Assassin's Creed: Odyssey

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Assassin's Creed: Odyssey
videogioco
Assassins Creed Odyssey logo.png
Logo del gioco
PiattaformaMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One, Nintendo Switch
Data di pubblicazioneMicrosoft Windows, PlayStation 4, Xbox One:
Mondo/non specificato 5 ottobre 2018
Nintendo Switch:
Giappone 5 ottobre 2018
GenereAction RPG, stealth
TemaAntica Grecia
SviluppoUbisoft Quebec
PubblicazioneUbisoft
SerieAssassin's Creed
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputtastiera, mouse, DualShock 4, gamepad
Motore graficoAnvilNext
Motore fisicoHavok
SupportoBlu-ray Disc, DVD, download
Distribuzione digitalePlayStation Network, Xbox Live, Nintendo eShop
Fascia di etàACB: MA · BBFC15 · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 16
Preceduto daAssassin's Creed: Origins

Assassin's Creed: Odyssey è un videogioco sviluppato presso Ubisoft Quebec e pubblicato da Ubisoft. Odyssey rappresenta l'undicesimo capitolo della serie Assassin's Creed. È disponibile per Microsoft Windows, PlayStation 4 e Xbox One dal 5 ottobre 2018.[1]

Il gioco è stato annunciato ufficialmente con un teaser trailer tramite i canali social ufficiali di Ubisoft il 1º giugno 2018[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Mesi dopo la sua avventura in Egitto, Layla Hassan è ormai un'agente degli Assassini; durante una campagna di ricerche rinviene la Lancia appartenuta al Re di Sparta Leonida, spezzata dopo la Battaglia delle Termopili, e riconosce in essa un manufatto della Prima Civilizzazione; con l'aiuto di Victoria Bibeau, Layla estrae il DNA di due fratelli vissuti nel V secolo a.C., Alexios e Kassandra, e sceglie se seguire la storia dell'uno o dell'altra attraverso l'Animus allo scopo di scoprire l'ubicazione del Bastone di Ermete Trismegisto. Il personaggio che sceglierà di seguire sarà conosciuto come "il Misthios", ossia il mercenario [3].

Il Misthios era il primogenito di Nicolao e Myrrine, rispettivamente un guerriero spartano e una diretta discendente di Leonida. Durante l'infanzia del Misthios, Nicolao aveva appreso una profezia secondo la quale il figlio più piccolo avrebbe portato distruzione in tutta la Grecia, e aveva deciso di gettarlo dal Taigeto; il piccolo Misthios aveva cercato di salvarlo, cadendo a sua volta dal monte. Ciascuno all'insaputa dell'altro, i due fratelli erano entrambi sopravvissuti; il Misthios era riuscito a raggiungere Cefalonia, dov'era stato cresciuto da un avido mercante che lo aveva fatto diventare un mercenario. Qui il Misthios aveva compiuto lavori sporchi per il suo mentore fino allo scoppio della Guerra del Peloponneso.

Un giorno il Misthios viene contattato da Elpenore, un misterioso individuo che gli offre un incarico da assassino: l'uccisione del "Lupo di Sparta". Il Misthios accetta, ma mentre svolge la sua missione scopre che il Lupo è in realtà suo padre Nicolao, ora divenuto un generale. I due hanno un drammatico confronto al termine del quale il Misthios può decidere se giustiziarlo o risparmiargli la vita. Nicolao gli rivela di non essere mai stato il suo vero padre, e che Myrrine aveva concepito i due figli con qualcun altro. Di ritorno da Elpenore, questi gli rivela di aver sempre saputo che Nicolao era il suo patrigno e gli affida al Misthios un'altra missione: uccidere Myrrine. Il mercenario rifiuta ed Elpenore fugge. Il Misthios si reca quindi a Delfi per chiedere alla Pizia dove si trovi Myrrine; qui incontra Erodoto, che riconosce nell'arma che il mercenario porta con sé la Lancia di Leonida, e decide di aiutarlo nelle sue missioni. La Pizia parla al Misthios di una misteriosa fratellanza, la Setta di Cosmos, che ha commissionato l'eliminazione della sua intera famiglia; il Misthios uccide dunque Elpenore e utilizza il suo travestimento per introdursi di nascosto a una riunione della Setta. Qui scopre che la Setta di Cosmos è un potente ordine di guerrieri e politici provenienti da tutta la Grecia, il cui scopo è prenderne possesso; inoltre incontra Deimos, il suo fratello minore scomparso, che è stato allevato dalla Setta ed è divenuto un guerriero fortissimo al suo servizio.

Il Misthios intraprende dunque un viaggio per tutta la Grecia, vendicandosi dei membri della Setta e ripulendo il mondo dalla loro corruzione. Durante il suo viaggio combatte di volta in volta per Sparta o per Atene, incontrando figure come Pericle, Aspasia, Socrate, Alcibiade e Aristofane. Il Misthios riesce inoltre a ricongiungersi con Myrrine, la quale le spiega che il vero padre di entrambi i bambini era Pitagora, come lei appartenente agli Isu, i discendenti della Prima Civilizzazione, dotati di forza sovrumana e del "senso dell'aquila". Lei e Pitagora avevano concepito i due figli per preservare la linea genealogica di Leonida e di Coloro Che Vennero Prima. Pericle viene successivamente assassinato da Deimos, ma il Misthios lo vendica uccidendo il suo rivale (e membro della Setta) Cleone; in seguito, il Misthios e Deimos si scontreranno; a seconda delle azioni svolte durante le sue missioni, il Misthios potrà uccidere il nemico oppure riportarlo sulla retta via, riformando la sua famiglia con Myrrine, Nicolao e il figlio adottivo di quest'ultimo Stentore (se ciascuno di questi personaggi è sopravvissuto). Il Misthios incontra anche il suo vero padre Pitagora, mantenuto in vita dal Bastone di Ermete Trismegisto e posto ora a guardia di Atlantide, l'ultima roccaforte della Prima Civilizzazione; il matematico chiede al Misthios di aiutarlo a sigillare la Città Perduta allo scopo di preservare per sempre la saggezza in essa contenuta; per farlo, il mercenario dovrà sconfiggere quattro mostri: la Sfinge, il Minotauro, un ciclope e Medusa, in realtà ologrammi creati dalla Prima Civilizzazione per chiudere i cancelli di Atlantide.

Una volta eliminati tutti gli adepti della Setta di Cosmos, il Mistios si reca nel loro luogo d'incontro per distruggere la Piramide, un artefatto che essi usavano per soggiogare la Grecia. Nel distruggerla, la Piramide gli dà una visione delle battaglie che accadranno nel futuro (corrispondenti alla timeline della serie di Assassin's Creed). Poco dopo il capo della Setta si rivela al Misthios: si tratta di Aspasia, la quale narra di essere stata un tempo al vertice della Setta, ma di essersi tirata indietro quando essa era diventata man mano più corrotta e crudele, e pertanto lo ringrazia per averla eliminata. Il Misthios può decidere se eliminare anche lei o lasciarla in vita, ma in ogni caso decide di tagliare i legami con lei. Infine, una volta trovate le Chiavi di Atlantide, il Misthios torna da Pitagora per sigillare la Città; con questa azione si attiva una registrazione di Aletheia, uno dei Precursori, che avverte il Misthios (e attraverso questi anche Layla) che la loro saggezza non è fatta per il genere umano, e che andrà distrutta per permettere agli uomini di sviluppare il loro vero potenziale. Pitagora cede il Bastone al Misthios, e muore; il Misthios continuerà poi le sue avventure in Grecia.

Nel presente, Layla utilizza le informazioni raccolte tramite la storia del Misthios per localizzare Atlantide e vi si reca per riaprire la Città; qui, con grande sorpresa, ritrova il Misthios, tenuto in vita dal Bastone di Ermente. Il Misthios rivela a Layla che il mondo necessita di un equilibrio continuo tra ordine (i Templari) e il caos (gli Assassini), e che il prevalere di qualsiasi delle due fazioni sull'altra causerebbe la distruzione dell'umanità; quando Layla rivela di essere un'Assassina che un tempo era una Templare, il Misthios le rivela che potrebbe essere lei la chiave per l'equilibrio tra ordine e caos, come era stato previsto nella profezia della Piramide. Il Misthios si sacrifica consegnando il Bastone di Ermete a Layla, non prima di averle chiesto di proseguire la sua battaglia e di distruggere tutti i manufatti della Prima Civilizzazione.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato nel 431 a.C., quattrocento anni prima degli eventi di Assassin's Creed Origins. Esso narra la storia della guerra del Peloponneso, la quale fu combattuta tra le città-stato dell'antica Grecia.[4] Il giocatore assume il ruolo di un mercenario esiliato da bambino di nome Alexios o Kassandra (a seconda del sesso scelto per l'esperienza di gioco, tuttavia il personaggio protagonista canonico è Kassandra) che lotta per difendere il popolo, ed è un discendente del re spartano Leonida I; e in grado di combattere per Atene e la lega delio-attica oppure la lega peloponnesiaca guidata da Sparta. Come per gli altri precedenti giochi nella serie, Odyssey include una narrazione ai tempi moderni e segue Layla Hassan, introdotta in Assassin's Creed Origins.[5]

Il gioco include diversi personaggi storici con cui i giocatori possono interagire, come Alcibiade, Cleone, Socrate, Sofocle, Pausania, Erodoto, Ippocrate, Brasida, Pericle, Fidia e Aspasia.[6][7][8] Sono presenti anche ambientazioni storiche e mitiche come l'Agorà di Atene, Cefalonia, Itaca, l'Odeo di Atene, la foresta di querce a Foloi, la statua di Zeus a Olimpia, Nasso, Lesbo, Atene, Argolide, Pnice,[9] Focide e Messara.[10][11]

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Kassandra: conosciuta anche come ombra dell'aquila o misthios (in greco: μίσθιος, mercenario), è la sorella di Alexios. Nata dall'unione di Pitagora e Myrrine, verrà adottata da Nicolao di Sparta, che la crescerà come fosse sua figlia. Tuttavia un oracolo della Pizia di Delfi condannò a morte Alexios e Kassandra, nel tentativo di salvarlo, scaraventerà lui e un anziano giù dal monte Taigeto, e perciò verrà punita da Nicolao che sarà costretto a gettare anche lei nel vuoto. Dopo la caduta riesce a fuggire e raggiunge una piccola imbarcazione che la porterà sull'isola di Cefalonia, dove verrà cresciuta da un certo Marco;

Alexios: fratello di Kassandra, anche lui è figlio di Pitagora e Myrrine ed è stato adottato da Nicolao. Dopo la caduta dal monte Taigeto la madre lo portò dal giovane Ippocrate, che a sua volta non potendola aiutare la indirizzò presso il tempio di Asclepio in Argolide. Qui i sacerdoti guidati da Criside constateranno con l'inganno la morte di Alexios, che verrà addestrato, all'insaputa di tutti, per essere un'arma nelle mani della setta di Cosmos, con il nome di Deimos (in greco: Δεῖμος, Terrore).

Myrrine: conosciuta anche come Fenice, è figlia del re spartano Leonida I. Dopo la presunta morte dei figli si unirà a Xenia, una piratessa, con la quale solcherà brevemente il Mar Egeo. Dopo la sua breve esperienza verrà inviata per dirigere l'isola di Nasso, sotto l'egida spartana, contro la rivale Paro, guidata dall'ateniese Silano;

Nicolao di Sparta: conosciuto anche come il Lupo, è un generale spartano. Sposò Myrrine e adottò i suoi due figli, tuttavia sarà costretto a gettare entrambi dalla cima del monte Taigeto a causa di una profezia della Pizia. Dopo la morte dei figli continuerà a gestire l'avanzata dell'esercito spartano contro Atene, fermandosi in Megaride;

Febe: giovane orfana di Cefalonia, stringerà un profondo rapporto di amicizia con Kassandra/Alexios e dopo la loro partenza, nonostante la promessa di rimanere sull'isola, raggiungerà Atene, dove in breve tempo si farà notare dalla moglie di Pericle, Aspasia;

Pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

Una versione per Nintendo Switch è stata annunciata durante la Nintendo Direct di settembre 2018. Analogamente alla pubblicazione di Resident Evil 7: Biohazard di Capcom per console, Assassin's Creed Odyssey è un titolo cloud-based su Nintendo Switch. La versione Nintendo Switch è stata lanciata lo stesso giorno per tutte le piattaforme ma questo è avvenuto solo in Giappone.[12]

Il season pass del gioco include due DLC a episodi e le edizioni remastered di Assassin's Creed III e Assassin's Creed III: Liberation.[13]

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Assassin's Creed: Odyssey è un gioco di azione-avventura stealth con visuale in terza persona. I giocatori completano le varie missioni in maniera consequenziale per progredire attraverso la storia, guadagnare punti abilità e potenziare il proprio personaggio. Al di fuori delle missioni, i giocatori possono vagare liberamente per l'ambiente open world a piedi, a cavallo o in barca per esplorare luoghi, completare missioni secondarie facoltative e sbloccare armi ed equipaggiamento. Il motore di gioco, così come le meccaniche di movimento e di combattimento sono le stesse del suo predecessore Assassin's Creed: Origins, rifinite e migliorate per il nuovo capitolo, in quanto i due sono stati sviluppati parallelamente.

Questo capitolo è stato definito dai creatori come il "secondo passo della trasformazione del brand in un vero e proprio gioco di ruolo in stile Gdr", simbolo della volontà dei creatori in una modifica della classica formula del brand, cosa che ha fatto storcere il naso a diversi fan della saga, mentre è stata apprezzata molto da altri. Odyssey infatti oltre a migliorare ed incrementare le meccaniche ruolistiche già implementate in Origins, quali il crafting e le abilità del personaggio, sarà il primo capitolo della storia della saga a fornire al giocatore dei dialoghi a scelta multipla i quali, progredendo nell'avventura, potrebbero cambiare la storia del personaggio[14]. Altra interessante novità, è la presenza fra le opzioni di dialogo di alcune presenti un "simbolo" analogo al tono o all'intenzione del proprio personaggio. Fra queste, vi saranno anche quelle inerenti alle storie romantiche, che sarà possibile intraprendere con alcuni personaggi del gioco.

Oltre a ciò, per la prima volta il giocatore potrà, appunto, scegliere il proprio personaggio all'inizio della storia, nonostante siano due differenti versioni dello stesso, perciò gli eventi narrati saranno esattamente gli stessi indipendentemente dalla versione scelta inizialmente, ma prenderanno una loro unica forma in base alle scelte fatte dal giocatore durante il gioco. Altre novità sono il ritorno delle battaglie navali, già presenti in qualche capitolo, stavolta nello stesso stile di Origins, l'introduzione di vere e proprie battaglie dove dovremmo condurre alla vittoria il nostro esercito uccidendo i comandanti nemici, e l'assenza della caratteristica lama celata, il quale ruolo sarà qui sostituito da un artefatto degli Isu, ovvero la punta dell'antica Lancia di Leonida.

Espansioni[modifica | modifica wikitesto]

L'eredità della prima lama[modifica | modifica wikitesto]

È il primo pacchetto di espansioni. Questo DLC è suddiviso in tre episodi come il DLC La tirannia di Re Washington di Assassin's Creed III. Il primo episodio è stato pubblicato il 4 dicembre 2018[15], mentre gli altri due verranno resi disponili agli inizi del 2019.[15] La storia s'incentra sull'origine della Lama Celata, arma che poi diverrà iconica per l'ordine degli Assassini.

Il destino di Atlantide[modifica | modifica wikitesto]

Secondo pacchetto di espansioni, anch'essa suddivisa in tre episodi e il primo episodio sarà pubblicato in primavera del 2019. La storia sarà incentrata sulla mitica città di Atlantide dove si affronteranno creature mitologiche.

Doppiaggio[modifica | modifica wikitesto]

Di seguito sono riportati i doppiatori che hanno prestato la voce ai principali personaggi del videogioco:

Nome personaggio Doppiatore originale Doppiatore italiano
Kassandra Melissanthi Mahut (adulta) Jolanda Granato (adulta)
Maria Syrgiannis (bambina)
Alexios Michael Antonakos (adulto) Massimo Triggiani
Leonidas Castrounis (bambino)
Layla Hassan Chantel Riley Debora Magnaghi
Leonida Elias Toufexis Roberto Pedicini
Nicolao Antonello Governale
Marco Damon Papadopoulos Luigi Rosa
Elpenore Matteo Zanotti
Barnaba Andreas Apergis Massimiliano Lotti
Erodoto Cesare Rasini
Pizia Elana Dunkelman
Pericle Mario Scarabelli
Cleone Luca Semeraro
Alcibiade Paolo Calabrese
Aspasia Marianthi Evans
Anthousa Roberta Gallina Laurenti
Brasida Stefano Albertini
Socrate Gianni Gaude
Pitagora John Tench Bruno Slaviero
Pausania Paolo Sesana
Archidamo Claudio Ridolfo
Testicle Luca Graziani
Leandro Artin John
Callia Oliviero Corbetta
Priamo Mario Scarabelli
Brice Marianthi Evans
Febe

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alessandro Baravalle, E3 2018: Assassin's Creed Odyssey conquista il palco con trailer, gameplay e un ritorno all'uscita annuale, Eurogamer, 11 giugno 2018. URL consultato l'11 giugno 2018.
  2. ^ Davide Leoni, Assassin's Creed Odyssey: il teaser di Ubisoft rilancia un vecchio leak apparso su 4Chan, Everyeye.it, 4 giugno 2018. URL consultato il 4 giugno 2018.
  3. ^ La storia non cambierà qualunque scelta il giocatore faccia: se sceglie Kassandra, lei sarà il Misthios e Alexios diventerà Deimos, e viceversa. Il personaggio canonico è tuttavia Kassandra.
  4. ^ Le prime immagini di Assassin's Creed Odyssey aspettando E3, Tom's Hardware. URL consultato il 10 giugno 2018.
  5. ^ (EN) Stefanie Fogel, New 'Assassin's Creed Odyssey' Details Drop, Variety, 11 giugno 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  6. ^ (EN) Hayden Dingman, Assassin's Creed Odyssey review in progress: This ancient adventure breathes new life into the series, in PC Gamer, 5 ottobre 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  7. ^ (EN) Alexis Nedd, 7 ancient Greeks who might be your friend in 'Assassin's Creed: Odyssey', Mashable, 11 luglio 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  8. ^ (EN) Colin Campbell, Assassin’s Creed Odyssey’s best historical characters, Polygon, 11 ottobre 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  9. ^ (EN) Jon Ryan, Assassin's Creed Odyssey: (Re)Building Athens, IGN, 16 agosto 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  10. ^ (EN) Hayden Dingman, Assassin's Creed: Odyssey's hidden Historical Locations map is stuffed with Ancient Greek lore, 11 ottobre 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  11. ^ (EN) Jill Grodt, The Stories Behind Assassin Creed Odyssey's Mythical Locations, 3 ottobre 2018. URL consultato il 14 novembre 2018.
  12. ^ (EN) Damien McFerran, Assassin's Creed Odyssey Is Coming To Nintendo Switch, But There's A Catch, su Nintendo Life, 14 settembre 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  13. ^ (EN) Kevin Knezevic, Assassin's Creed Odyssey Season Pass Announced, Includes Remastered Assassin's Creed 3 And More, GameSpot, 18 settembre 2018. URL consultato il 3 ottobre 2018.
  14. ^ Assassin's Creed Odyssey: confermati spostamenti navali e dialoghi con scelte, IGN Italia, 10 giugno 2018. URL consultato il 10 giugno 2018.
  15. ^ a b Stefan Tiron, Assassin's Creed Odyssey: il primo capitolo dell'Eredità della Prima Lama disponibile a inizio dicembre, Eurogamer, 27 novembre 2018. URL consultato l'11 dicembre 2018.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]