Unione monetaria

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In economia, una unione monetaria è una situazione dove alcune nazioni hanno accettato di condividere una moneta unica (detta anche moneta comune). Le unioni monetarie differiscono dalle unioni economiche e monetarie in quanto, in queste ultime, sono previste forme più o meno spinte di coordinamento delle politiche economiche e delle politiche fiscali dei vari paesi membri (è il caso, ad esempio, dell'Unione Europea).

In alcuni casi, la condivisione di una stessa moneta non nasce da un accordo tra nazioni diverse ma è il frutto di una scelta unilaterale di uno stato: è il caso di alcuni paesi (ne sono esempi il Panamá, lo Zimbabwe ecc.) che hanno scelto di non stampare più una loro moneta e di adottare il dollaro statunitense, l'euro, la sterlina britannica, o altre divise nazionali.

Unioni monetarie esistenti[modifica | modifica wikitesto]

Unioni monetarie de facto[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ho Ngai Wa,Financial Development and Economic Growth in Macau, Monetary Authority of Macau, 2002
  2. ^ (EN) Nasreen Seria, Zimbabwean Dollar Won’t Be Reintroduced for a Year, Bloomberg, 20 aprile 2009. URL consultato il 29 dicembre 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]