Morgan Stanley
| Morgan Stanley | |
|---|---|
| Nazione | |
| Tipologia | public company |
| Fondazione | 1935 |
| Sede principale | New York |
| Persone chiave |
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| Fatturato | |
| Utile netto | |
| Dipendenti | 53.870 (Feb 2006) |
| Slogan | One client at a time |
| Sito web | www.morganstanley.com |
Morgan Stanley è una banca d'affari, con sede a New York City.
Morgan Stanley fu fondata il 5 settembre 1935 da Henry S. Morgan e Harold Stanley. In quegli anni il Glass-Steagall Act impose a J. P. Morgan & Co. di scegliere quale tra le attività di banca commerciale e banca d'investimento continuare a svolgere e quale abbandonare. JPMorgan scelse di continuare ad operare come commercial bank perché ritenuta un'attività più remunerativa, così molti partner di JPMorgan confluirono nella nuova società: Morgan Stanley.
Nel dicembre 2007 il 10% della società è stato acquistato dal governo cinese tramite China Investment Corporation, la stessa società che ha acquistato il 10% del fondo americano di private equity Blackstone Group e il 3% della banca londinese Barclays. Nello stesso anno la società firma un accordo con la divisione Financial di ISI holding, fondata nel 2006 dall'imprenditore Francesco Costa e specializzata in marketing etnico, per la distribuzione attraverso la rete ISI Group di formule di finanziamento immobiliare fino al 100%, con durata variabile dai 10 ai 40 anni, tramite la controllata Fonspa Bank (100% Morgan Stanley Bank International Limited)[1].
Dal 22 settembre 2008, la Morgan Stanley è divenuta una holding bancaria con facoltà di raccogliere anche depositi a risparmio. Ciò ha comportato l’assoggettamento della holding alla supervisione della Federal Reserve Bank (FRB) e della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) con i conseguenti vantaggi rispettivamente: dell’accesso alla “finestra” della FRB per ottenere liquidità e dell’assicurazione sui depositi, fino al massimo consentito, da parte della FDIC.
Questo cambiamento è dovuto alla crisi finanziaria - originatasi negli ultimi mesi del 2007 a seguito dell’insolvenza dei mutui “subprime” (mutui concessi a clientela con scarso merito di credito) - che ha colpito le principali banche commerciali e d’investimento americane ed europee nel 2008.
[modifica] Note
- ^ «Mutui: Isi firma un accordo con Morgan Stanley», 22 maggio 2007.
