Proto-norreno
| Proto-norreno | |
|---|---|
| Parlato in | Scandinavia |
| Classifica | non nelle prime 100 |
| Scrittura | Alfabeto runico |
| Filogenesi | Lingue indoeuropee |
Il proto-norreno, norreno primitivo, vecchio scandinavo o proto-nord germanico era una lingua indoeuropea parlata un tempo in Scandinavia che si pensa si sia evoluta dal ceppo proto-germanico nei primi secoli dopo cristo. È il primo stadio di una lingua caratteristica nord-germanica, e la lingua delle prime e più antiche iscrizioni runiche, parlata circa tra il terzo e il settimo secolo. Si è evoluta nei dialetti del norreno all'inizio dell'età dei Vichinghi.
Indice |
Fonologia [modifica]
Accento [modifica]
L'accento cadeva sulla prima sillaba. Diversi studiosi hanno proposto l'idea che il proto-norreno avesse un accento tonale separato, ereditato dalla lingua proto-indo-europea e che si è in seguito evoluto nell'accento tonale del norvegese e dello svedese. Un'altra teoria recente spiega che ogni sillaba lunga e corta ricevevano un accento, marcato dal tono, che ha portato alla distinzione dell'accento tonale svedese e norvegese. Altri sostengono che i primi rudimenti fonetici non siano comparsi se non prima dell'evoluzione della lingua nel norreno.
Vocali [modifica]
Una caratteristica distintiva del sistema di vocali proto-norreno è la mancanza di simmetria tra vocali lunghe e corte.
Vocali corte [modifica]
Vocali lunghe [modifica]
Dittonghi [modifica]
Consonanti [modifica]
Punti di blocco [modifica]
Il proto-norreno aveva lo stesso sistema di consonanti occlusive del norreno. Quando un'occlusiva cade tra due vocali, viene intesa come fricativa.