Nasale velare

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Nasale velare
IPA - numero 119
IPA - testo ŋ
IPA - immagine Xsampa-N2.png
Unicode U+014B
Entity & #331;
SAMPA N
X-SAMPA N
Kirshenbaum N
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La nasale velare è una consonante, rappresentata con il simbolo [ŋ] nell'alfabeto fonetico internazionale (IPA).

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La consonante nasale velare sonora presenta le seguenti caratteristiche:

Occorrenze[modifica | modifica wikitesto]

Cinese cantonese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua cantonese:

  • "soprannome" /ŋ̩/

Cinese mandarino[modifica | modifica wikitesto]

In lingua mandarina:

  • 北京 "Pechino" /peɪ˨˩˦tɕiŋ˥/

Coreano[modifica | modifica wikitesto]

In lingua coreana: [senza fonte]

  • ? (traslitterato bang) "stanza" /paŋ/

Finlandese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua finlandese tale fono è reso con la grafia <ng>:

  • langan /lɑŋːɑn/

Galiziano[modifica | modifica wikitesto]

In lingua galiziana tale fono è reso con la grafia <nh> o <n> finale, altrimenti valgono le stesse regole dell'italiano:

  • unha "una" /'uŋa/
  • un "uno" /uŋ/
  • cinco "cinque" /'θiŋko/
  • domingo "domenica" /do'miŋgo/

Giapponese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua giapponese:

  • 南極 (traslitterato nankyoku) "Polo Sud" /naŋkʲokɯ/

In alcuni dialetti orientali del Giappone si trova anche:

  • (traslitterato kagi) "chiave" /kaŋi/

Greco[modifica | modifica wikitesto]

In lingua greca moderna e antica tale fono è reso <γ> nell'alfabeto greco, se raddoppiato o seguito da <κ> o <χ>:

  • άτεγκτος (traslitterato átenktos) "inesorabile, inflessibile" /'atɛŋktɔs/
  • εγχάρακτος (traslitterato enkháraktos) "inciso" /ɛŋ'xaraktɔs/
  • σφουγγάτο (traslitterato sphoungáto) "frittata di verdure" /sfuŋ'gatɔ/

Lao[modifica | modifica wikitesto]

In lingua lao è rappresentata dalla grafia <ງ>

  • L'alfabeto laotiano presenta molte analogie con quello thai, e anch'esso associa la consonante nasale velare al serpente: [ງູ], pronunciato allo stesso modo dell'analoga parola thai.

Inglese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua inglese tale fono è reso con la grafia <n>; in posizione finale di parola assume valore di fonema, in quanto si oppone a /n/ con valore distintivo, come nella coppia minima <son> ~ <song>:

  • song "canzone" /sɒŋ/
  • singer "cantante" /'sɪŋə(ɹ)/

Italiano[modifica | modifica wikitesto]

In italiano la nasale velare è un allofono del fonema /n/, e ricorre davanti a un'altra consonante velare, cioè i foni [k] e [g]. Al nord-Italia la lettera 'n' può essere pronunciata in questo modo anche alla fine della parola oppure seguita da qualsiasi consonante (tanto /taŋto/). Se una parola terminante in 'n' è seguita da una in [k] e [g], la 'n' finale sfuma in /ŋ/.

Esempi:

  • anche /'aŋke/
  • inganno /iŋ'ganno/
  • non chiedere /noŋ'kjɛdere/

Norvegese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua norvegese tale fono è reso con la grafia <ng>:

  • mange "molto/i" (numerabile) /'maŋe/

Piemontese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua piemontese tale fono è reso con la grafia <n> in finale di parola o prima di una consonante, oppure con <n-> prima di una vocale:

  • bin "bene" /biŋ/
  • anté "dove" /aŋ'te/
  • sin-a "cena" /siŋa/

Polacco[modifica | modifica wikitesto]

In lingua polacca tale fono è reso con la grafia <n>:

  • bank "banca" /baŋk/

Seri[modifica | modifica wikitesto]

In lingua seri tale fono è reso con la grafia <m>:

  • comcaac "popolo seri" /koŋ'kaak/

Spagnolo[modifica | modifica wikitesto]

In lingua spagnola tale fono è reso con la grafia <n>; valgono le stesse regole che per l'italiano:

  • cinco "cinque" /'θiŋko/
  • domingo "domenica" /do̞'miŋgo̞/

Tedesco[modifica | modifica wikitesto]

In lingua tedesca tale fono è reso con la grafia <n>:

  • sang "cantai, cantò" /zaŋ/
  • Sänger "cantante" /'zɛŋɐ/

Thailandese[modifica | modifica wikitesto]

In lingua thailandese è rappresentata dalla grafia <ง>

  • L'alfabeto thailandese associa le consonanti con delle parole; la <ง> viene associata con la parola serpente: [งู], traslitterazione IPA: /ŋuː/
  • In rari casi viene raddoppiata, come nel caso della città di Phang Nga, scritta in thai [พังงา]

Veneto[modifica | modifica wikitesto]

In lingua veneta tale fono è reso con la grafia <n> in finale di parola o prima di una consonante. In Veneto e in Ligure tale fono è presente non solo prima delle occlusive velari (C e G) ma seguito anche da qualsiasi altra consonante o alla fine della parola, anche prima delle occlusive bilabiali (P e B), dove le altre lingue impiegano la nasale bilabiale (M). In veneto il suono /ɱ/ non esiste ma è sostituito da /ŋ/. Esempi:

  • stanga "stanga" /'staŋga/
  • càncaro "cancro" /'kaŋkaro/
  • canpo "campo" /'kaŋpo/
  • canbiare "cambiare" /'kaŋbiare/
  • tenpo "tempo" /'teŋpo/
  • tanburo "tamburo" /taŋ'buro/
Consonanti
Polmonari Bilabiale Lab.den. Dentale Alveolare Postalv. Retroflessa Palatale Velare Uvulare Farin. Epiglottale Glottidale Non polmonari ed altri simboli
Nasale m ɱ n ɳ ɲ ŋ ɴ Clic  ʘ ǀ ǃ ǂ ǁ
Occlusive p b t d ʈ ɖ c ɟ k ɡ q ɢ ʡ ʔ Impl.  ɓ ɗ ʄ ɠ ʛ
Fricative  ɸ β f v θ ð s z ʃ ʒ ʂ ʐ ç ʝ x ɣ χ ʁ ħ ʕ ʜ ʢ h ɦ Eiettive 
Approssimanti  β̞ ʋ ð̞ ɹ ɻ j ɰ Altre laterali  ɺ ɫ
Vibranti ʙ r ʀ Coarticolazioni approssimanti  ʍ w ɥ
Monovibranti ɾ ɽ Coarticolazioni fricative  ɕ ʑ ɧ
Fric. laterale ɬ ɮ Affricate  t͡s d͡z t͡ʃ d͡ʒ
Appr. laterale l ɭ ʎ ʟ Coarticolazioni occlusive  k͡p ɡ͡b ŋ͡m
Le aree ombreggiate denotano articolazioni polmonari ritenute impossibili.
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Dove i simboli appaiono a coppie, quello di destra rappresenta una consonante sonora.
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