Alexios (personaggio)

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Alexios
UniversoAssassin's Creed
Lingua orig.Inglese
SoprannomeDeimos
EditoreUbisoft
1ª app.Assassin's Creed: Odyssey
Voce orig.Michael Antonakos
Voce italianaMassimo Triggiani
SpecieUmano (Ibrido Umano-Isu)
SessoMaschio
EtniaGreca
Luogo di nascitaSparta, Grecia
Data di nascita4 gennaio 446 a.C.
AffiliazioneAssassini

Alexios è un personaggio del videogioco Assassin's Creed: Odyssey, appartenente alla serie Assassin's Creed. Protagonista dell’avventura assieme alla sorella Kassandra, è il figlio di Myrrine e Nikolao, nonché nipote di Leonida I.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Sparta nel 451 a.C. da Nikolao e Myrrine. Attraverso un complotto orchestrato dalla Setta di Cosmos, usarono l'oracolo di Delfi per far credere che Alexios fosse maledetto costringendo Nikolao ad ucciderlo.

La nascita di Deimos[modifica | modifica wikitesto]

Alexios venne dato in custodia a Criside ed ella lo crebbe insieme ad altri bambini per poi trasformarlo in una macchina assassina e priva di scrupoli. Venne plasmato dalla setta in ogni cosa e gli fecero credere che la sua famiglia non lo ha mai amato e che hanno cercato di ucciderlo sul Monte Taigeto. Col passare degli anni Alexios divenne molto più forte e cominciò a scalare i ranghi della setta fino a diventare uno degli esponenti più potenti al punto da rubare il ruolo di leader ad Aspasia. Qui Kassandra cambiò il nome in Deimos cominciando a credere di essere un semi-dio e di essere il prescelto che cambierà il mondo. Diventato di fatto il nuovo leader, cambiò le radici su cui si fondava la setta fino a renderla corrotta e malvagia al suo interno da costringere Aspasia a lasciarla. Le gesta di Alexios con lo pseudonimo di Deimos divennero famose in tutta la Grecia e tutti lo temevano se incrociavano la sua strada. Alexios divenne talmente spietato da incutere paura anche ai membri della setta stessa e infatti molti dubitavano del suo ruolo di leader e pensavano solo al loro tornaconto ma egli poteva scoprire i loro piani tramite un santuario sotto l'oracolo di Delfi.

Incontro con Kassandra[modifica | modifica wikitesto]

Nel 431 a.C. durante una riunione della setta, Deimos (Alexios) riunì tutti attorno al manufatto della Prima Civilizzazione per cercare un traditore. Deimos utilizzò il manufatto per vedere i ricordi di ogni membro per capire chi fosse il vero traditore. Ad un certo punto uno di essi mostrò dei ricordi che riguardavano pure Deimos e questi capì che sotto la maschera c'era sua sorella. Desideroso di sapere la verità fa finta di trovare il traditore uccidendo un membro qualunque dell'ordine. Finita la riunione, la sorella Kassandra seguì Deimos fino all'isola di Andro e dopo che ella rinforzò la Lancia di Leonida decise di fermarlo per parlare. Deimos è confuso e nonostante sappia che Kassandra sia sua sorella non vuole legarsi a lei e le dice di stare alla larga dalla Setta di Cosmos altrimenti l'avrebbero uccisa, segno che in cuor suo vuole ancora bene alla sorella. Kassandra cerca di avvicinarsi ad Alexios ma quest'ultimo è titubante perché furioso, in quanto pensa che lei e Myrrine (la madre) lo abbiano abbandonato. Dopodiché i due si separano.

Guerra del Peloponneso[modifica | modifica wikitesto]

Nel 429 a.C. Alexios decise di colpire Atene approfittando della pestilenza che aveva colpito la città. Ordinò a Cleone di fomentare il popolo contro Pericle e quando quest'ultimo si recò al Partenone per pregare gli Dei, Alexios lo raggiunse e lo uccide tagliandogli la gola. Con la sua morte, Alexios ha permesso al suo adepto Cleone di salire al potere e diventare il nuovo monarca di Atene. Nel 425 a.C. Cleone ormai diventato il nuovo leader di Atene decide di attaccare Sparta ed inizia la battagli di Pilo. Alexios supporta l'esercito ateniese e nella battaglia ferisce gravemente il comandante spartano Brasida per poi affrontare sua sorella Kassandra. Alexios dimostra di possedere delle abilità straordinarie nel combattimento riuscendo a mettere in difficoltà la sorella. Alla fine Kassandra viene catturata e imprigionata ad Atene. Qui Alexios decide di parlare con lei per capire perché ella pensa che la setta lo stia usando, dopodiché lascia la prigione. Nel 422 a.C. combatte nella battaglia di Anfipoli supportando ancora una volta il suo compagno Cleone e nella battaglia si nota subito la sua potenza e affronta nuovamente Brasida uccidendolo definitivamente conficcandogli una lancia in testa. Si appresta ad affrontare sua sorella ma viene colpito da una freccia scagliata da Cleone che era indirizzata verso Kassandra. Quest'ultima lo crede morto e inizia a inseguire Cleone. Alexios tuttavia riesce a sopravvivere.

Morte[modifica | modifica wikitesto]

Tempo dopo, sempre nel 422 a.C., Alexios dopo essersi ripreso si reca sul Monte Taigeto per incontrare Kassandra e la madre Myrrine. Qui Alexios inizia a discutere con le tre facendo capire a loro come la setta lo ha plagiato, infatti crede che sua madre lo ha abbandonato. Myrrine cerca di far capire che non è vero, tuttavia per una frazione di secondi la madre riesce ad instaurare un rapporto con Alexios e quest'ultimo dice che ha compiuto azioni orribili e che non potrà mai cambiare. Kassandra a malincuore è costretta a combattere contro il fratello uccidendolo sotto gli occhi della madre ponendo fine alla leggenda di Deimos.

Il personaggio[modifica | modifica wikitesto]

personalità[modifica | modifica wikitesto]

Alexios da quando venne preso dalla Setta di Cosmos essi cominciarono a crescerlo secondo i loro ideali. Insieme ad altri bambini fu cresciuto da Criside che lo crebbe con metodi spietati per renderlo una macchina da guerra priva di sentimenti e ottenne tale risultato. Alexios diventato adulto assunse il soprannome di "Deimos" per incutere paura ai suoi nemici e alla setta stessa. Divenne spietato, crudele e arrogante. Scalò i ranghi della setta fino a soppiantare Aspasia e a diventare il nuovo leader della Setta. Nonostante venne cresciuto dalla setta stessa egli non si fida di nessuno e incute paura e terrore perfino ai suoi stessi adepti al punto di ucciderli se per caso non adempiono al loro ruolo. Se è minacciato non esita due volte ad uccidere e prova piacere nel torturare le persone e a dimostrare la sua potenza. Credendosi imbattibile comincia a pensare di essere un semidio e il prescelto che cambierà il mondo. La setta gli ha fatto il lavaggio del cervello facendogli credere che la sua famiglia lo ha abbandonato perché non lo amava, così ha cominciato a provare odio verso tutta la sua famiglia ma in cuor suo li ama ancora.

Sotto il suo carattere spietato e minaccioso in realtà si nasconde una persona psicologicamente triste, depressa e sola e che l'unica cosa che vuole è vivere una vita normale. Nonostante voglia questa vita, la setta ha plasmato la sua mente che non c'è più una vita di ritorno, infatti ha ucciso senza pietà sua madre. Se si consegna la lancia di Leonida in segno riconciliazione, Alexios commosso da tale gesto capisce di essere diventato un mostro e chiede perdono alla madre e Kassandra riuscendo a ricongiungersi.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Alexios per anni è stato addestrato dalla Setta di Cosmos fino a diventare un guerriero formidabile e temuto da tutti. Conosce molti di tipi di combattimento e sa utilizzare diversi tipi di armi. Gran parte della sua forza è dovuta alla sua spada che è un Frutto dell'Eden. Tale spada è la famosa "Spada di Damocle". Con essa è in grado di scagliare onde d'urto, fasci di energia contro i nemici e trappole su terreno che esplodono se si calpestano, tipo mine. Tale spada è talmente potente da essere di pari potenza alla Lancia di Leonida di sua sorella Kassandra.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Alexios è uno dei due protagonisti selezionabili di Assassin's Creed: Odyssey, insieme a Kassandra. Indipendentemente da chi il giocatore sceglie, i due protagonisti condividono la stessa storia. Tuttavia Ubisoft ha confermato che il personaggio canonico è Kassandra. Se il giocatore sceglie Alexios come protagonista, allora i ruoli di Kassandra nella storia sono invertiti e quest'ultima diventa la sorella minore di Alexios. Indipendentemente da ciò, entrambi i personaggi condividono le stesse opzioni romantiche.
  • Sebbene nello scontro finale contro Alexios si ha la possibilità di scegliere se risparmialo o ucciderlo, il libro ufficiale del gioco ha canonizzato la morte di Alexios.
    • Se si decide di risparmiarlo egli verrà arruolato nell'Adrestia.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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