La caduta di Hyperion

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La caduta di Hyperion
Titolo originale The Fall of Hyperion
Shrike time tombs.png
Rappresentazione dello Shrike presso le Tombe del tempo
Autore Dan Simmons
1ª ed. originale 1990
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza (space opera)
Lingua originale inglese
Serie Canti di Hyperion
Preceduto da Hyperion
Seguito da Endymion

La caduta di Hyperion è un romanzo di fantascienza scritto nel 1990 dall'autore statunitense Dan Simmons. È il seguito di Hyperion e costituisce il secondo capitolo della serie dei Canti di Hyperion (seguito da Endymion).

Il romanzo non è strutturato a storie separate come il precedente ma è narrato dalla prospettiva del cibrido (un corpo umano dove è stata trasferita una intelligenza artificiale) di John Keats (poeta a cui il libro è dedicato).

Trama[modifica | modifica sorgente]

« A John Keats,
il cui nome è scritto
nell'eternità »
(Dan Simmons, dedica del romanzo)

Il romanzo inizia dove si conclude il precedente capitolo. I pellegrini sono arrivati alle tombe del tempo per confrontarsi con lo Shrike, mentre nello spazio del pianeta Hyperion (che ospita le tombe) è in corso un duro confronto tra i rinnegati Ouster e le forze dell'Egemonia.

Con l'evolversi della vicenda si assiste a un pesante coinvolgimento nella storia delle Intelligenze Artificiali del TecnoNucleo, responsabili del funzionamento della rete dei teleporter che consentono di muoversi istantaneamente tra i mondi della rete, colonizzati dall'uomo. Le motivazioni ed i veri obiettivi delle IA diventano sempre più inquietanti nel dipanarsi della storia.

In particolare si scopre come esistano tre fazioni all'interno del TecnoNucleo, gli Stabili (che vogliono preservare la simbiosi tra macchine e uomini), i Volatili (che pretendono l'estinzione della razza umana) ed i Finali (posti in una posizione intermedia tra le due fazioni). Tutte le IA perseguono comunque un fine comune: arrivare alla creazione di un loro Dio definito come Intelligenza Finale (IF). Il cibrido di John Keats (macchina umana prodotta dalle IA e combinata alla personalità recuperata del vero poeta inglese), rappresenta un inviato della fazione favorevole agli esseri umani.

Con il procedere della vicenda gli intrecci diventano sempre più complessi. Il cibrido Keats riesce, dopo un viaggio nella matrice del TecnoNucleo, a sapere dove risiede fisicamente il Nucleo stesso. Il problema è che le IA "vivono" all'interno della rete dei teleporter. Questo pone Meina Gladstone, Primo Funzionario Esecutivo del Senato dell'Egemonia dell'Uomo, di fronte ad una scelta molto dolorosa. Ella deve infatti ordinare di distruggere la Rete su cui la stessa Egemonia si fonda e condannare all'isolamento e alla morte miliardi di persone (le conseguenze di tale gesto si vedranno in Endymion).

Contemporaneamente a ciò si assiste allo sviluppo della vicenda dei pellegrini la cui missione sembra oramai legata alla salvezza dell'intera razza umana. La loro avventura è connessa all'avvento di una figura messianica che sarà la chiave della lotta futura tra le IA del TecnoNucleo e il Dio umano.

Edizioni[modifica | modifica sorgente]

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