Morgan Stanley

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Morgan Stanley
Logo
Nazione bandiera Stati Uniti d'America
Tipologia public company

Borse valori

NYSE: MS

Fondazione 1935
Sede principale New York
Persone chiave

Settore

banche

Prodotti

Fatturato Red Arrow Down.svg$ 62.262 miliardi (2008)
Utile netto Red Arrow Down.svg $ 1.707 miliardi (2008)
Dipendenti 53.870 (Feb 2006)
Slogan One client at a time
Sito web www.morganstanley.com

Morgan Stanley è una banca d'affari, con sede a New York City.

Morgan Stanley fu fondata il 5 settembre 1935 da Henry S. Morgan e Harold Stanley. In quegli anni il Glass-Steagall Act impose a J. P. Morgan & Co. di scegliere quale tra le attività di banca commerciale e banca d'investimento continuare a svolgere e quale abbandonare. JPMorgan scelse di continuare ad operare come commercial bank perché ritenuta un'attività più remunerativa, così molti partner di JPMorgan confluirono nella nuova società: Morgan Stanley.

Nel dicembre 2007 il 10% della società è stato acquistato dal governo cinese tramite China Investment Corporation, la stessa società che ha acquistato il 10% del fondo americano di private equity Blackstone Group e il 3% della banca londinese Barclays. Nello stesso anno la società firma un accordo con la divisione Financial di ISI holding, fondata nel 2006 dall'imprenditore Francesco Costa e specializzata in marketing etnico, per la distribuzione attraverso la rete ISI Group di formule di finanziamento immobiliare fino al 100%, con durata variabile dai 10 ai 40 anni, tramite la controllata Fonspa Bank (100% Morgan Stanley Bank International Limited)[1].

Dal 22 settembre 2008, la Morgan Stanley è divenuta una holding bancaria con facoltà di raccogliere anche depositi a risparmio. Ciò ha comportato l’assoggettamento della holding alla supervisione della Federal Reserve Bank (FRB) e della Federal Deposit Insurance Corporation (FDIC) con i conseguenti vantaggi rispettivamente: dell’accesso alla “finestra” della FRB per ottenere liquidità e dell’assicurazione sui depositi, fino al massimo consentito, da parte della FDIC.

Questo cambiamento è dovuto alla crisi finanziaria - originatasi negli ultimi mesi del 2007 a seguito dell’insolvenza dei mutui “subprime” (mutui concessi a clientela con scarso merito di credito) - che ha colpito le principali banche commerciali e d’investimento americane ed europee nel 2008.


[modifica] Note

  1. ^ «Mutui: Isi firma un accordo con Morgan Stanley», 22 maggio 2007.
Strumenti personali
Namespace

Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue