Assassin's Creed: Unity

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Assassin's Creed: Unity
videogioco
Assassins-Creed-Unity-Logo.png
PiattaformaPlayStation 4, Xbox One, Microsoft Windows, Android, iOS
Data di pubblicazioneGiappone 4 dicembre 2014
Flags of Canada and the United States.svg 11 novembre 2014
Zona PAL 13 novembre 2014
GenereAvventura dinamica, stealth
TemaRivoluzione francese
OrigineCanada
SviluppoUbisoft Montreal
PubblicazioneUbisoft
SerieAssassin's Creed
Modalità di giocoGiocatore singolo
Periferiche di inputtastiera, mouse, DualShock 4, Gamepad
Motore graficoAnvilNext
Motore fisicoHavok
SupportoBlu-ray Disc, DVD, download
Distribuzione digitalePlayStation Network, Xbox Live
Requisiti di sistemaOS: Windows 7 SP1, Windows 8/8.1 (solo versioni 64bit)

CPU: Intel Core i5-2500K @ 3.3 GHz o AMD FX-8350 @ 4.0 GHz o AMD Phenom II x4 940 @ 3.0 GHz
RAM: 6 GB
HDD: 50 GB
GPU: NVIDIA GeForce GTX 680 o AMD Radeon HD 7970 (2 GB VRAM)
Audio: Scheda compatibile DirectX 9.0c
Internet: Necessario per registrazione e identificazione (DRM)

Fascia di etàACB: MA · BBFC15 · CEROZ · ESRBM · PEGI: 18 · USK: 16
Preceduto daAssassin's Creed: Rogue
Seguito daAssassin's Creed: Syndicate

Assassin's Creed: Unity è un videogioco sviluppato da Ubisoft Montreal e pubblicato da Ubisoft. È l'ottavo capitolo della serie originale di Assassin's Creed e il primo totalmente sviluppato per console next-gen. Il titolo doveva essere pubblicato per le piattaforme PlayStation 4, Xbox One e Microsoft Windows il 28 ottobre 2014[1] ma è stato rinviato all'11 novembre 2014 in Nord America e al 13 novembre 2014 in Europa.[2]

Il titolo ha venduto 9 milioni di copie. Il sistema di parkour, come quello del combattimento, è stato rivisto rendendolo maggiormente fluido, funzionale e realistico. Le animazioni si presentano più realistiche e complete rispetto ai precedenti capitoli della serie. Il gioco per la prima volta nella serie introduce il multiplayer cooperativo. I giocatori possono entrare nelle taverne, che fungono da centri sociali, dove si può vedere se i propri amici stanno giocando a Unity. Se sono attualmente in una missione, essi appariranno come una versione "fantasma" del loro giocatore; fino a quattro giocatori possono unirsi insieme in questo modo. Molte missioni e attività sono disponibili per il multiplayer cooperativo, ma ci sono alcune missioni della storia che sono disponibili per essere giocate solo singolarmente.

Sin dal primo giorno di pubblicazione gli utenti hanno riscontrato numerosi bug e problematiche tecniche su diverse piattaforme. Ubisoft in risposta ha rilasciato 4 patch molto corpose che hanno riparato parte dei problemi. Yannis Mallat, CEO di Ubisoft, si è scusato pubblicamente con l'utenza con una lettera sul sito ufficiale. Successivamente Ubisoft ha concesso a chiunque avesse acquistato il "Season Pass" di Unity di poter riscattare gratis un gioco a scelta dalla libreria Uplay, a tutti gli altri è stato dato in regalo il contenuto scaricabile: "Dead Kings".[3][4]

Il gioco ha portato ad un repentino calo di consensi della critica videoludica specializzata, come anche sul valore economico delle azioni in borsa della società stessa.[5]

A seguito dell'Incendio della cattedrale di Notre-Dame del 2019, Ubisoft ha donato alla ricostruzione € 500.000 e ha reso gratuito il download del gioco in versione PC, dal 17 al 25 aprile attraverso la piattaforma Uplay[6][7]. In poco tempo il gioco ha ricevuto più di 800 nuove valutazioni, principalmente positive[8] e la software house ha ampliato il numero di server per gestire l'elevato quantitativo di giocatori connessi[9]. È stato anche ipotizzato che il gioco potesse essere usato per ricostruire l'edificio, ma gli sviluppatori hanno respinto questa idea[6].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nella prima parte del gioco il giocatore impersona un dipendente dell'Abstergo Entertainment che testa Helix, la versione per il pubblico dell'Animus. Durante il test si rivive il Sacco del Tempio di Parigi, ordinato dal re di Francia Filippo il Bello, e alla cattura del Gran Maestro Templare Jacques de Molay, nel 1307. Durante il Sacco, de Molay ordina a un compagno Templare di recuperare una spada e un libro, manufatti importanti che avrebbero potuto salvare il destino futuro dell'Ordine dei Templari. Tuttavia un Assassino li ruba, e il cavaliere Templare si mette al suo inseguimento che si conclude con la morte dell'assassino e il recupero dei due oggetti. Il Templare nasconde quindi i manufatti in una cripta, per poi venire ucciso da un secondo assassino. Il ricordo riprende mostrando, dopo qualche tempo, l'esecuzione di de Molay, il quale morendo lancia la sua maledizione su Filippo il Bello e Papa Clemente V.

A questo punto la Confraternita degli Assassini si inserisce nel ricordo e chiede di unirsi a loro come iniziato mostrando un video interno della Abstergo in cui viene descritta la cattura di un Saggio da parte della società. Si scopre così che il sangue del Saggio contiene il DNA dei Precursori, a tripla elica, e che il Progetto Fenice della Abstergo ha come scopo decifrare tale genoma. All'iniziato viene dato accesso a un altro segmento di memoria e gli viene chiesto di cercare la tomba di un Saggio, il cui corpo andrà recuperato per evitare che i Templari portino a termine le loro ricerche.

Si entra quindi nei ricordi di Arno Victor Dorian, un bambino che si reca alla reggia di Versailles col padre, il nobile Charles Dorian. Qui incontra Élise de la Serre, figlia del Gran Maestro Templare François De la Serre. Il padre di Arno viene assassinato a palazzo (per mano di Shay Patrick Cormac, protagonista di Assassin's Creed: Rogue) e il signor De la Serre prende Arno a vivere con sé, pur sapendo che il padre era un Assassino, cosa di cui Arno non è a conoscenza. Tredici anni dopo, Arno è di servizio in casa di De la Serre, nel villaggio di Versailles; dopo molti anni passati a studiare fuori, Élise torna a casa e in suo onore viene organizzata una festa privata, alla quale Arno non è invitato. Il ragazzo riceve un messaggio da consegnare a De la Serre, ma non rispetta l'ordine e lo infila sotto la porta del nobile per poi intrufolarsi alla festa, dove incontra Élise: i due, segretamente innamorati, si baciano di nascosto ma il ragazzo, scoperto, è costretto a scappare dalle guardie. Durante la fuga assiste casualmente all'omicidio di François De la Serre: Arno cerca di intervenire ma i reali omicidi scappano, e lui viene ingiustamente ritenuto colpevole, catturato e imprigionato nella Bastiglia. Nella prigione scopre di riuscire a vedere dei segni sulle pareti invisibili agli altri che parlano di visioni apocalittiche. Un Assassino in cella con lui, Bellec, intuisce l'identità di Arno e lo invita a entrare nella Confraternita durante la loro fuga, avvenuta durante la presa della Bastiglia.

Arno ritrova Élise, la quale lo ritiene colpevole della morte del padre: il biglietto affidatogli conteneva un avvertimento del tentativo di omicidio. Gli rivela anche di essere stata iniziata come Templare e gli chiede di allontanarsi da lei. Arno torna a Parigi e accetta di entrare nella Confraternita per trovare gli omicidi di De la Serre e vendicarsi: essi sono infatti tutti Templari, e hanno ucciso il loro pari a causa dei suoi tentativi di mettere pace tra le due fazioni. Il primo è charles Gabriel Sivert, che viene ucciso a Notre-Dame.Il secondo è il Re dei Mendicanti, che Arno assassina con l'aiuto del Marchese De Sade. Nel corso delle sue investigazioni salva François-Thomas Germain, un argentiere tenuto ostaggio dal Gran Maestro Templare Lafrenière per costruire le armi segrete dei Templari. Arno uccide Lafrenière e scopre che il messaggio d'avvertimento per De la Serre era stato inviato proprio da quest'ultimo. Successivamente Arno scopre che in realtà Germain è in effetti un Saggio, e che l'ordine di uccidere De la Serre è stato impartito da lui: le due Confraternite avevano istituito un patto di non belligeranza, i cui garanti erano De la Serre e Lafrenière per i Templari e Mirabeau per gli Assassini.

Compreso il piano di Germain teso a innescare una rivolta di massa contro il re di Francia, Arno assassina altre due figure centrali della Rivoluzione: il capitano Rouille e la mercante Marie Levesque. Arno incrocia anche il cammino di Napoleone Bonaparte, all'epoca ufficiale di artiglieria, mentre cerca delle lettere tra il suo mentore Mirabeau e il re, che i Templari potrebbero sfruttare per fomentare la gente contro gli Assassini. Più tardi Bonaparte lo aiuterà ad arrivare a Rouilles. Durante questi avvenimenti Arno porta Élise nel rifugio degli Assassini e spiega loro dello scisma causato dal Saggio, chiedendo di collaborare con lei per evitare il peggio. Mirabeau acconsente sperando di trarne vantaggio ma subito dopo viene avvelenato: gli Assassini sospettano di Élise, ma Arno indaga e scopre che l'omicida è Bellec, il quale ritiene che la pace tra Assassini e Templari voluta da Mirabeau tradisca il Credo; il mentore gli propone di allearsi, ma Arno rifiuta di unirsi a lui e lo uccide nonostante il rimorso.

Con la Rivoluzione nel suo culmine e a seguito dell'esecuzione di re Luigi XVI, nel 1793, Arno continua a collaborare con Élise: i due uccidono i rimanenti congiurati, ma ciò ha come conseguenza l'esilio di Arno dalla Confraternita per non aver rispettato il Credo e per aver agito di propria iniziativa, mosso dal desiderio di vendetta. L'ex-assassino Torna a Versailles e vive di espedienti, finché Élise non arriva a reclamare il suo aiuto e a descrivergli il Regime del Terrore che si è instaurato a Parigi. Arno torna a Parigi e con l'aiuto di Élise complotta contro Robespierre, il quale agisce sotto le direttive di Germain, nel frattempo divenuto Gran Maestro dei Templari. Screditato, ricercato dai gendarmi e assalito dalla folla, Robespierre scappa nel suo ufficio dove viene raggiunto da Élise e Arno. Élise gli spara alla mascella e gli fa scrivere il luogo in cui si trova Germain. Arno affronta Germain in cima alla Torre del Tempio: qui scopre che l'uomo è in possesso della Spada dell'Eden, il manufatto della Prima Civilizzazione nascosta ai tempi dell'assedio di De Molay. Il combattimento si sposta nella cripta del Tempio: messo alle strette il Gran Maestro Élise cerca di ucciderlo, ma la spada emette un'esplosione di luce che la uccide e che ferisce a morte anche lo stesso Germain. Arno finisce Germain con la lama celata e nelle sue ultime parole ottiene la conferma che il Templare fosse un Saggio e che cercava di punire l'Ordine dei Templari per l'alleanza con gli Assassini, la quale contravveniva gli insegnamenti di de Molay.

Dopo essere stato riaccolto nella Confraternita, Arno sarà promosso al grado di Maestro Assassino per aver sradicato il potere templare in Francia, dichiara che la sua comprensione del Credo degli Assassini è cambiata e che proteggerà Parigi per tenere in vita la memoria di Élise, nella speranza una futura pace tra assassini e templari. Nel 1808, poco prima che Napoleone faccia demolire il Tempio, Arno tornerà nella cripta e ritroverà il corpo di Germain, ormai ridotto a ossa, e lo collocherà nelle Catacombe di Parigi, confondendolo in mezzo a migliaia di altri scheletri. Nell'era moderna, gli Assassini scoprono con sollievo che il corpo del Saggio non potrà mai più essere trovato e che neanche l'Abstergo potrà metterci le mani sopra.

Dead Kings[modifica | modifica wikitesto]

Un anno dopo la morte di Élise Arno Dorian, sconvolto per la morte dell'amata e intenzionato a lasciare la Francia e la Confraternita, si reca a Franciade dietro invito del marchese de Sade, il quale gli fa una proposta: se l'Assassino riuscirà a trovare un manoscritto di da Nicolas de Condorcet, nascosto nella tomba di Luigi IX di Francia nella cripta dei re sotto la Basilica di Saint-Denis, lui lo aiuterà a imbarcarsi clandestinamente per l'Egitto. Arno inizia la sua indagine, durante la quale scopre che un gruppo di ladri capeggiati da Philippe Rose sta scavando nella stessa zona, alla ricerca di una reliquia nascosta in un tempio sotterraneo. Rubando ai razziatori una lista di manufatti trafugati, Arno scopre che il manoscritto cercato da De Sade è ora in possesso di un certo Léon. Questi non è che un ragazzino, il quale è stato catturato dalla banda di Rose: Arno scopre che la missione è stata voluta da Napoleone Bonaparte, il quale è venuto in possesso della chiave del tempio segreto e vuole impadronirsi della reliquia, che si dice avere poteri magici. Arno libera Léon e si fa consegnare il manoscritto di Condorcet; il ragazzino gli chiede allora di fermare i razziatori, poiché se la loro missione avesse successo la reliquia potrebbe mettere in pericolo l'intera Francia, ma l'ex-Assassino rifiuta, desiderando solo partire: Léon lo accusa allora di essere egoista al pari di Napoleone.

Mentre si reca da De Sade per consegnargli il manoscritto Arno vede Élise aggirarsi per Franciade: dopo averla inseguita si rende conto che si tratta solo di una visione causata dai sensi di colpa dovuti alle parole di Léon; Arno decide allora di allearsi col bambino per fermare i razziatori. I due vengono così in possesso della mappa indispensabile per localizzare il tempio segreto: recatisi lì, scoprono che i ladri ne avevano già localizzato da tempo il portale, ma non riescono a capire come utilizzare la chiave per aprirlo. Grazie all'Occhio dell'Aquila Arno rinviene gli indizi lasciati dai Precursori per identificare il punto in cui adoperare la chiave, e grazie all'aiuto di Léon scopre che essa si trova nel bunker che Napoleone si è costruito nelle catacombe. Arno vi si introduce e recupera la chiave, per poi usarla per aprire il tempio; qui cade in un'imboscata di Rose il quale, venuto a sapere del reale potere della reliquia, ha deciso di tradire Napoleone e tenersela per sé una volta recuperata. Arno affronta tutti i suoi uomini e riesce infine ad assassinarlo; infine si introduce nel tempio e recupera la reliquia, la Testa di San Denis, che altro non è che un manufatto della Prima Civilizzazione che servea proteggere una Mela dell'Eden. Arno fa uso dei suoi poteri per uccidere i ladri e uscire dal tempio.

In seguito Napoleone viene condannato per alto tradimento, cosa che causa un momentaneo allontanamento dalla ricerca della reliquia; Arno consegna al marchese de Sade il manoscritto, ma decide di non partire, poiché l'avventura a Franciade gli ha permesso di maturare un nuovo desiderio di giustizia che lo porterà a riunirsi agli Assassini. Per evitare che Napoleone, una volta riacquisito il potere, cerchi nuovamente il manufatto, lo spedisce al Cairo, dove sarà protetto dalla confraternita locale.

Modalità di gioco[modifica | modifica wikitesto]

Il gioco è ambientato principalmente in una Parigi in piena rivoluzione, riprodotta grazie alla potenza delle console di nuova generazione, in scala 1:1; caratteristica che permette di immergersi nell'ambiente urbano in maniera più profonda rispetto ai precedenti capitoli. La mappa della città di Parigi, grande tre volte quella rappresentante il mare delle Indie Occidentali di Assassin's Creed IV: Black Flag, è infatti la più grande mai creata per un titolo della serie di Assassin's Creed ed i suoi sette quartieri sono propriamente caratterizzati e differenti tra loro. Sono presenti inoltre numerosi edifici esplorabili internamente, comprese numerose strutture storiche come la reggia di Versailles, il palazzo del Lussemburgo e la cattedrale di Notre-Dame.

Il sistema di parkour è stato ricostruito da zero. È infatti possibile eseguire la corsa acrobatica sia verso l'alto che verso il basso, permettendo così al giocatore di scalare rapidamente un edificio e di scendervi con altrettanta rapidità. Arno è poi in grado di apprendere nuovi movimenti durante la progressione del gioco ed i giocatori hanno la possibilità di acquistarne di nuovi ancora.

Come il parkour, anche le meccaniche di combattimento sono state ricostruite dalle basi. Per cominciare è stata scartata la possibilità di imbracciare due armi simultaneamente, favorendo invece l'assimilazione delle reali tecniche della scherma francese. Infatti i combattimenti sono costituiti da quattro movimenti base, due d'attacco e due di difesa; quelli d'attacco consistono nel fendente rapido e nell'attacco pesante, mentre quelle difensive nella parata e nella schivata. Le tecniche più avanzate, come la rottura della difesa nemica, saranno ottenibili solo combinando le movenze basilari ed eseguendole con il giusto tempismo.

La novità principale consiste però nella rimozione del sistema di contrattacco letale e delle uccisioni a catena che hanno caratterizzato i precedenti capitoli. Le intelligenze artificiali degli avversari sono state poi migliorate in modo che siano in grado di deviare e schivare gli attacchi di Arno, eventualmente sbilanciandolo. Inoltre, se si è in presenza di più nemici, essi attaccheranno più volte e contemporaneamente. La conseguenza è un notevole incremento della difficoltà, che, secondo gli sviluppatori, invoglierà il giocatore a prediligere un approccio più silenzioso. Arno è equipaggiato di una sciabola francese, una pistola a canna multipla e di una nuova versione della lama celata, la lama fantasma. Quest'ultima, utilizzabile anche come arma da lancio a lunga distanza oltre che come la tradizionale lama celata, sarà in grado di lanciare due tipi di proiettili: uno letale ed uno in grado di avvelenare e far impazzire i nemici.

Arno è in possesso dell'occhio dell'aquila, sebbene non lo abbia sviluppato in maniera innata come i protagonisti dei precedenti titoli della serie. Ha tuttavia la possibilità di svilupparlo durante il proseguimento del gioco. All'inizio sarà infatti semplicemente denominato impulso dell'aquila ed Arno sarà in grado di sfruttarlo a suo vantaggio solo per breve tempo. Successivamente ad una migliore affinazione, il potere verrà chiamato senso dell'aquila ed Arno sarà in grado di servirsene fino a che mantiene un basso profilo. All'ultimo stadio di sviluppo, la capacità prenderà il nome di connessione dell'aquila ed i suoi effetti potranno essere utili anche agli alleati nelle vicinanze. Questo potere innato è in grado di offrire al giocatore la posizione dei nemici che si trovano all'interno degli edifici, oltre che di distinguere nemici, bersagli ed alleati come accadeva nei titoli precedenti della serie.

A differenza dei titoli precedenti, Assassin's Creed: Unity ha un sistema di personalizzazione delle armi particolarmente profondo. Le armi hanno infatti un forte impatto sul gameplay e l'utente dovrà prestare la massima attenzione all'equipaggiamento del protagonista, cercando di capire come personalizzarlo per ottenere i migliori risultati. Secondo gli sviluppatori, questo influenzerà anche il sistema economico in quanto sarà fondamentale scegliere al meglio come spendere il denaro guadagnato.

Similmente a quanto accaduto nel titolo precedente, il protagonista della porzione del presente di Assassin's Creed: Unity è controllabile in prima persona. Tuttavia, il protagonista non sarà un anonimo impiegato dell'Abstergo Entertainment come in Assassin's Creed IV: Black Flag, ma il giocatore stesso.

Invece di dare al giocatore degli obiettivi specifici da raggiungere per completare un ricordo con la sincronizzazione totale, Ubisoft ha deciso di sviluppare un sistema di completamento dei ricordi che offrisse maggiore libertà di azione, che ha denominato Adaptive Mission Mechanic. Per esempio, ha spiegato Amancio, il fallimento di un pedinamento porterà ad un inevitabile inseguimento invece che alla desincronizzazione, come avveniva nei titoli precedenti della serie. Inoltre, nel caso in cui si perdesse di vista il bersaglio, sarà successivamente necessario cercarlo, mentre uccidendolo potrebbe essere possibile scoprire il luogo dove era destinato cercando degli indizi tra i suoi indumenti. Assassinare il bersaglio potrebbe tuttavia portare ad avere più guardie di pattuglia durante il ricordo successivo, allarmate dall'omicidio commesso precedentemente.

Gli sviluppatori di Assassin's Creed: Unity hanno cercato di valorizzare maggiormente il comparto stealth con l'introduzione di un'apposita modalità furtiva che renderà più difficile l'individuazione da parte dei nemici, e di un nuovo sistema di copertura che permetterà di sfruttare muri ed oggetti vari come riparo.

Sono presenti delle gallerie sotterranee simili a quelle massoniche presenti in Assassin's Creed III, ma molto più vaste e insidiose. Inoltre, attraverso di esse è possibile trovare degli ingressi nascosti per alcuni edifici, fatto che, secondo gli sviluppatori, offrirà maggiori possibilità per il completamento di alcuni ricordi. Reintrodotte le missioni delle varie gilde presenti a Parigi, tra le quali quelle legate ai ladri ed ai mercenari; inoltre sono state aggiunte delle missioni da svolgere per conto dell'Ordine degli Assassini. Saranno presenti altre attività secondarie come la risoluzione di casi di omicidio e la repressione di atti violenti avviati da gilde fedeli alla monarchia assoluta.

È stata introdotta la possibilità di visualizzare direttamente sullo schermo le icone delle possibili attività offerte dal gioco quando ci si trova sui tetti della città di Parigi durante la sua esplorazione. Possibilità sbloccabile dopo aver osservato una zona della città da uno dei punti d'osservazione, non si dovrà necessariamente spezzare il ritmo del gioco per osservare la mappa alla ricerca delle varie attività da svolgere.

Rimosso il sistema automatico di alternanza tra il giorno e la notte presente nei capitoli della serie da Assassin's Creed II. In Assassin's Creed: Unity, in determinati momenti della trama, il tempo rimarrà fisso in un certo momento in modo tale da non sperimentare brusche alternanze tra giorno e notte una volta intrapreso un ricordo.

Sono presenti inoltre, numerosi personaggi storici dell'epoca, quali il Marchese de Sade, il re Luigi XVI, Napoleone Bonaparte, Maximilien de Robespierre, Maria Antonietta e Honoré Gabriel Riqueti de Mirabeau. Inoltre, a Parigi sono presenti degli indizi lasciati da Nostradamus, che porteranno il giocatore al ritrovamento di un tesoro.

Cooperativa[modifica | modifica wikitesto]

In Assassin's Creed: Unity è presente un'inedita campagna cooperativa. Questa sostituirà completamente la modalità multigiocatore presente in ogni titolo della serie dall'uscita di Assassin's Creed: Brotherhood (ad eccezione di Assassin's Creed: Rogue in cui il multigiocatore è totalmente assente) e permette fino a quattro giocatori di intraprendere delle missioni legate alla trama della modalità giocatore singolo, che comprendono azioni da svolgere quali interrompere un'esecuzione, proteggere un comandante od assassinare un bersaglio.

Secondo quanto dichiarato dagli sviluppatori, almeno un terzo della durata dell'intero gioco sarà dedicato alle missioni del comparto cooperativo, che potranno tuttavia essere giocate anche in singolo una volta che il protagonista avrà conseguito determinate abilità. I quattro Assassini saranno personalizzabili nell'aspetto e nell'equipaggiamento che portano con sé, mentre i punti esperienza guadagnati saranno utilizzabili per migliorare le loro abilità uniche.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 è uscito il seguito, Assassin's Creed: Syndicate.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Svelata la data d'uscita di Assassin's Creed Unity
  2. ^ Posticipato l'arrivo di Assassin's Creed Unity
  3. ^ Ubisoft, abbiamo un problema, su it.ibtimes.com. URL consultato il 15 gennaio 2015 (archiviato dall'url originale il 15 novembre 2014).
  4. ^ Ubisoft si scusa con gli utenti
  5. ^ Ubisoft: cala il valore delle azioni del 9,12%
  6. ^ a b (EN) Notre-Dame: Assassin's Creed Unity giveaway praised, in BBC.com, 21 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  7. ^ (EN) Ubisoft Is Giving 'Assassin's Creed: Unity' Away For Free To Honor Notre Dame, in Forbes, 17 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  8. ^ Assassin’s Creed Unity bombardato di recensioni positive, in Tom's Hardware, 20 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.
  9. ^ Assassin’s Creed Unity, ampliati i server per l'elevato numero di giocatori, in HD Blog, 19 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019.

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