Emulsione

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
A sinistra: acqua, olio di oliva e lecitina di soia come emulsionante, a destra senza emulsionante

L'emulsione è una dispersione, più o meno stabile, di un fluido sotto forma di minutissime goccioline o bollicine (fase dispersa) in un altro fluido non miscibile (fase continua o fase disperdente o veicolo).

Le emulsioni fanno parte di una classe più generale di sistemi a due fasi chiamati colloidi.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Essa è il risultato di due o più liquidi che, "sbattuti" fra loro, non si miscelano in maniera omogenea (cioè le due fasi sono distinguibili anche dopo la miscelazione). L'emulsione è quindi un particolare "miscuglio meccanico" (o "miscela eterogenea").[1]

La sua stabilità dipende da:

Tipiche emulsioni sono i sistemi acqua in olio (A/O, dove l'acqua è dispersa in olio), oppure olio in acqua (O/A, dove è l'olio a essere disperso in acqua, come per esempio nella maionese).

L'emulsionante può già essere contenuto nella sostanza da emulsionare (emulsioni naturali) o viene aggiunto con il veicolo (emulsioni artificiali).

Sono emulsioni naturali, stabilizzate da proteine, il latte e il burro.

Le emulsioni artificiali sono utilizzate in farmacia (olio di fegato di merluzzo emulsionato), in cosmesi (creme), nell'industria dei detersivi, dei lubrificanti, delle vernici, degli insetticidi, e si preparano mediante emulsionatori, costituiti da recipienti in cui sono montate una o più eliche che ruotano ad alta velocità.

Impieghi delle emulsioni in campo farmaceutico[modifica | modifica sorgente]

O/A[modifica | modifica sorgente]

  • Uso orale:
    • Attenuano il sapore sgradevole di alcuni oli (olio di ricino, come lassativo), permettono di somministrare, disciolti nella fase oleosa, farmaci insolubili in acqua. La somministrazione per via orale di farmaci in forma emulsionata ha evidenziato un migliore assorbimento per es. con l'influenza esercitata dal tensioattivo sulla permeabilità delle membrane biologiche.
  • per uso cutaneo:
    • Sono facilmente asportabili con acqua. Ad esempio le creme a base di stearato (l'acido stearico è il componente più abbondante della fase oleosa mentre un suo sale alcalino è l'emulsionante).
  • Per via parenterale:
    • nutrizione parenterale costituita da lipidi, zuccheri e vitamine.

A/O[modifica | modifica sorgente]

  • Per uso cutaneo:
    • Le creme idrofobe hanno sulla pelle un'azione occlusiva che favorisce la reidratazione dello strato corneo; inoltre quando vengono asportate, per la viscosità dell'olio e per la sua azione solvente, facilitano l'asportazione del trucco.
    • Le emulsioni multiple possono essere del tipo O/A/O oppure A/O/A.

Le emulsioni multiple sono studiate per un eventuale impiego come sistemi di cessione in campo farmaceutico e cosmetico. Vantaggi:

  • Possono incorporare in un'unica preparazione sostanze incompatibili fra loro
  • Migliorano la stabilità
  • Prolungano l'azione dei composti in esse racchiusi.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Le miscele in cui i due componenti formano un'unica fase vengono invece dette "miscugli fisici" o "miscele omogenee".

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]