Graben (geologia)

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Schema concettuale che illustra uno stile tettonico di tipo distensivo, a horst e graben. I due margini crostali indicati dalle frecce tendono ad allontanarsi tra loro determinando il collasso di alcune parti di crosta che formano quindi fosse, o graben, delimitati da faglie dirette. Immagine USGS

Graben è un termine proveniente dalla letteratura scientifica tedesca che in geologia strutturale indica una fossa tettonica, ovvero una porzione di crosta terrestre sprofondata a causa di un sistema di faglie dirette (o normali) in regime tettonico distensivo.

Tra due Graben adiacenti si distingue una zona di crosta terrestre relativamente sollevata chiamata Horst o pilastro tettonico.

Le depressioni tettoniche dei Graben spesso sono percorse da fiumi, talora sede di laghi o mari interni, e comunque in generale sono interessate da un'importante attività di deposizione di sedimenti.

Se le attività tettoniche distensive risultano ancora presenti si parla di Graben attivo; viceversa se non si rileva più attività sismica, si parla di Graben inattivo e la depressione, unitamente alle dislocazioni rilevabili ai fianchi della stessa, ne costituiscono una testimonianza.

Esempi di Graben in Europa sono la valle del Reno (la parte denominata "del Reno inferiore" è considerata ancora attiva) o il Campidano in Sardegna.

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