Sublimazione

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Semplice apparecchio di sublimazione. L'acqua, solitamente fredda, viene fatta circolare con lo scopo di diminuire la temperatura per permettere il deposito del sublimato.
1 Ingresso acqua di raffreddamento 2 Uscita acqua di raffreddamento 3 Linea gas/vuoto 4 Camera di sublimazione 5 Sublimato 6 Composto da purificare 7 Riscaldamento esterno

La sublimazione di una sostanza semplice o di un composto chimico è la sua transizione di fase dallo stato solido allo stato aeriforme, senza passare per lo stato liquido.[1] Nel linguaggio corrente, poiché implica il passaggio attraverso una condizione di equilibrio (vedi diagramma di fase), è usato genericamente per indicare anche il processo opposto [2][3][4], per quanto sarebbe più corretto brinamento[5] o sublimazione inversa.

I composti chimici e le sostanze semplici possono avere tre differenti stati della materia: solido, liquido e aeriforme. Il loro stato dipende dalla temperatura e dalla pressione ed è descritto dai diagrammi di fase. Solitamente, nelle normali condizioni ambientali, per passare da solido ad aeriforme è necessario attraversare lo stato liquido. In determinate condizioni di pressione, al variare della temperatura, si può passare direttamente dallo stato solido a quello aeriforme, questo passaggio diretto da ghiaccio ad aeriforme, è stato osservato sulla superficie di Marte dalla sonda Phoenix Mars Lander. Si sottolinea che la pressione di riferimento è la pressione di vapore della sostanza e non la pressione dell'intero sistema. Un esempio di sublimazione inversa è costituito dai vapori di zolfo, che vanno incontro a sublimazione per raffreddamento a pressione atmosferica [4], questa è la ragione alla base dei depositi di zolfo spesso presenti e visibili sul terreno nelle cosiddette solfatare.

Un'applicazione di questa proprietà fisica, è la termostampa per sublimazione, tecnica molto usata per la stampa di tessuti. In chimica la sublimazione viene sfruttata per la purificazione delle sostanze, tramite riscaldamento sotto vuoto del solido in appositi apparecchi. In queste condizioni il solido passa in fase aeriforme e successivamente sarà fatto solidificare su una superficie raffreddata, con le impurità che costituiranno il residuo rimasto sul fondo della camera di sublimazione.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) IUPAC Gold Book, "sublimation"
  2. ^ Vocabolario Treccani in linea, voce sublimazione (2).
  3. ^ Adamson, Chimica fisica, Piccin-Nuova Libraria (1976) pag.299-303 (Equilibri liquido-solido e solido-solido. Diagrammi di stato)
  4. ^ a b Rolla, op. cit., p. 99
  5. ^ Paolo Silvestroni, Fondamenti di chimica, Veschi Editore, 1980 (sesta edizione), (Cap 7. fig.1 p 169, p.174-175, fig. 4 pag 178).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Luigi Rolla, Chimica e mineralogia. Per le Scuole superiori, 29ª ed., Dante Alighieri, 1987.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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