Commodity

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Commodity è un termine inglese che indica un bene per cui c'è domanda ma che è offerto senza differenze qualitative sul mercato ed è fungibile, cioè il prodotto è lo stesso indipendentemente da chi lo produce, come per esempio il petrolio o i metalli. Entrato oramai nel gergo commerciale ed economico, l'equivalente in italiano è bene indifferenziato[1]. Deriva dal francese commodité, col significato di ottenibile comodamente, pratico. Una commodity deve essere facilmente stoccabile e conservabile nel tempo, cioè non perdere le caratteristiche originarie.

L'elevata standardizzazione che caratterizza una commodity ne consente l'agevole negoziazione sui mercati internazionali. Le commodity possono costituire un'attività sottostante per vari tipi di strumenti derivati, in particolare per i futures.

Una delle caratteristiche di una commodity è che il suo prezzo viene determinato dal mercato. Generalmente le commodity sono prodotti agricoli o prodotti di base non lavorati come l'oro, il sale, lo zucchero e il caffè. I prodotti chimici appartenenti alla classe delle commodity vengono anche chiamati bulk chemical.

La commodification accade quando beni o servizi di un determinato mercato perdono la loro differenziazione. Spesso questo avviene quando c'è una diffusione della conoscenza per offrire efficientemente quel determinato prodotto o servizio. Alcuni esempi di commodification possono essere medicine non più protette da brevetto o microprocessori la cui tecnologia è diventata pubblica e la cui produzione esclusiva non è più garantita da contratti.

Commodity negoziabili[modifica | modifica sorgente]

Le principali commodity negoziabili sui mercati internazionali sono:

Principali mercati[modifica | modifica sorgente]

Le commodity sono negoziate, principalmente mediante contratti futures, nei seguenti mercati:

Indici sulle commodity[modifica | modifica sorgente]

Gli indici di prezzo sulle commodity sono stati creati con lo scopo di fornire degli indicatori sull'andamento delle materie prime sottostanti, o su un loro sottoinsieme tematico (ad esempio, metalli o energetici).

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Renato Di Lorenzo, Emilio Cuomo; Le parole del trader di borsa. Breve dizionario dei termini finanziari; ed. Gruppo 24 Ore; 2011; ISBN 978-88-6345-233-4; pag. 34

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

economia Portale Economia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di economia