Hyperion (romanzo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Hyperion
Titolo originale Hyperion
Shrike time tombs.png
Lo Shrike e le tombe del tempo (rappresentazione artistica)
Autore Dan Simmons
1ª ed. originale 1989
1ª ed. italiana 1991
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza
Lingua originale inglese
Serie Canti di Hyperion
Seguito da La caduta di Hyperion

Hyperion è un romanzo di fantascienza pubblicato nel 1989 dallo scrittore statunitense Dan Simmons. Si tratta del primo capitolo del ciclo di fantascienza moderna i Canti di Hyperion. Ha vinto il Premio Hugo quale miglior romanzo nel 1990.

Seguendo la stessa impostazione de Racconti di Canterbury il romanzo è strutturato in varie storie narrate ognuna da un diverso personaggio.

Ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

La storia si sviluppa più di 700 anni dopo il XXI secolo, in un universo in cui gli esseri umani si sono diffusi in tutta la galassia. All'inizio i viaggi interplanetari erano effettuati tramite astronavi dotate di motori Hawking e successivamente attraverso la tecnologia dei portali che consentono viaggi istantanei tra luoghi che si trovano a qualsiasi distanza. Durante lo sviluppo della tecnologia dei portali e delle singolarità che permettono il loro funzionamento uno sfortunato esperimento ha portato alla completa distruzione del pianeta Terra e all'Egira (l'espansione forzata dell'umanità nello spazio), nell'evento che sarà ricordato come il Grande Errore.

I portali e tutte le altre tecnologie avanzate sono gestite da una rete di migliaia di intelligenze artificiali, il Tecnonucleo, che oramai si sono distaccate dal controllo degli uomini e agiscono indipendentemente da questi ultimi ma in armonia e collaborazione.

L'Egemonia è minacciata dagli Ouster ("esterni"). Si tratta di comunità di discendenti dei coloni post Egira che non avendo il supporto delle entità del Tecnonucleo non sono riusciti a sviluppare la tecnologia dei portali e che sfruttano l'ingegneria genetica per riadattare i propri corpi alla vita nei diversi ambienti spaziali.

In tale situazione si sviluppa la trama del libro ambientato sul pianeta Hyperion (così chiamato in onore di un poema di John Keats). Nel pianeta sono presenti delle rovine archeologiche chiamate le tombe del tempo. Questi edifici provengono dal futuro e sono circondati da un campo antientropico che fa sì che le tombe si muovano a ritroso nel tempo e pertanto l'accesso alla reale struttura è impedito. La zona limitrofa alle tombe è inoltre abitata da un terrificante essere semidivino chiamato Shrike la cui natura è sconosciuta e che è venerato dalla chiesa della Redenzione Finale. Coloro che sopravvivono all'incontro con lo Shrike parlano di un mostro metallico in parte meccanico e in parte biologico che si muove e agisce incurante delle leggi fisiche. Molti dei sopravvissuti allo Shrike narrano anche di un gigantesco albero di spine sulle quali lo Shrike impala le proprie vittime in uno stato di semicoscienza e puro dolore. Sulla base di queste testimonianza, la chiesa della Redenzione Finale identifica l'essere con l'avatar della sofferenza. In realtà si ignora chi possa aver costruito le tombe e si ignora la natura dello Shrike.[1] Nel periodo dello svolgimento della trama del libro, le tombe del tempo sono prossime ad “entrare in fase” con il tempo "reale", quindi alla loro apertura.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il Console, un diplomatico dell’Egemonia, viene contattato da Meina Gladstone, massima rappresentante politica della comunità umana nello spazio, che gli impone di fare ritorno su Hyperion, pianeta periferico sul quale l’uomo ha svolto per qualche tempo il suo incarico. Si tratta di una missione ufficiale; i barbari Ouster stanno per invadere il pianeta, dal quale come d’abitudine cancelleranno ogni traccia di civiltà; inoltre le misteriose reliquie archeologiche chiamate Tombe del Tempo stanno per aprirsi perché viaggiando a ritroso nello spazio-tempo sono in procinto di allinearsi con il presente. Ciò significa che potrebbe scatenarsi anche lo Shrike, l’essere misterioso e crudele che vive nei campi anti-entropici che circondano le reliquie e che trucida senza pietà i pellegrini mentre si recano alle tombe.

In questa situazione molto oltre il limite di pericolo, la Chiesa Shrike (o Chiesa della Sofferenza) ha organizzato un pellegrinaggio alle Tombe del Tempo: sette individui selezionati si recheranno dallo spazioporto della città di Keats fino all’area archeologica; sei di loro sono destinati a morire, i desideri del settimo saranno esauditi. D’accodo con l’Egemonia, la Chiesa ha selezionato il Console, il sacerdote cattolico padre Lenar Hoyt, il colonnello della FORCE:spazio Fedmahn Kassad, il poeta Martin Sileno, lo scienziato Sol Weintraub, l'investigatrice privata Brawne Lamia, e il templare Het Masteen. I sette vengono trasferiti su Hyperion a bordo di una nave-albero dei templari comandata dallo stesso Masteen.

Le motivazioni per cui i pellegrini sono stati scelti sono sconosciute ma le ragioni per cui accettano il pellegrinaggio sono legate alle loro vicende personali: ognuno di loro ha un forte interesse per recarsi alle Tombe del Tempo e rischiare la vita. Durante il tragitto ogni pellegrino racconterà la propria storia, è un modo come un altro per parlare di sé ai compagni di viaggio. Il primo estratto a sorte è padre Lenar Hoyt.

Il racconto del prete: l’uomo che si lamentò di Dio[modifica | modifica wikitesto]

  • The Priest's Tale: "The Man who Cried God"

Da giovane, quando padre Lenar Hoyt studia sul pianeta Pacem per diventare sacerdote, la Chiesa cattolica è in declino. Le gerarchie ecclesiastiche gli chiedono di accompagnare padre Paul Duré nel suo viaggio di esilio sul lontano Hyperion. L’anziano sacerdote è colpevole di avere alterato i risultati di ricerche archeologiche nell’intento di ottenere un ritorno d’interesse per la Chiesa. Ha scelto come destinazione finale un pianeta periferico attratto dal racconto di un esploratore di secondo piano che nel continente meridionale di Hyperion sarebbe entrato in contatto con una civiltà molto primitiva, i Bikura. Padre Duré è intenzionato a svolgere “ricerche antropologiche” tra i leggendari Bikura.

Lasciato l’anziano sacerdote allo spazioporto di Keats, padre Hoyt ritorna su Pacem dove arriva, per effetto della struttura spazio-temporale, otto anni dopo. Padre Duré è scomparso su Hyperion, ma è stato rinvenuto il diario tenuto dal sacerdote durante il viaggio; padre Hoyt lo legge ai compagni di pellegrinaggio.

Padre Duré si allontana sempre più dalla civiltà, in dirigibile e poi via fluviale, lungo miseri insediamenti umani sul pianeta di Equus. In una piantagione gli viene assegnata una guida locale, che lo conduce attraverso la pericolosissima foresta di fuoco, dove assiste a una delle terrificanti tempeste elettriche che si scatenano periodicamente a causa degli alberi che accumulano tensione. Usciti dalla foresta, la guida viene assassinata nel sonno dai Bikura.

I Bikura discendono dai superstiti del naufragio di un'astronave avvenuto secoli fa; a padre Duré appaiono stranamente catatonici, tra di loro non ci sono anziani né bambini. Sfidando un divieto esplicito, quando sono a caccia Duré si cala nella profonda fenditura dell'altopiano e scopre una sorta di enorme chiesa scavata nella roccia nella quale i Bikura venerano una croce così antica da essere anteriore alla venuta del Cristo sulla Terra. Un giorno i Bikura, che non si spogliano mai, vedono il sacerdote nudo e scoprono che la croce che porta al collo non fa di lui un adepto di ciò che chiamano il crucimorfo. Lo conducono sul fondo della fenditura, all'entrata di una delle misteriose gallerie che rendono Hyperion un “mondo labirinto” e che si estendono per centinaia di migliaia di chilometri sotto la superficie. Qui, alla presenza dello Shrike, gli viene imposta sul torace una piccola croce vivente che ben presto si impadronisce del suo organismo e della sua volontà come un parassita. Ogni volta che un organismo ospite muore, il crucimorfo lo riporta in vita mantenendo stabile la popolazione Bikura.

Il crucimorfo impedisce a padre Duré di lasciare l'altipiano procurandogli atroci dolori, finché il sacerdote si inoltra nella foresta di fuoco durante una tempesta elettrica. Padre Lenar Hoyt partecipa a una spedizione di soccorso organizzata dopo la scomparsa dell'anziano sacerdote, e lo rinviene semicarbonizzato nella foresta di fuoco, ma mantenuto in vita dal crucimorfo.

Al termine del racconto di padre Lenar Hoyt, mentre la nave-albero dei templari si appresta a discendere su Hyperion, il Console scopre che il sacerdote per sopravvivere deve assumere quotidianamente morfina: infatti porta su di sé due crucimorfi, uno sullo sterno e l'altro sulla schiena.

Il racconto del soldato: Gli amanti di guerra[modifica | modifica wikitesto]

  • The Soldier's Tale: "The War Lovers"

I pellegrini atterrano su Hyperion, tra una massa di gente che vorrebbe fuggire dal pianeta nell'imminenza dell'invasione Ouster. Il pellegrinaggio verso le Tombe del Tempo inizia con una chiatta fluviale. È il turno del colonnello Fedmahn Kassad di raccontare la sua storia.

Kassad è un palestinese della diaspora spaziale; arruolatosi nella FORCE:terra si distingue ben presto e viene avviato alla scuola di formazione per ufficiali. È durante un'esercitazione virtuale, la simulazione della battaglia di Azincourt, che Kassad, nell'avatar di un arciere inglese, conosce la donna che cambierà la sua vita. Inseguendo un cavaliere francese nel bosco, rischia di avere la peggio quando interviene a suo favore una misteriosa donna, che lui ribattezza Mistero. I due hanno un rapporto sessuale accanto al cadavere ancora caldo del francese ucciso. La ritroverà ancora spesso nelle simulazioni di altre battaglie, e si apparterà per fare l'amore con lei in case distrutte dai bombardamenti.

Promosso capitano, Kassad ottiene notorietà per il modo in cui riesce a gestire una sollevazione fondamentalista musulmana in un pianeta periferico, che mette in pericolo la vita di cittadini dell'Egemonia. Ma è sul pianeta Bressia che acquista la sua sinistra notorietà: Bressia è il primo pianeta investito dalla furia devastatrice degli invasori Ouster; per contrastarne l'avanzata, Kassad devasta il continente meridionale del pianeta senza curarsi del numero di vittime civili finché i nomadi vengono ricacciati nello spazio. Pochi giorni dopo la vittoria rimane ferito in un attentato e viene ricoverato su una nave ospedale in viaggio verso i pianeti dell'Egemonia. Ma giunta all'altezza del primo scalo, il pianeta di Hyperion, l'astronave viene attaccata dagli Ouster. Kassad, appena “rigenerato”, si trova a lottare per la propria vita. Riesce a rubare una navetta e atterrare sul pianeta, nei pressi delle Tombe del Tempo, dove viene accolto da Mistero, che dice di chiamarsi Moneta. Gli fornisce una tuta da combattimento che gli permette di rallentare a piacere il tempo, e che usa per attaccare gli Ouster che lo hanno inseguito.

Ai due si unisce lo Shrike, il Signore della Sofferenza, e gli Ouster vengono trucidati senza nemmeno comprendere cosa succede. Come le volte precedenti, Kassad e Moneta si uniscono in un amplesso sul campo di battaglia, ma durante l'atto la donna si trasforma in una sosia dello Shrike e Kassad riesce a sfuggirle a stento.

Al termine del racconto i pellegrini, dopo che Kassad ha detto di aver visto il gigantesco albero sul quale lo Shrike tiene infilzati i corpi delle sue vittime, che viaggia a ritroso nel tempo dal futuro al passato, gli chiedono se abbia riconosciuto qualcuno di loro; Kassad ammette di sì, ma non vuole rivelare chi.

Il racconto del poeta: Canti di Hyperion[modifica | modifica wikitesto]

  • The Poet's Tale: "Hyperion Cantos"

Il racconto di Martin Sileno riguarda la storia della Città dei Poeti che il re Billy il Triste, uno degli antichi sovrani di Hyperion, volle edificare per la gloria del suo regno. Sileno è nato sulla vecchia Terra, già moribonda dopo il Grande Errore, da una ricca famiglia nel frattempo economicamente decaduta. Dopo un periodo trascorso su un pianeta marginale, scrisse un'opera poetica, una serie di canti dedicati al vecchio pianeta distrutto da un incidente con un buco nero artificiale, che ebbe un successo incredibile nell'Ecumene. Arrivato di prepotenza nel mondo dell'editoria, deve però adattarsi al gusto corrente e scrivere prosa seriale che disgusta lui per primo. Decide di abbandonare la sua editrice e di accettare l'offerta del sovrano di un mondo marginale, Hyperion, ancora non collegato all'Egemonia, il quale fa da mecenate a una colonia di artisti. Re Billy il Triste fonda, nei pressi della misteriosa zona archeologica chiamata Tombe del Tempo, la Città dei Poeti. Qui Martin Sileno lavora a quello che dovrebbe essere il suo capolavoro, i Canti di Hyperion.

La Città dei Poeti tuttavia viene sconvolta da una serie di efferati omicidi. Uno dopo l'altro, diversi artisti vengono assassinati in maniera orribile. La maggior parte degli abitanti se ne va, al contrario di Martin Sileno che anzi continua alacremente la scrittura dei suoi Canti. Solo quando è tra gli ultimi sopravvissuti alla catena di omicidi, si rende conto che è stato il suo lavoro sulle leggende del pianeta a scatenare le velleità omicide dello Shrike. Re Billy arriva alla Città per scongiurare Sileno di terminare il suo lavoro, e tenta di distruggere il manoscritto dei Cantos ma compare lo Shrike che lo trafigge su una delle sue spine mortali.

Il racconto dello studioso: Il fiume Lete sa d'amaro[modifica | modifica wikitesto]

  • The Scholar's Tale: "The River Lethe's Taste is Bitter"

I pellegrini giungono ai limiti del Mare d'Erba, una pianura infinita che devono attraversare grazie a colossali imbarcazioni di legno provviste di vela. Per passare il tempo a bordo, continuano i racconti.

Sol Weintraub vive insieme alla moglie in una piccola città su un mondo periferico, dove può dedicarsi alla propria passione: la filosofia. Weintraub è ebreo di famiglia, ma non è né praticante né credente. La figlia della coppia, Rachel, si appassiona di archeologia e dopo la laurea accetta un contratto per un lavoro sul pianeta Hyperion, nella zona della Tombe del Tempo.

Una notte Rachel si trova da sola nella cosiddetta Sfinge, un'imponente costruzione di roccia massiccia, quando rimane vittima di un incidente. I suoi compagni di lavoro la ritrovano in stato di incoscienza e la imbarcano su una nave soccorso. Quando Rachel riprende i sensi, si sa già l'incredibile verità: la ragazza è stata contaminata da una improvvisa anomalia entropica, il suo tempo soggettivo scorre al contrario. Ogni giorno Rachel Weintraub, che ha 25 anni, ringiovanisce di un giorno, e soprattutto perde i ricordi di 24 ore della propria vita. Ogni giorno al risveglio devono spiegarle cosa è accaduto e perché i suoi ricordi non coincidono con la realtà.

Il suo fidanzato e i suoi compagni di lavoro tornano su Hyperion per cercare una spiegazione, ma malgrado mesi di lavoro non giungono a alcuna conclusione. Weintraub consulta specialisti medici di tutta l'Egemonia, senza successo. Rachel lascia il fidanzato e torna a vivere in casa. Sol Weintraub si mette anche in contatto con la più vicina Chiesa Shrike ma il vescovo lo caccia quando viene a sapere che sua figlia è stata contagiata da una singolarità temporale mentre si trovava nelle Tombe del Tempo.

I seguenti 25 anni sono dedicati a assistere la figlia. Le ricerche di spiegazioni o di antidoti sono inutili. Quando i mass media vengono a scoprire la storia, la vita della famiglia Weintraub è sconvolta. Per evitare l'invadenza dei giornalisti, i tre si rifugiano in un kibbutz su un mondo abitato da coloni ebrei.

Dal giorno in cui Rachel è rimasta vittima dell'incidente su Hyperion, Sol Weintraub è vittima di un incubo ricorrente. Si trova nel buio fitto, e un essere dagli occhi rossi (che potrebbe essere Dio ma anche lo Shrike) gli intima di condurre la figlia su Hyperion e di sacrificarla, come ad Abramo era stato ordinato di fare con Isacco. Soltanto negli ultimi anni, quando Rachel è tornata bambina, Sol scopre che la moglie fa il medesimo sogno; la donna sarebbe propensa a portare la figlia su Hyperion, ma Sol si oppone. È solo quando sua moglie Siri muore in un incidente che la sua opinione cambia. Fa pressione in ogni modo sulla Chiesa Shrike, anche tramite l'opinione pubblica, perché la sua domanda di pellegrinaggio alle Tombe del Tempo venga accettata; quando parte per unirsi agli altri pellegrini, Rachel ha solo 10 settimane di vita restante.

Il racconto dell'investigatrice: Il lungo addio[modifica | modifica wikitesto]

The Detective's Tale: "The Long Good-Bye" A bordo della nave a vela che attraversa il Mare d'Erba, i pellegrini scoprono un delitto: il templare Het Masteen è scomparso e la sua camera è tutta invasa di sangue. Sembra uno dei delitti dello Shrike, ma il corpo non si trova. Brawne Lamia decide di raccontare comunque la sua storia.

Brawne Lamia ha uno studio da detective privato; un giorno riceve un incarico da un cliente, un bellissimo uomo che afferma di essere un cìbrido, o cyborg ibrido, una sorta di terminale di un'intelligenza artificiale che vive nel Tecnonucleo: un vecchio esperimento, il tentativo di ricreare la personalità del poeta John Keats. Qualcuno ha cercato di ucciderlo, provocando la cancellazione della memoria degli ultimi giorni.

Brawne decide di seguirlo e scopre che Johnny è pedinato da un uomo; quando lo affronta, l'uomo fugge attraverso i portali che consentono il teletrasporto tra pianeti. Dopo un rocambolesco inseguimento da un mondo all'altro, riesce a metterlo a tappeto ma l'inseguito si disintegra; anche lui era un cìbrido. Inseguita dalla polizia, Brawne viene fatta fuggire da Johnny attraverso un portale che la trasferisce su una ricreazione della vecchia Terra di cui nessuno conosce l'esistenza. Si tratta di un esperimento del Tecnonucleo. In un appartamento affacciato su una piazza di Spagna in una Roma riprodotta come nell'ottocento, quando Keats vi morì di tubercolosi, Brawne scopre di essere innamorata del cìbrido. Cinque uomini fanno irruzione, la detective grazie al suo allenamento riesce a metterli fuori combattimento. Da loro viene a sapere che sono stati inviati dalla chiesa Shrike, avrebbero dovuto portare Johnny dal vescovo.

Brawne Lamia decide di affrontare la situazione direttamente e si reca a parlare con il rappresentante della chiesa Shrike dal quale viene a sapere che Johnny aveva fatto richiesta di partecipare al pellegrinaggio su Hyperion; siccome si tratta dell'ultima spedizione in programma, la chiesa vuole sapere se è ancora intenzionato. A questo punto il sospetto è che Johnny sia entrato nel mirino del Tecnonucleo proprio perché voleva partecipare al pellegrinaggio.

È il cìbrido stesso a scoprire la verità poco per volta: il Tecnonucleo ha scoperto che lui voleva trasferire tutta la propria conoscenza di intelligenza artificiale nel corpo umano e riparare su Hyperion, unico mondo che sfugge dal controllo della Rete. Il Tecnonucleo ha infatti sviluppato un programma di previsione dell'evoluzione umana che è quasi perfetto, l'unica incognita imprevedibile è rappresentata dalle Tombe del Tempo. Le intelligenze artificiali sono intenzionate a fermare a tutti i costi Johnny; lui e Brawne, armati fino ai denti, tentano di arrivare alla chiesa Shrike e ci riescono solo dopo un duro scontro con sicari del Tecnonucleo.

Ferito mortalmente, il cìbrido riesce a “travasare” sé stesso nel cervello di Brawne Lamia, collegata tramite una presa neurale. Sarà lei a compiere il pellegrinaggio su Hyperion.

Il racconto del console: Ricordando Siri[modifica | modifica wikitesto]

  • The Consul's Tale: "Remembering Siri"

Giunti all'imponente edificio di Castel Crono, abbandonato da quando l'area delle Tombe del Tempo è chiusa, i sei pellegrini assistono al divampare della battaglia nei cieli di Hyperion, dove la flotta di invasione Ouster si scontra con le difese dell'Egemonia. L'ultimo a raccontare la propria storia è il Console.

Il Console è il nipote di Siri e di Merin, marinaio della flotta dell'Egemonia, che avevano guidato la sollevazione del pianeta Patto-Maui contro l'ingresso nella rete dei mondi. La rivolta era stata soffocata, e il nipote si era arruolato nel corpo diplomatico. È stato poi scelto da Meina Gladstone per trattative segrete con gli Ouster, durante le quali si è reso conto che, al contrario dell'Egemonia, la razza umana ha vissuto con gli esterni una vera e propria evoluzione. L'ammirazione per ciò che hanno saputo costruire al di fuori della rete dei mondi lo porta a fare il doppio gioco., anche per odio verso l'Egemonia che ha devastato l'equilibrio ecologico del suo mondo. Il Console si trova perciò a attirare gli Ouster nella trappola dell'attacco a Hyperion, ma potrebbe essere anche che siano gli Ouster a mettere in trappola la FORCE:spazio, oppure ancora un tentativo di Meina Gladstone di spostare il conflitto su questo mondo periferico in modo da avere una scusa per annetterlo all'Egemonia, malgrado le resistenze del Tecnonucleo.

Al mattino, i pellegrini percorrono a piedi l'ultimo tratto che separa Castel Crono dalle Tombe del Tempo, che rifulgono in maniera anomala come se stessero per aprirsi. Da lontano distinguono la forma minacciosa dello Shrike che li attende.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

I sette pellegrini[modifica | modifica wikitesto]

  • il Console, ex rappresentante dell’Egemonia su Hyperion
  • padre Lenar Hoyt, sacerdote cattolico
  • colonnello Fedmahn Kassad, palestinese, ufficiale della FORCE:spazio
  • Martin Sileno, anziano poeta nato sul vecchio pianeta Terra
  • Sol Weintraub, filosofo
  • Brawne Lamia, investigatrice privata
  • Het Masteen, templare

Altri personaggi[modifica | modifica wikitesto]

  • lo Shrike
  • Meina Gladstone, la numero uno dell’Egemonia
  • Padre Paul Duré, sacerdote cattolico che sceglie Hyperion come “esilio” volontario dopo un provvedimento disciplinare della Chiesa.
  • Moneta, la donna che si insinua nelle simulazioni belliche di Fedmahn Kassad, forse è una manifestazione dello Shrike
  • re Billy il Triste, ultimo sovrano di uno degli Stati di Hyperion
  • Sari Weintraub, moglie di Sol Weintraub
  • Rachel Weintraub, archeologa, figlia di Sol Weintraub
  • Johnny Keats, cìbrido che replica la personalità del poeta Keats.
  • Siri, senatrice del pianeta Patto-Maui
  • Merin, marinaio della flotta dell'Egemonia, marito di Siri

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shrike è il nome inglese dell’averla, un passeriforme che infilza le sue prede (insetti, piccoli mammiferi, anfibi etc.) alle spine dei rovi per tornare a consumarle in un secondo tempo.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dan Simmons, Hyperion, Doubleday/Bantam books, 1989, pp. 482, ISBN 0-385-24949-7.
  • Dan Simmons, Hyperion, traduzione di G.L. Staffilano, collana Oscar Mondadori, Arnoldo Mondadori Editore, 1993, pp. 422, ISBN 88-04-37614-7.
  • Dan Simmons, Hyperion, traduzione di G.L. Staffilano, collana Tif Extra, Fanucci, 2011, pp. 455, ISBN 978-88-347-1815-5.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Edizioni di Hyperion in Catalogo Vegetti della letteratura fantastica, Associazione culturale Delos Books.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]