Houston Dynamo

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Houston Dynamo
Calcio
Badge of Honour FIFA
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa d’Europa
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Attuale detentore della Coppa Intertoto Detentore della Coppa Intertoto
FA Cup Detentore della FA Cup
Orange Crush, La Naranja, The Orange
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali:
Dati societari
Città: Houston
Paese: bandiera Stati Uniti d'America
Confederazione: CONCACAF
Federazione: USFA
Fondazione: 2005
Presidente: Anschutz Entertainment Group, Golden Boy Enterprises LLC, Brener International Group proprietario
Stadio: Robertson Stadium
(32000 posti)
Palmarès
Titoli nazionali: 2 MLS Cup
Trofei nazionali:
Trofei internazionali:


La Houston Dynamo è una società calcistica statunitense con sede a Houston, in Texas. Partecipa alla MLS e disputa le partite casalinghe nel Robertson Stadium di Houston.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] La scelta del nome

La Dynamo Houston viene fondata il 15 dicembre 2005: la sua rosa e il suo allenatore provenivano tutti dai San Jose Earthquakes, società smantellata per per la mancanza di uno stadio in cui disputare gli incontri (gli Earthquakes verranno rifondati nel 2007).

Il 26 gennaio 2006 viene annunciato che il nome del nuovo club sarà "Houston 1836". "1836" indica l'anno in cui la città di Houston venne fondata dai fratelli Augustus Chapman Allen e John Kirby Allen. Malauguratamente, il 1836 è anche l'anno in cui il Texas si rese indipendente dal Messico. Scoppia un vero caso politico: la comunità messicana di Houston minaccia di boicottare il club, ritenendo offensivo il nome scelto. La dirigenza opterà allora per un più neutro "Dynamo Houston". Il prefisso "Dynamo" fa riferimento all'economia cittadina, basata su numerosi impianti industriali che producono energia elettrica. I colori del team sono l'arancione, il bianco e l'azzurro.

[modifica] Stagione 2006

Il 2 aprile 2006, la Houston Dynamo disputa la sua prima partita, davanti a una folla di oltre 25,ooo spettatori. Gli avversari sono i Colorado Rapids, che verranno travolti per 5–2. L'attaccante degli "Orange" Brian Ching segna quattro reti su altrettanti assist del compagno Dwayne De Rosario.

La Dynamo conclude la regular season al secondo posto, accedendo così ai play off della Western Conference, durante i quali elimina prima i Chivas USA, poi i Colorado Rapids. Alla sua prima stagione, dunque, il club di Houston centra subito la finale di MLS Cup.

La finale, disputata il 12 novembre 2006 al Pizza Hut Park di Frisco (Texas), è molto equilibrata. A sbloccare il punteggio sono i Revolution, con Taylor Twellman, nel secondo tempo supplementare. Passa però poco più di un minuto e Ching pareggia per la Dynamo. Si va ai rigori: i giocatori "Orange" si dimostrano più freddi, trasformando i primi quattro rigori e conquistando così la MLS Cup. Grazie a questo successo, Houston si qualifica per CONCACAF Champions Cup del 2007.


[modifica] Stagione 2007

La stagione 2007 di Houston comincia con la partecipazione alla CONCACAF Champions' Cup, nella quale viene eliminata in semifinale dai messicani del Pachuca (vittoria in casa per 2-0 all'andata, ma sonora sconfitta per 5-2 in trasferta al ritorno).

In campionato però le cose vanno ottimamente, e la squadra giunge di nuovo in finale di MLS Cup, dove se la vede ancora una volta con New England. È sempre Twellman a sbloccare la partita per i Revolution, ma due reti nell'ultimo quarto d'ora (di De Rosario e Ngwenya) consegnano a Houston il secondo titolo consecutivo.

Houston è stata poi invitata a prender parte alla prima edizione della North American SuperLiga, in cui hanno perso in semifinale contro il Pachuca.

[modifica] Palmares

2006, 2007

[modifica] Curiosità

Dopo aver vinto la MLS Cup nel 2006, la squadra di Houston è stata invitata alla Casa Bianca per trascorrere una giornata con il presidente George W. Bush. Questo onore, in precedenza, era spettato solo ai D.C. United nel 1997.

[modifica] Collegamenti esterni


Major League 2008
Eastern ConferenceChicago Fire • Columbus Crew • D.C. United • Kansas City Wizards • New England Revolution • New York Red Bulls • Toronto
Western ConferenceChivas USA • Colorado Rapids • Dallas • Houston Dynamo • Los Angeles Galaxy • Real Salt Lake • San Jose Earthquakes
Classifiche: • 1996 • 1997 • 1998 • 1999 • 2000 • 2001 • 2002 • 2003 • 2004 • 2005 • 2006 • 2007 • 2008
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