Proto-norreno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Il proto-norreno, norreno primitivo, proto-norreno, vecchio scandinavo o proto-nord germanico era una lingua indoeuropea parlata un tempo in Scandinavia che si pensa si sia evoluta dal ceppo proto-germanico nei primi secoli dopo cristo. È il primo stadio di una lingua caratteristica nord-germanica, e la lingua delle prime e più antiche iscrizioni runiche, parlata circa tra il terzo e il settimo secolo. Si è evoluta nei dialetti del norreno all'inizio dell'età dei Vichinghi.

Indice

[modifica] Fonologia

[modifica] Accento

L'accento cadeva sulla prima sillaba. Diversi studiosi hanno proposto l'idea che il proto-norreno aveva un accento tonale separato, ereditato dalla lingua proto-indo-europea e che si è in seguito evoluto nell'accento tonale del norvegese e dello svedese. Un'altra teoria recente spiega che ogni sillaba lunga e corta ricevevano un accento, marcato dal tono, che ha portato alla distinzione dell'accento tonale svedese e norvegese. Altri sostengono che i primi rudimenti fonetici non sono comparsi se non prima dell'evoluzione della lingua nel norreno.

[modifica] Vocali

Una caratteristica distintiva del sistema di vocali proto-norreno è la mancanza di simmetria tra vocali lunghe e corte.

Vocali corte

Vocali lunghe

Dittonghi

[modifica] Consonanti

Punti di blocco

Il proto-norreno aveva lo stesso sistema di consonanti occlusive del norreno. Quando un'occlusiva cade tra due vocali, viene intesa come fricativa.

Fricativi

Nasali

Continuanti

Strumenti personali