Trilogia di Marte

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Il rosso di Marte
Titolo originale Red Mars
Autore Kim Stanley Robinson
1ª ed. originale 1992
1ª ed. italiana 1995
Genere Romanzo
Sottogenere Fantascienza
Lingua originale inglese
Ambientazione Marte
Serie Trilogia di Marte
Seguito da Green Mars
Green Mars
Autore Kim Stanley Robinson
1ª ed. originale 1993
Genere Romanzo
Sottogenere Fantascienza
Lingua originale inglese
Ambientazione Marte
Serie Trilogia di Marte
Preceduto da Il rosso di Marte
Seguito da Blue Mars
Blue Mars
Autore Kim Stanley Robinson
1ª ed. originale 1996
Genere Romanzo
Sottogenere Fantascienza
Lingua originale inglese
Ambientazione Marte
Serie Trilogia di Marte
Preceduto da Green Mars

La Trilogia di Marte (Red Mars, Green Mars, Blue Mars) è un ciclo di romanzi di fantascienza scritti da Kim Stanley Robinson che narrano della colonizzazione e terraformazione del pianeta Marte.

La narrazione si svolge seguendo dettagliatamente i personali punti di vista dei protagonisti (punti di vista spesso enormemente differenti gli uni dagli altri).

Decisamente più utopico che distopico, il racconto si focalizza sui progressi scientifici e sociologici dell’umanità. I tre romanzi sono Red Mars (1992, tradotto in italiano nel 1995 come Il rosso di Marte), Green Mars (1993) e Blue Mars (1996), mai tradotti in italiano. In seguito, nel 1999, lo stesso autore ha pubblicato una raccolta di racconti brevi chiamata The Martians. Uno dei racconti della raccolta dal titolo Verde Marte (Green Mars) (omonimo al secondo romanzo) è stato pubblicato dalla Editrice Scorpio di Milano ('Verde Marte' su Galaxis n.7) e da Mondadori ("Marte Verde" su Urania n. 1228, 1994).

Premi[modifica | modifica sorgente]

Trama[modifica | modifica sorgente]

Red Mars[modifica | modifica sorgente]

Red Mars prende inizio nel 2026, con il viaggio a bordo dell'Ares dei primi coloni verso Marte. Pochi mesi più tardi i “Primi Cento” coloni (per la maggior parte russi e americani) stabiliscono il primo avamposto su Marte (chiamato Underhill) e gettano le basi per l’arrivo di altri scienziati e ingegneri sul pianeta. Tuttavia, a causa dell’avidità delle corporazioni transnazionali suscitata dalle ricche risorse minerarie scoperte su Marte, che dominano e controllano le nazioni sulla Terra, le nuove città marziane diventano sovrappopolate e con problemi di scarsa manutenzione. A ciò si aggiungono diversi casi di sabotaggio delle infrastrutture di terraformazione. La situazione sfocia in una violenta rivoluzione nel 2061, eco dei conflitti tra ricchi e poveri che contemporaneamente infuriano sulla Terra, durante la quale parecchi dei Primi Cento vengono uccisi, e la maggior parte delle infrastrutture marziane (tra cui l’ascensore orbitale e diverse città) vengono distrutti. I pochi sopravvissuti tra i Primi Cento sono costretti a rifugiarsi in colonie nascoste (underworld/sottosuolo).

Green Mars[modifica | modifica sorgente]

Green Mars, il seguito del primo romanzo, prende il titolo dallo stadio di terraforming in cui le piante cominciano a crescere sul suolo marziano: il romanzo segue le vite dei rimanenti Primi Cento (e dei loro figli e nipoti). Nel sottosuolo comincia a svilupparsi l’idea di un nuovo tipo di società, come antitesi dell’ordine metanazionale: ciò culmina nel trattato di Dorsa Brevia, al quale quasi tutte le fazioni del sottosuolo prendono parte. Cominciano i preparativi per una nuova rivoluzione agli inizi del 2120. La storia segue le vite e le esperienze dei vari personaggi che si dipanano attraverso le generazioni e le diverse fazioni in causa. Il romanzo ha inizio concentrandosi sulle vite dei ribelli sconfitti nella rivoluzione del 2061. Essi sono costretti a vivere in rifugi sotterranei o seminascosti, chiamati demimonde.

Viene inoltre sviluppata ulteriormente la filosofia di Hiroko Ai, l’Areofania: Zigote (il santuario segreto dei seguaci di Hiroko) viene descritto attraverso l’infanzia di parecchi dei bambini di seconda generazione (nisei).

Le caratteristiche del paesaggio marziano e l’evoluzione della nuova biosfera marziana sono descritte dettagliatamente nel corso del libro, illustrando i progressivi cambiamenti apportati dal processo di terraformazione, uno dei temi principali dell'opera. Il libro inoltre analizza in dettaglio le esperienze filosofiche, politiche ed economiche dei protagonisti, e le divisioni in seno alle varie culture componenti la "società" di Marte.

Blue Mars[modifica | modifica sorgente]

Blue Mars prende il titolo dallo stadio di terraformazione nel quale pressione atmosferica e temperatura sono tali da permettere l’esistenza di acqua allo stato liquido sulla superficie del pianeta, consentendo la formazione di fiumi e mari. Il libro copre un intero secolo dopo la seconda rivoluzione marziana, mostrando l’espansione delle colonie marziane in tutto il sistema solare – causato dalla migrazione degli umani dalla catastrofe terrestre (e dal fatto che Marte offre sanità e istruzione gratuita e anche il trattamento anti vecchiaia), che costringe i marziani a terraformare Venere e le lune di Saturno per abitarle, oltre ad altri mondi, per renderli pianeti agricoli come la Luna (con enormi piante geneticamente modificate) o come Europa con alghe e barriere coralline geneticamente modificate per produrre frutti ricchi di acqua o cibo per animali extra terrestri e la finale colonizzazione di un altro sistema solare all'altro capo della galassia distante 400 anni luce tramite un portale interstellare; tutto ciò attribuisce all'accrescimento delle scienze e tecnologie marziane, un processo che Robinson chiama Accelerando. L’evento principale è un improvviso, catastrofico innalzamento del livello del mare sulla Terra, causato non dall’effetto serra, ma dall’eruzione di una catena di vulcani in Antartide. Vengono descritti anche gli ultimi stadi dell'evoluzione della biosfera di Marte, i problemi provocati dalla crescente ondata di immigrazione terrestre su Marte, coi relativi problemi politici (immigrati che non si integrano nella società marziana, ma importano e mantengono costumi e tradizioni proprie, agendo da un certo punto di vista come una sorta di quinta colonna all'interno della società di Marte) e le varie storie dei personaggi.

The Martians[modifica | modifica sorgente]

The Martians è una raccolta di storie che si dipana attraverso lo stesso periodo storico della trilogia, anche se alcune storie sono ambientate in una versione alternativa dei romanzi, in cui la missione dei Primi Cento è stata più una missione di esplorazione che di colonizzazione.

Elementi della storia[modifica | modifica sorgente]

Corporazioni[modifica | modifica sorgente]

Corporazioni Trans-nationali, soprannominate "Transnats", sono corporazioni multinazionali estremamente potenti che iniziano ad apparire verso la metà del Ventunesimo Secolo. Grazie al processo di globalizzazione le Transnats sono riuscite a diventare così grandi ed influenti da riuscire de facto a sostituire o influenzare pesantemente i governi nazionali, inizialmente solo di piccole nazioni del Terzo Mondo, in seguito anche delle nazioni più sviluppate. Nella storia raccontata da Robinson, le Transants diventano simili agli stati che vanno a sostituire, in continua lotta tra loro per soppiantare i competitori e divenire i soli controllori del sistema di mercato interplanetario. Verso la fine della Trilogia di Marte nel Ventiduesimo Secolo, un'inondazione catastoficale che colpisce la Terra obbliga le corporazioni transnazionali a concedere maggiori diritti alla propria forza lavoro.

Sebbene nei libri vengano menzionate diverse transnat quelle che hanno un ruolo più attivo nello sviluppo della storia sono la Praxis, piuttosto benevola e democratica, e la Subarashi, che gioca un ruolo di primo piano nel maltrattamento dei cittadini di Marte.

Ingegneria genetica[modifica | modifica sorgente]

L'uso dell'ingegneria genetica viene menzionato per la prima volta con il tentativo di utilizzo da parte di Sax Russel di un'alga ingegnerizzata per sopportare le dure condizioni ambientali iniziali di Marte e iniziare a rendere respirabile l'aria. Questo primo tentativo, fatto in maniera clandestina, fallisce ma è seguito da tentativi su scala via via maggiore, con migliaia di tipi di alghe, licheni, muschi e batteri ingegnerizzati geneticamente per terraformare il pianeta.

In Green Mars, iniziano ad essere introdotti animali (insetti, talpe, marmotte, ma anche foche e orsi bianchi) e alberi geneticamente modificati per sopportare la sottile atmosfera marziana nell'ottica di creare una biosfera di complessita sempre crescente.

In Blue Mars l'ingegneria genetica inizia ad essere applicata anche all'essere umano, rendendolo in grado di respirare senza ausili l'atmosfera di Marte, ancora pericolosamente ricca di anidride carbonica per gli standard terrestri.

Altri temi[modifica | modifica sorgente]

I libri offrono inoltre speculazioni sulla colonizzazione di altri pianeti e lune nel Sistema Solare, e includono descrizioni di colonie o tentativi di terraforming su Callisto, Mercurio, Titania, Miranda e Venere. Verso la fine dell'ultimo romanzo l'umanità si lancia verso le stelle più vicine con navi colonizzatrici più lente della luce, sfruttando il trattamento di longevità per sopravvivere al viaggio.

Gran parte di Blue Mars descrive gli effetti dell’estrema longevità dei suoi protagonisti, la maggior parte dei quali vive per oltre duecento anni come risultato dei trattamenti di longevità. In particolare, Robinson specula sugli effetti psicologici dell’ultralongevità, inclusi perdita di memoria, cambio di personalità, instabilità mentale e noia.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

  • Kim Stanley Robinson, Red Mars, collana Mars Trilogy, Spectra, 1993, pp. 519 (edizione cartonata). ISBN 0-553-09204-9.
  • Kim Stanley Robinson, Il rosso di Marte, Mondadori, 1995.
  • Kim Stanley Robinson, Green Mars, collana Mars Trilogy, Spectra, 1994, pp. 535 (edizione cartonata). ISBN 0-553-09640-0.
  • Kim Stanley Robinson, Blue Mars, collana Mars Trilogy, Spectra, 1996, pp. 609 (edizione cartonata). ISBN 0-553-10144-7.
  • Kim Stanley Robinson, The Martians, collana Mars Trilogy, Spectra, 1999, pp. 352 (edizione cartonata). ISBN 0-553-80117-1.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]