Titania (astronomia)

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Titania
(Urano III)
({{{sottotitolo}}})
Stella madre: {{{stella_madre}}}
Titania.
Scoperta
11 gennaio 1787
Scopritore
William Herschel
Scopritori
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Classificazione
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Famiglia
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Classe spettrale {{{classe_spettrale}}}
Tipo di variabile {{{tipo_variabile}}}
Periodo di variabilità {{{periodo_variabile}}}
Designazioni
alternative

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Costellazione {{{costellazione}}}
Distanza dal Sole: {{{distanza_anniluce}}}
Costellazione [[{{{sigla_costellazione}}} - Attenzione! Il parametro 'sigla_costellazione' è stato compilato in modo scorretto. (costellazione)|{{{sigla_costellazione}}} - Attenzione! Il parametro 'sigla_costellazione' è stato compilato in modo scorretto.]]
Redshift {{{redshift}}}
COORDINATE
(Epoca di riferimento: J2000)
Ascensione retta
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Declinazione
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Lat. galattica
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Long. galattica
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PARAMETRI ORBITALI
(epoca di riferimento: J2000)
Semiasse maggiore 435 910 km
Perielio {{{perielio}}}
Afelio {{{afelio}}}
Perigeo {{{perigeo}}}
Apogeo {{{apogeo}}}
Periuranio {{{periastro}}}
Apouranio {{{afastro}}}
Circonf. orbitale {{{circonferenza_orbitale}}}
Periodo orbitale 8,706 giorni
Periodo sinodico {{{periodo_sinodico}}}
Velocità orbitale
{{{velocità_min}}} (min)
{{{velocità_media}}} (media)
{{{velocità_max}}} (max)
Inclinazione orbitale {{{inclinazione_orbita}}}
Inclinazione
sull'eclittica
{{{inclinazione_orbita_su_eclittica}}}
Inclinazione rispetto
all'equat. di Urano
0,340°
Inclinazione rispetto
all'orbita di Urano
{{{inclinazione_orbita_su_orbita}}}
Inclinazione rispetto
al piano di Laplace
{{{inclinazione_orbita_su_p_laplace}}}
Inclinazione rispetto
all'equat. del Sole
{{{inclinazione_orbita_su_eq_sole}}}
Eccentricità 0,0011
Longitudine del
nodo ascendente
{{{nodo_ascendente}}}
Argom. del perielio {{{argomento_perielio}}}
Anomalia media {{{anomalia_media}}}
Ultimo perielio {{{ultimo_perielio}}}
Prossimo perielio {{{prossimo_perielio}}}
Sistema planetario {{{pianeti}}}
Satelliti {{{satelliti}}}
Anelli {{{anelli}}}
DATI FISICI
Dimensioni {{{dimensioni}}}
Raggio {{{raggio}}}
Diametro equat. {{{diametro_eq}}}
Diametro polare {{{diametro_pol}}}
Diametro medio 1577,8 km
Raggio medio {{{raggio_sole}}} R
Schiacciamento {{{schiacciamento}}}
Superficie 7,8 × 1012
Volume 2,057 × 1018
Massa
3,526 × 1021 kg
{{{massa_sole}}} M
Densità 1,72 × 103 kg/m³
Acceleraz. di gravità
in superficie
0,378 m/s²
(0,039 g)
Velocità di fuga 770 m/s
Periodo di rotazione rotazione sincrona
{{{periodo_rotaz_1_descrizione}}} {{{periodo_rotaz_1}}}
{{{periodo_rotaz_2_descrizione}}} {{{periodo_rotaz_2}}}
{{{periodo_rotaz_3_descrizione}}} {{{periodo_rotaz_3}}}
{{{periodo_rotaz_4_descrizione}}} {{{periodo_rotaz_4}}}
Velocità di rotazione
{{{velocità_rotaz_note}}}
{{{velocità_rotaz}}}
Inclinazione assiale nulla
Inclinaz. dell'asse
sull'eclittica
{{{inclinazione_asse_su_eclittica}}}
Inclinaz. dell'asse
sul piano galattico
{{{inclinazione_asse_su_piano_galattico}}}
A.R. polo nord {{{ascensionerettapolonord}}}
Declinazione {{{declinazione}}}
Temperatura alla
sommità delle nubi
{{{temp_sommitànubi_min}}} (min)
{{{temp_sommitànubi_med}}} (media)
{{{temp_sommitànubi_max}}} (max)
Temperatura
superficiale
{{{temp_min}}} (min)
~60 K (media)
~83 K (max)
T. della corona {{{temp_corona}}}
T. del nucleo {{{temp_nucleo}}}
Luminosità
{{{luminosità}}}
{{{luminosità_sole}}} L
Radianza {{{radianza}}}
Indice di colore (B-V) {{{indice_di_colore}}}
Metallicità {{{metallicità}}}
Pressione atm. nulla
Albedo 0,27
Età stimata {{{età}}}
DATI OSSERVATIVI
Magnitudine
apparente
da Terra
{{{magn_app_min}}} (min)
{{{magn_app_med}}} (media)
{{{magn_app_max}}} (max)
Magnitudine
apparente
da Urano
{{{magn_app_min_corpomadre}}} (min)
{{{magn_app_med_corpomadre}}} (media)
{{{magn_app_max_corpomadre}}} (max)
Magnitudine app.
Magnitudine ass. {{{magn_ass}}}
Diametro
apparente
da Terra
{{{dim_app_min}}} (min)
{{{dim_app_med}}} (medio)
{{{dim_app_max}}} (max)
Diametro
apparente
da Urano
{{{dim_app_min_corpomadre}}} (min)
{{{dim_app_med_corpomadre}}} (medio)
{{{dim_app_max_corpomadre}}} (max)
Parallasse
Moto proprio
Velocità radiale
NOMENCLATURE ALTERNATIVE

{{{designazioni_alternative_stellari}}}

Titania è il satellite naturale principale del pianeta Urano.

Indice

[modifica] Cenni storici

Titania fu scoperta l'11 gennaio 1787 da William Herschel. Nella stessa occasione, l'astronomo tedesco scoprì anche Oberon.

Il suo nome fu suggerito nel 1852 da John Herschel, figlio dello scopritore, allorché l'astronomo William Lassell aveva scoperto anche Ariel e Umbriel; Lassell aveva appoggiato lo schema proposto da Herschel nel 1847 per i sette satelliti allora conosciuti di Saturno, che prevedeva di utilizzare i nomi dei fratelli e delle sorelle di Crono (il Saturno della mitologia greca, e nel 1848 aveva battezzato Iperione, in accordo con lo schema di Herschel, l'ottavo satellite di Saturno da lui scoperto. Lassell accettò di buon grado anche la proposta di nomenclatura dei satelliti uraniani, che da allora (caso unico fra i pianeti del sistema solare) non vengono battezzati in onore di divinità antiche, ma con i nomi di personaggi delle opere di William Shakespeare o di Alexander Pope. Titania, in particolare, è la Regina delle Fate e sposa di Oberon nel Sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare.

[modifica] Atmosfera

L'8 settembre 2001 è stata visibile da Terra l'occultazione di una debole stella da parte di Titania; è così stato possibile ottenere misure più accurate del suo diametro e della sua atmosfera. I dati hanno rivelato un'assenza totale di atmosfera al di sopra di una pressione superficiale di 3 millipascal.

Messina Chasmata
Messina Chasmata

[modifica] Superficie

La superficie di Titania è caratterizzata dalla presenza di un enorme canyon, il Messina Chasmata, assai più grande del Gran Canyon terrestre e paragonabile alle Valles Marineris di Marte o ad Ithaca Chasma su Teti (un satellite di Saturno).

[modifica] Struttura interna

Titania è composta per circa il 50% di ghiaccio d'acqua, per il 30% di silicati e per il 20% di composti organici del metano.

[modifica] Esplorazione di Titania

Le uniche immagini ravvicinate di Titania sinora disponibili provengono dalla sonda Voyager 2, che ha fotografato la superficie del satellite nel corso del suo fly-by del sistema di Urano, nel gennaio 1986. In quel periodo l'emisfero meridionale del satellite era rivolto verso il Sole.

[modifica] Titania nella fantascienza


Satelliti naturali di Urano
Cordelia · Ofelia · Bianca · Cressida · Desdemona · Giulietta · Porzia · Rosalinda · Cupido · Belinda · Perdita · Puck · Mab · Miranda · Ariel · Umbriel · Titania · Oberon · Gruppo di Sicorace: Francisco, Calibano, Stefano, Trinculo, Sicorace, Margherita, Prospero, Setebos, Ferdinando
Voci correlate: Urano · Satelliti naturali di Urano · Anelli di Urano · Portale Astronomia
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