Vaporizzazione

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La vaporizzazione è il cambiamento di stato che consiste nella trasformazione di una sostanza dallo stato liquido allo stato aeriforme.[1]

Se il processo di vaporizzazione coinvolge l'intera massa liquida, si parla più precisamente di ebollizione, mentre si parla di evaporazione se interessa solo la superficie (pelo libero) del liquido.[1]

Il processo di ebollizione avviene molto più velocemente e solo alla temperatura di ebollizione (che varia con la pressione), mentre il processo di evaporazione avviene più lentamente e avviene anche a temperature inferiori alla temperatura di ebollizione.[1]

Esempio[modifica | modifica wikitesto]

Si prenda in considerazione acqua pura (ovvero senza sali o altre sostanze disciolti) alla pressione di 1 atmosfera:

  • la vaporizzazione avviene in tutto l'intervallo di temperatura da 0 °C a 100 °C (escluso 0 °C e incluso 100 °C)
  • l'evaporazione avviene nell'intervallo di temperatura da 0 °C a 100 °C, escluso 100 °C.
  • l'ebollizione avviene a 100 °C.

Allo stato naturale l'acqua contiene disciolti vari sali, in presenza dei quali si allarga il campo di temperature suddetto, infatti la presenza dei sali determina i fenomeni di abbassamento crioscopico (ovvero diminuzione della temperatura di congelamento) e innalzamento ebullioscopico (ovvero aumento della temperatura di ebollizione).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Rolla, p. 98

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luigi Rolla, Chimica e mineralogia. Per le Scuole superiori, 29ª ed., Dante Alighieri, 1987.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]