WhatsApp

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WhatsApp
Logo di WhatsApp
Logo di WhatsApp
Sviluppatore WhatsApp Inc.
Sistema operativo Multipiattaforma
Licenza Software proprietario
(Licenza chiusa)
Sito web whatsapp.com

WhatsApp è un'applicazione proprietaria di messaggistica istantanea per smartphone. Con questa applicazione, si possono mandare messaggi gratuitamente a chiunque abbia uno smartphone connesso ad internet non pagando quindi i normali SMS. Inoltre si possono condividere anche foto, video, registrazioni audio e rilevamenti della propria posizione sempre gratuitamente.

L'applicazione viene aggiornata periodicamente sulle varie piattaforme, sistemando dei bug, migliorando le performance e apportando anche altre migliorie, come ad esempio l'aggiornamento del 15 marzo 2013 sulla piattaforma Android che ha portato ad una nuova veste grafica in stile Holo[1].

Indice

Descrizione [modifica]

WhatsApp su iPhone 5 con iOS 6

WhatsApp è un'app (applicazione) mobile multi-piattaforma che consente di scambiare messaggi di testo con i contatti della propria rubrica, che a loro volta devono avere installato il programma sul loro device. Per esercitare le sue funzioni, necessita di una connessione ad internet, la stessa tramite la quale si ricevono le mail o si naviga in internet per esempi. Con un piano dati quindi non vi sono costi aggiuntivi per mandare i messaggi e rimanere in contatto con i propri amici. WhatsApp è disponibile per iOS, Android, BlackBerry OS , Nokia Serie 40, Nokia Symbian e Windows Phone.

Oltre alla messaggistica istantanea di base, gli utenti WhatsApp possono creare chat di gruppo, condividere file audio, video e immagini, scambiarsi contatti della rubrica, rilevamenti della propria posizione tramite l' utilizzo di Google Maps.

Whatsapp su Android

WhatsApp, contrariamente ad alcune applicazioni concorrenti, non supporta le chiamate Voip. Il giorno del 31 dicembre 2012, l'applicazione ha superato i 18 miliardi di messaggi scambiati.[2][3] Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, ciò non ha comportato una diminuzione del traffico SMS, che è invece aumentato nel 2012.[4] Molti possessori di cellulari Android sono da alcune settimane in rivolta perché la celebre applicazione WhatsApp, per molti di loro, è diventata un sevizio a pagamento. L’app di messaggistica creata da Brian Acton e Jan Koum prevede il pagamento di un canone annuale di 0,79 centesimi, dopo 12 mesi di utilizzo gratuito ( per Android, Blackberry o Windows phone ). Chi invece usa un iPhone ha versato 0,89 centesimi fin dal primo download. Questa politica ha suscitato accese proteste soprattutto da parte di utenti non Apple

Versioni non ufficiali [modifica]

Per il sistema MeeGo montato su Nokia N9, il sistema Maemo presente su Nokia N950, nonché per il sistema Blackberry 10 montato sul nuovo BB Z10, Whatsapp non è disponibile. Tuttavia grazie ad alcuni programmatori indipendenti che hanno fondato il progetto OpenWhatsapp (in precedenza conosciuto come WazApp), sono state realizzate due applicazioni non ufficiali ma completamente compatibili con Whatsapp per poter comunicare anche con i suddetti modelli di smartphone.

Note [modifica]

  1. ^ Stefano Limberti, WhatsApp per Android aggiorna l’interfaccia allo stile Holo, HDBlog.it, 15 Marzo 2013. URL consultato in data 25 maggio 2013.
  2. ^ Antonio Monaco, WhatsApp: il 31 Dicembre gestiti 18 miliardi di messaggi, Telefonino.net, 3 Gennaio 2013. URL consultato in data 15 aprile 2013.
  3. ^ Riccardo Campaci, Anche per WhatsApp è record: 18 miliardi di messaggi il 31 dicembre scorso, Macity, 5 Gennaio 2013. URL consultato in data 25 aprile 2013.
  4. ^ AGCOM, Osservatorio trimestrale sulle Telecomunicazioni, agcom.it, 31 Dicembre 2012. URL consultato in data 24 Aprile 2013.

Collegamenti esterni [modifica]