Discontinuità di Gutenberg

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La discontinuità di Gutenberg, in geologia, è la zona che separa il nucleo dal mantello all'interno della Terra e si trova a una profondità di circa 2900 km.

Fu individuata e scientificamente determinata per la prima volta nel 1914 da Beno Gutenberg (1889-1960), un geofisico statunitense di origine tedesca.

La discontinuità di Gutenberg corrisponde ad una superficie oltre la quale le Onde P diminuiscono bruscamente di velocità, passando da valori superiori a 13 km/s a circa 8 km/s. Questo cambiamento è legato ad un aumento di densità del materiale, che passa da circa 10 g/cm3 a circa 13,5 g/cm3.

Inoltre la discontinuità di Gutemberg si caratterizza per il fatto che le Onde S non si propagano al di sotto di essa, consentendo di affermare che il nucleo esterno è composto da materiale allo stato liquido.

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