghilterra, Francia, Israele, Turchia, Canada, U.S.A., Porto Rico, Argentina, Brasile, Messico, Australia, Giappone).
  • 120 (circa) i minuti di durata dello spettacolo.
  • 16 i brani eseguiti durante lo spettacolo.
  • 10 i ballerini sul palco insieme a Madonna.
  • 2 le coriste sul palco insieme a Madonna.

Il cast[modifica | modifica wikitesto]

Madonna e le coriste durante Rain
  • Direttore musicale: Jai Winding
  • Scenografia e regia: Christopher Ciccone
  • Costumi: Dolce & Gabbana e Rob Saduski
  • Coreografie: Keith Young, Alex Magno, Michelle Johnson e Niki Harris
  • Assistente di Madonna: Missy Coggiola
  • Luci: Peter Morse
  • Produttore: Jeffrey Hornaday

La Band[modifica | modifica wikitesto]

  • Tastiere: Jai Winding, Michael Bearden, Mike McKnight
  • Chitarra: Paul Pesco
  • Basso: Victor Bailey
  • Batteria: Omar Hakim
  • Percussioni: Luis Conte
  • Coriste: Niki Harris, Donna DeLory
  • Ballerini: Ungela Brockman, Christopher Childers, Michael Gregory, Carrie Ann Inaba, Jill Nicklaus, Ruth Taveras-Inchaustegui, Carlton Wilborn, Luca Tommassini

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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