New England Revolution

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
New England Revolution
Calcio Football pictogram.svg
New England Revolution.png
The Revs
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu Bianco Rosso e Blu.png Blu, rosso e bianco
Dati societari
Città Foxborough, MA
Paese Stati Uniti Stati Uniti
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of the United States.svg USFA
Campionato Major League Soccer
Fondazione 1995
Presidente Stati Uniti Robert K. Kraft (proprietario)
Allenatore Stati Uniti Jay Heaps
Stadio Gillette Stadium
(68.756 posti)
Sito web www.revolutionsoccer.net
Palmarès
Trofei nazionali Lamar Hunt U.S. Open Cup (2007)
Trofei internazionali SuperLiga (2008)
Si invita a seguire il modello di voce

Il New England Revolution è una società calcistica statunitense del New England, fondata nel 1995 e militante nella Major League Soccer. Il Revolution fa parte della Eastern Conference dal 1996, e gioca le sue partite al Gillette Stadium di Foxborough, MA.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Cenni storici[1][modifica | modifica wikitesto]

Il New England può essere considerato una delle culle del calcio statunitense valutando la squadra dell'Oneida Foot Ball Club (18621865), un gruppo di studenti delle scuole secondarie di Boston, come la prima formazione o società calcistica organizzata che praticasse il gioco con regole molto simili a quelle tuttora in vigore (gioco che allora venne soprannominato Boston Game). Il primo spazio di gioco fu il Boston Common, un parco pubblico nel centro della città del New England. Nel 1869 le due università di Princeton e Rutgers giocarono con regole più certe quella che storicamente viene considerata la prima partita di calcio negli Stati Uniti d'America.

Fall River Rovers
Cronologia delle squadre bostoniane
  • 1862-1865 Flag of None.svg Oneida Football Club
  • 1884 600px Bianco e Rosso.png Boston Beaneaters
  • 1916 Flag of None.svg Boston American FC
  • 1920-1921 Flag of None.svg Boston City
  • 1923 Flag of None.svg Boston Blues
  • 1924-1929 Boston S.C. Boston S.C.
1929-1932 Boston Bears Boston Bears
  • 1926 Flag of None.svg Boston Hubs
  • 1934-1935 Flag of None.svg Boston Celtics
  • 1948 Flag of None.svg Boston Internationals
  • 1963-1965 Flag of None.svg Boston Metros
1965-1968 Flag of None.svg Boston Tigers
1968 Boston Beacons Boston Beacons

Le attività sportive studentesche negli istituti ed università diffusero il gioco del calcio e diedero impulso alla formazione delle prime leghe locali o regionali, con la formazione di team composti prevalentemente da immigrati europei od ispanici come i Fall River Rovers, attivi nel 1884 nella Eastern professional Soccer League, o i Boston Beaneaters[2] nel 1894 attivi nella American League of Professional Football (emanazione della squadra di baseball omonima).

Successivamente vi fu una proliferazione di leghe minori e regionali fino al 1921 con la creazione della American Soccer League e dei Boston Soccer Club (1924-1931), chiamati anche Wonder Workers[3] e rinominati nel 1929 Boston Bears[4], ed, un anno dopo, dei Fall River Marksmen veri e propri dominatori nella lega con ben sette campionati vinti insieme ai New Bedford Whalers (1914-1931) con quattro campionati vinti al proprio attivo, due nella Southern New England Soccer League ed altri due nella ASL.

La Lamar Hunt U.S. Open Cup diede un ulteriore impulso alla formazione di ulteriori formazioni che ebbero comunque breve durata: nel 1916 i Boston American FC[5], nel 1920 e 1921 i Boston City[6], i Boston Blues[7] nel 1923, i Boston Hubs (nel 1926 della National Soccer League), nel 1934 e 1935 sono presenti i Boston Celtics[8], i Boston Internationals[9] nel 1948.

Bisogna aspettare gli anni sessanta e la nuova American Soccer League di seconda generazione (1933-1983) per rivedere una formazione nell'allora massima lega, dai Boston Metros/Tigers (1963-1968) ed i Fall River Astros/Boston Astros (1967-1975) ai Boston Rovers/Beacons (1967 e 1968) degli albori della Nasl[10].

Altre tre formazioni fecero parte della stessa lega in periodi diversi: i Boston Minutemen dal 1974 al 1976, i New England Tea Men dal 1978 al 1980, passando per i New England Oceaneers (1977 e provenienti da Rhode Island) ed i New England Sharks[11] (1981), in ASL II, sempre con scarsi risultati ed affluenza di pubblico.

Le fugaci apparizioni dei Boston Bolts (1988-1990), Boston Storm (1994-1995), fecero da preludio alla fondazione dei Revolution ed alla nuova lega della Major League Soccer.

I New England Revolution[modifica | modifica wikitesto]

I New England Revolution

Il 17 ottobre 1995 nasce il New England Revolution per opera di Robert e Jonathan Kraft, diventando uno dei 10 club fondatori della Major League Soccer, con sede al Foxboro Stadium. La prima formazione d'esordio venne guidata dall'irlandese Frank Stapleton (successivamente sostituito dall'olandese Thomas Rongen) e comprendeva Alexi Lalas, Mike Burns (attuale GM della formazione) e Joe-Max Moore, arrivando ultimi nella Eastern Conference del 1996 e non accedendo alla fase finale del campionato. Il campionato successivo, MLS 1997, la guida di Rongen porterà i Revolution al quarto posto nella Eastern ma sconfitti dai D.C. United nei play-off. L'involuzione del campionato successivo, quinto ed ultimo posto nella Conference del MSL 1998, malgrado la presenza di Giuseppe Galderisi, porterà al cambio d'allenatore con l'arrivo dell'italiano Walter Zenga (già portiere della formazione dal 1997) non apportando comunque ulteriori cambiamenti (Zenga verrà comunque sostituito dallo scozzese Steve Nicol durante la stagione) con un quinto posto e l'esclusione dai play-off nella MLS 1999.

Jay Heaps, ex giocatore storico per i Revs ed attuale allenatore.

Lo statunitense Fernando Clavijo prende le redini della squadra nel campionato MLS 2000 raggiungendo un raguardevole secondo posto nella stagione regolare e portando i Chicago Fire alla terza partita dei quarti di finale di play-off, venendo comununque eliminati. L'anno successivo, MLS 2001, i Rev's non ripeteranno la buona annata precedente in campionato, non riuscendo a raggiungere i play-off, ma fornendo una ottima prestazione in Open Cup venendo comunque sconfitti in finale dai Los Angeles Galaxy per 2 a 1. Sulla scia di questo risultato i Revolution per l'anno successivo, MLS 2002, vinceranno la Eastern Conference (a pari punti con i Columbus Crew) per raggiungere successivamente la finale del campionato disputata nel nuovo stadio di "casa" del Gillette Stadium: dopo che i tempi regolamentari si conclusero sullo 0-0 i Los Angeles Galaxy vinsero il titolo con un golden goal segnato nei tempi supplementari. L'era Clavijo si concluse con questa cocente sconfitta ma con ottimi progressi nei risultati che proseguiranno con il ritorno in panchina di Steve Nicol anche nella stagione MLS 2003, secondo posto nella stagione regolare e semifinali nei play-off (sconfitti da un golden goal nei supplementari contro i Chicago Fire), quarto posto nella stagione regolare e semifinali nei play-off (sconfitti ai rigori dai D.C. United) nella stagione MLS 2004.

Dal 2005 al 2007 i Rev's inanellano tre ottime stagioni anche se terminate con altrettante cocenti sconfitte: primi nella Eastern Conference (Taylor Twellman miglior marcatore nella stagione regolare) verranno sconfitti in finale ancora dai Los Angeles Galaxy nei supplementari nella stagione MLS 2005; secondi nella stagione regolare in Eastern Conference raggiunsero la finale di Frisco con i Houston Dynamo persa ai calci di rigore nella stagione MLS 2006; secondi nella stagione regolare in Eastern Conference raggiunsero nuovamente la finale ancora con i Houston Dynamo persa 2 a 1, dopo essere passato in vantaggio, nella stagione MLS 2007. Sempre nel 2007 i Rev's (come vengono chiamati dai tifosi) comunque raggiunsero un risultato importante; batterono il FC Dallas per 3-2 nella finale della US Open Cup (giocata allo stadio Pizza Hut Park di Frisco, casa del club texano), aggiudicandosi il trofeo e vincendo il 1º titolo dalla fondazione della squadra (1995).

Dopo una buona stagione regolare nella Eastern Conference, terzi in classifica, del campionato MLS 2008, verranno sconfitti nelle semifinali di conference dai Chicago Fire. Nello stesso anno raggiunsero le semifinali di US Open Cup ma, soprattutto, conquistarono la SuperLiga (torneo che vede affrontarsi quattro squadre della MLS ed altrettante del campionato messicano): i Revolution superarono in una finale tutta statunitense gli eterni rivali della Houston Dynamo, ai calci di rigore. Le stagioni successive segneranno un lento declino della squadra di Nicol e Paul Mariner soprattutto in campionato, con un terzo posto nella stagione MLS 2009 ed eliminati al primo turno dei play-off ed un sesto ed un ottavo posto nelle stagioni successive. Di contraltare, nelle stesse stagioni, i Revolution ottennero due ottime prestazione nella SuperLiga con una semifinale ed una finale persa contro i messicani del Club Atlético Morelia per 2 a 1.

La stagione MLS 2012 vede l'avvicendamento in panchina tra lo scozzese Nicol (attualmente l'allenatore più vincente dei Rev's) con Jay Heaps, già giocatore nella stessa società.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del New England Revolution
  • 1995 - Nasce il New England Revolution.
  • 1996 - 5º, East Conference
  • 1997 - 4º, East Conference
Quarti di finale dei playoff, eliminati dai D.C. United
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Long Island Rough Riders
  • 1998 - 6º, East Conference
  • 1999 - 5º, East Conference
  • 2000 - 2º, East Conference
Quarti di finale dei playoff, eliminati dai Chicago Fire
Trentaduesimi di Open Cup, eliminati dai Mid Michigan Bucks
  • 2001 - 3º, East Conference
Finale di Open Cup, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
  • 2002 - 1º, East Conference
Finale dei playoff, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
  • 2003 - 2º, East Conference
Semifinale dei playoff, eliminati dai Chicago Fire
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai New York MetroStars
Primo Turno di CONCACAF Champions' League, eliminati dai Liga Deportiva Alajuelense
  • 2004 - 4º, East Conference
Semifinale dei playoff, eliminati dai D.C. United
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Rochester Rhinos
  • 2005 - 1º, East Conference
Finale dei playoff, sconfitti dai Los Angeles Galaxy
Sedicesimi di Open Cup, eliminati dai Chicago Fire
  • 2006 - 2º, East Conference
Finale dei playoff, sconfitti dai Houston Dynamo
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai Chicago Fire
Primo Turno di CONCACAF Champions' League, eliminati dai Liga Deportiva Alajuelense
  • 2007 - 2º, East Conference
Finale dei playoff, sconfitti dai Houston Dynamo
Vince la Open Cup, batte in finale i FC Dallas
  • 2008 - 3º, East Conference
Quarti di finale dei playoff, eliminati dai Chicago Fire
Semifinale di Open Cup, eliminati dai D.C. United
Vince la SuperLiga, batte in finale i Houston Dynamo
  • 2009 - 3º, East Conference
Quarti di finale dei playoff, eliminati dai Chicago Fire
Terzo turno di Open Cup, eliminati dai Harrisburg City Islanders
Preliminari di CONCACAF Champions' League, eliminati dal Joe Public Football Club
Semifinale di SuperLiga, eliminati dai Chicago Fire
  • 2010 - 6º, East Conference
Finale di SuperLiga, sconfitti dal Club Atlético Morelia
  • 2011 - 8° East Conference
  • 2012 - 9° East Conference
Terzo turno di Open Cup, eliminati dai Harrisburg City Islanders
  • 2013 - 3° East Conference
Semifinali di Conference, eliminati dallo Sporting Kansas City
Quarti di finale di Open Cup, eliminati dai D.C. United

Colori e simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

La divisa della squadra è blu, rosso e bianco, la seconda maglia è bianca. Le uniformi dei Rev's prendono i colori dalla bandiera nazionale, conformi anche alla squadra di New England Patriots di football americano. Ai tre colori principali, dal 2010, s'è innestato il color argento.

  • Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1996
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1997-1998
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1999
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2001
Umbro
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2003
Umbro
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2004
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2005
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2006-2007
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2008-2009
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2010-2011
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012-2013
Adidas
  • Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1996
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1997-1998
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1999
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2001
Umbro
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2002-2003
Umbro
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2004
Reebok
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2005
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2006-2007
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2008-2009
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2010-2011
Adidas
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2012-2013
Adidas
  • Terza/Speciale
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1998
Reebok
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1999
Reebok

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Stemma del New England Revolution

Lo stemma della squadra bostoniana rappresenta una interpretazione graficizzata della bandiera nazionale sventolante con strisce orizzontali rosse e bianche alternate (più evidente soprattutto con lo sfondo blu che caratterizza le maglie da gioco) e nel quadrante superiore, invece del tradizionale rettangolo blu con le stelle bianche a cinque punte, è presente un pallone "stellato" blu (che ricorda quello della Nasl e, successivamente, prodotto dalla Adidas per la UEFA Champions League) ad evidenziare l'attività sportiva della società. Sottostante al logo è presente la denominazione societaria con la scritta Revolution trattata graficamente come il logo.

In passato le squadre del New England adottarono spesso riferimenti storici o patriottici per denominare le proprie formazioni calcistiche come ad esempio i Boston Minutemen che usarono come logo il cappello a tricorno in ricordo della guerra d'indipendenza americana (la forma del cappello stilizzato definiva anche la M di Minutemen) od in modo più esplicito i New England Tea Men (letteralmente gli uomini del in ricordo del Boston Tea Party) che utilizzarono una minuziona rappresentazione di un vascello del settecento contornato dalla scritta della denominazione societaria.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Gillette Stadium.
Foxboro Stadium Gillette Stadium Lusitano Stadium Veteran's Stadium
1996–2001 2002-Oggi 2003–2005
3 gare di US Open Cup
2007–2009
4 gare di US Open Cup
Foxborough, Massachussetts Foxborough, Massachussetts Ludlow, Massachusetts New Britain, Connecticut
Capienza: 60.292 Capienza: 68.756 Capienza: 3.000 Capienza: 8.500
Foxborostade.png Gillette Stadium Outside Looking.jpg NewBritain Veteransstadium.jpg

Il Gillette Stadium, inaugurato nel 2002, ha sostituito il vecchio Foxboro Stadium, costruito negli anni '70. I New England Revs nella loro storia, hanno sempre condiviso lo stadio con i più celebri New England Patriots, squadra di football americano che milita nella NFL, fin dai tempi del Foxboro.

Il 14 giugno la MLS annunciò che i Revolution avrebbero costruito un nuovo stadio, in solitaria, senza la comproprietà con altre società. Il 2 agosto 2007, il Boston Herald pubblicò un articolo che situava il nuovo stadio a Somerville e che confermava l'ufficialità delle intenzioni dei Revs e della MLS di costruire uno stadio da 20.000 a 25.000 posti, sulla Innerbelt Road, e che i costi sarebbero stati vicino ai $50 e $200 milioni.

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Anno Stag. regolare Playoff
1996 19.025
1997 21.423 16.233
1998 19.188
1999 16.735
2000 15.463 10.723
2001 15.645
2002 16.927 19.018
2003 14.641 14.823
2004 12.226 5.679
2005 12.525 13.849
2006 11.786 9.372
2007 16.787 10.217
2008 17.580 5.221
2009 13.732 7.416
2010 12.987
2011 13.222
Totale 15.596 11.255

Società[modifica | modifica wikitesto]

Il proprietario del club è Robert K. Kraft, che possiede anche i New England Patriots che militano nella NFL.

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

New England Revolution.png
Staff dell'area amministrativa
  • Stati Uniti Robert K. Kraft - Proprietario
  • Stati Uniti Jonathan A. Kraft - Proprietario
  • Stati Uniti Brian Bilello - Presidente
  • Stati Uniti Michael Burns - General Manager
  • Stati Uniti Craig Tornberg - Vice presidente
  • Stati Uniti Cathal Conlon - Responsabile marketing

[modifica | modifica wikitesto]

New England Revolution.png
Cronologia degli sponsor tecnici
New England Revolution.png
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1996-1999 Bic
  • 2000-2003 Pepsi
  • 2003-2004 Sierra Mist
  • 2005 /
  • 2006 Sierra Mist
  • 2007-2011 /
  • 2012-Oggi United HealthCare


Il New England Revolution e le Nazionali di calcio[modifica | modifica wikitesto]

Forse il giocatore più rappresentativo (ed anche il più folkloristico per la sua lunga chioma rossa) è Alexi Lalas convocato dalla selezione nazionale degli Stati Uniti per il Mondiale americano del 1994.

Allenatori e General Manager[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del New England Revolution.
New England Revolution.png
Allenatori
New England Revolution.png
General Manager
  • Stati Uniti Brian O'Donovan (1995-2000)
  • Stati Uniti Todd Smith (2001–2002)
  • Stati Uniti Craig Tornberg (2003-08)
  • Stati Uniti Michael Burns (2011-Oggi)



Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del New England Revolution.

Nel New England Revolution hanno giocato, tra il 1997 e il 1998, anche il portiere Walter Zenga e il centravanti Giuseppe Galderisi. Zenga è stato anche allenatore della formazione statunitense durante la stagione 1998. Giocatori di primo piano della rosa attuale sono il centrocampista e capitano Steve Ralston, il centravanti Taylor Twellman e il portiere Matt Reis.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campione (1): 2007

Competizioni Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campione (1): 2008

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Secondo (4): 2002, 2005, 2006, 2007
Secondo (1): 2005

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Taylor Twellman, miglior marcatore di sempre dei New England.

Statistiche relative solo alla Regular Season

  • Record di squadra di tutti i tempi: 148 vittorie - 161 pareggi - 60 sconfitte

(Aggiornato al 21 ottobre, 2007)

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

I gruppi di tifosi più importanti del New England Revolution sono i Midnight Riders e la Rev Army. Il nome dei primi fa riferimento alla cavalcata di Paul Revere e William Dawes all'inizio della rivoluzione americana. La parte del Gillette Stadium occupata dai Midnight Riders e dalla Rev Army è la sezione 143, ribattezzata The Fort, ossia il Forte.

Rosa 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 21 aprile 2014.

N. Ruolo Giocatore New England Revolution.svg
2 Stati Uniti D Andrew Farrell
4 Stati Uniti A Steve Neumann
5 Stati Uniti D A. J. Soares
6 Stati Uniti C Scott Caldwell
7 Stati Uniti A Patrick Mullins
8 Stati Uniti D Chris Tierney
9 Stati Uniti A Charlie Davies
10 Stati Uniti C Teal Bunbury
11 Stati Uniti C Kelyn Rowe
12 Galles C Andy Dorman
14 Uruguay C Diego Fagundez
15 Stati Uniti D Stephen McCarthy
N. Ruolo Giocatore New England Revolution.svg
16 Giappone C Daigo Kobayashi
17 Giamaica D O'Brian Woodbine
18 Stati Uniti P Brad Knighton
21 Grenada C Shalrie Joseph
22 Stati Uniti P Bobby Shuttleworth
23 Portogallo D José Gonçalves (Capitano)
24 Stati Uniti A Lee Nguyen
25 Stati Uniti D Darrius Barnes
30 Stati Uniti D Kevin Alston
39 Francia A Saër Sène
92 RD del Congo A Dimitry Imbongo

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

  • Stati Uniti Jay Heaps - Allenatore
  • Stati Uniti Jay Miller - Vice Allenatore
  • Stati Uniti Sean Kupiec - Preparatore Atletico
  • Stati Uniti Bertram Zarins - Dottore
  • Stati Uniti Wayne Penniman - Staff Medico

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Boston Tigers (1965-1968) ASL II

Western Massachusetts Pioneers (1997-oggi) USL Second Division

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]