Re di Sardegna
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Sono denominati re di Sardegna i sovrani che si susseguirono al trono del Regno di Sardegna (Regnum Sardiniae et Corsicae), regno creato dal Papa Bonifacio VIII il 4 aprile 1297 in attuazione del Trattato di Anagni del 24 giugno 1295. Con l'incoronazione a re di Sardegna di Giacomo II il Giusto il pontefice intendeva porre fine al conflitto nato tra Angioini e Aragonesi per il controllo del Regno di Sicilia e conosciuto come guerra del Vespro.
Prima di allora il titolo di Re di Sardegna venne concesso dall'imperatore del Sacro Romano Impero, contro il volere del Papa, a Barisone II di Arborea e ad Enzo di Sardegna, tuttavia tale titolo fu solo nominale.
Nell'arco della sua vita (dal 1324 al 1861) sul trono del regno si susseguirono 24 sovrani di sette differenti Dinastie[1].
[modifica] Dinastia dei Savoia-Carignano
- ^ Francesco Cesare Casula, Breve storia di Sardegna, pag.189
- Giuseppe Manno, Storia di Sardegna. Volume II, Nuoro, Ilisso Edizioni, 1999. ISBN 88-85098-48-9
- Francesco Cesare Casula, La storia di Sardegna: L'evo moderno e contemporaneo. Volume 3 di La Storia di Sardegna, Sassari, Carlo Delfino, 1994. ISBN 88-7138-063-0
- Renato Pintus, Sovrani, viceré di Sardegna e governatori di Sassari, Sassari, Webber, 2005.
- Manlio Brigaglia, Storia della Sardegna: dalle origini al Settecento, Sassari, Laterza, 2006. ISBN 88-420-7839-5
- Francesco Cesare Casula, Breve storia di Sardegna, Sassari, Carlo Delfino, 1994. ISBN 88-7138-065-7
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