Merceologia

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La merceologia è una disciplina che, con un approccio scientifico, si occupa dello studio, della produzione, delle caratteristiche e dell'uso delle merci.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La sua nascita si ebbe in Germania, ad opera di Johann Beckmann (1739-1811) che, nel 1793, pubblicò un libro dal titolo Vorbereitung zur Waarenkunde (Preparazione alla Merceologia).[1] Allo stesso autore si deve anche l'introduzione di un altro termine importante, e oggi ancora molto attuale, che è quello di "tecnologia". La materia va inquadrata nel contesto storico in cui ebbe origine, che vedeva il culmine dell'Illuminismo e l'alba della rivoluzione industriale. In questo periodo, in cui nascevano continuamente merci nuove essa era una disciplina destinata alla preparazione degli operatori economici, a cui occorrevano informazioni e conoscenze sulle caratteristiche delle merci, vecchie e nuove, e sui processi di produzione.

Nella prima metà dell'Ottocento, l'insegnamento della merceologia si diffonde un po' in tutta l'Europa man mano che le merci, diventano sempre più numerose e sofisticate col crescere dei processi industriali e delle conoscenze tecniche e scientifiche. Dopo l'istituzione, in Europa, delle Scuole superiori di Commercio di livello universitario, la merceologia cresce sempre più di importanza. La scuola superiore di commercio di Anversa fu fondata nel 1852, quella di Parigi nel 1861. In Italia la prima fu quella di Venezia, nel 1868.[1]

Cresceva nel contempo anche più il bisogno di caratterizzare le merci con metodi analitici, chimici e fisici, indispensabili per meglio definirle e così difenderle dalle frodi e dalle sofisticazioni. Tuttavia, a mano a mano che le Scuole Superiori di Commercio si trasformano in Facoltà universitarie economiche e commerciali, alla merceologia rimane sempre meno spazio. Le merci, per converso, assumono sempre maggiore importanza e soprattutto si diversificano sempre di più. È evidente che in questo contesto di sviluppo esponenziale delle conoscenze una disciplina onnicomprensiva come la merceologia perde di importanza in quanto tale, ma dà origine ad una serie di nuove discipline che di essa sono in qualche modo figlie. Così negli anni sessanta nascono corsi di tecnologia dei cicli produttivi, autonomi rispetto alla merceologia, pur facente parte dello stesso settore disciplinare. La merceologia, dagli anni settanta in poi, ha posto particolare attenzione all’analisi del ciclo di produzione in termini di quantità ma anche di qualità di ogni materiale utilizzato.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b Ottilia De Marco, Le Merci e la Merceologia: passato presente e futuro - Nascita, sviluppo e trasformazione della Merceologia, Facoltà di Economia, Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche
  2. ^ Ottilia De Marco, Le Merci e la Merceologia: passato presente e futuro - La Merceologia in Italia, Facoltà di Economia, Dipartimento di Scienze Geografiche e Merceologiche

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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