Toronto Blizzard

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Toronto Blizzard
Calcio Football pictogram.svg
Toronto Blizzard.png
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu Bianco e Rosso (Strisce Orizzontali).png Bianco • Blu • Rosso
Dati societari
Città Toronto (ON)
Paese Canada Canada
Confederazione CONCACAF
Federazione Flag of Canada.svg CSA
Campionato NASL
NSL
CSL
APSL
Fondazione 1971
Scioglimento 1993
Stadio Varsity Stadium, Toronto, Ontario
(5.000 posti)
Palmarès
Nasl.png
Titoli NASL 1
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Il Toronto Blizzard fu un club calcistico canadese di Toronto, attivo in quattro campionati professionistici nordamericani dal 1971 al 1993. Con il nome di Toronto Metros-Croatia fu la prima squadra canadese a vincere il campionato della North American Soccer League nel 1976.

North American Soccer League (1971 - 1984)[modifica | modifica sorgente]

Il club nacque nel 1971 con il nome di Toronto Metros. Esso prendeva il posto della disciolta squadra dei Toronto Falcons, già protagonista dell'unico campionato della National Professional Soccer League nel 1967 e della prima edizione del campionato NASL l’anno successivo.

Toronto Metros-Croatia.png

La nuova squadra disputò i campionati NASL dal 1971 al 1974 con il nome di Toronto Metros, poi nel 1975 avvenne la fusione con il Toronto Croatia, proveniente dalla Canadian National Soccer League. La nuova formazione si chiamò Toronto Metros-Croatia e con tale nome disputò i successivi campionati della NASL. Con l’arrivo nel 1976 di un giocatore d’eccezione come il portoghese Eusébio giunse pure il primo titolo in terra canadese della NASL (il portiere era l'italiano Paolo Cimpiel). I Metros-Croatia disputarono il campionato NASL fino al 1978; poi, all’inizio del 1979, il marchio fu acquistato da una società televisiva che riportò la squadra nella Canadian National Soccer League. Siccome tuttavia la franchigia NASL con il titolo sportivo era rimasta a Toronto, si decise di dare un nuovo nome alla squadra, che così divenne definitivamente Toronto Blizzard. Con tale denominazione la squadra canadese disputò le ultime sei stagioni della NASL, schierando anche giocatori di spicco come l’italiano Roberto Bettega dal 1983.

Gli anni di Bettega coincisero anche con le migliori stagioni dei Blizzard nella NASL, a parte il citato titolo del 1976: la squadra giunse due volte in finale, perdendo la prima volta, nel 1983, contro i Tulsa Roughnecks e, nel 1984, contro il Chicago Sting, in quello che è passato all’archivio per essere l’ultimo incontro giocato nella storia della NASL. In altre due occasioni Toronto raggiunse gli ottavi (1979, anno della vittoria degli Whitecaps, altra formazione canadese e 1982).

Con la chiusura della NASL il Toronto Blizzard divenne inattivo ma non si sciolse.

Cronologia[modifica | modifica sorgente]

Stagione NASL NASL Indoor
1971* n.q -
1972* n.q -
1973* Semifinalista -
1974* n.q -
1975** QF -
1976** Vincitore -
1977** QF -
1978** OF -
1979 OF -
1980 n.q. -
1980/81 - n.q.
1981 n.q. -
1981/82 - n.q.
1982 QF -
1983 Finalista -
1984 Finalista -

* Come Toronto Metros
** Come Toronto Metros-Croatia

Titoli[modifica | modifica sorgente]

Canadian National Soccer League (1986)[modifica | modifica sorgente]

Circa un anno dopo la fine della NASL, i proprietari del Toronto Blizzard acquistarono un club semiprofessionista dell’Ontario, i Dynamo Latino (fondati nel 1922), con l’intento di assegnar loro il nome di Blizzard. L’operazione non riuscì per via del fatto che la CNSL non permetteva cambi di nome in corso di torneo; quindi, la nuova società così rinominata partecipò al torneo successivo, quello del 1986, che fu anche l’unico disputato dal Blizzard. La squadra vinse il titolo e annunciò il ritiro dalla Lega in attesa di affiliarsi alla nascente Canadian Soccer League.

Canadian Soccer League (1987-1993)[modifica | modifica sorgente]

Il Toronto Blizzard partecipò alla Canadian Soccer League I fin dalla sua inaugurazione, nel 1987. Nel 1990, pur vincendo la sua divisione nella regular season, fu eliminato agli ottavi, nel 1991 perse la finale contro i Vancouver 86ers. Nel 1993 sia Toronto che Vancouver decisero di iscriversi alla nascente American Professional Soccer League e - privata delle sue due squadre con più seguito - la CSL chiuse i battenti per perdita di audience.

American Professional Soccer League (1993)[modifica | modifica sorgente]

Dopo 9 anni il Toronto Blizzard tornò a misurarsi contro compagini continentali, l’ultima occasione di giocare ufficialmente fuori dal Paese essendo stata la vecchia e defunta NASL. Iniziato al Varsity Stadium, a tre quarti di stagione la squadra fu costretta a spostarsi al Lamport Stadium per motivi di bilancio. La stagione fu disastrosa, con 10 vittorie e 14 sconfitte. Il proprietario del Blizzard, Karsten Von Wersebe, aveva portato il club nella APSL sperando che essa ricevesse dalla FIFA lo status di campionato di prima divisione nazionale, condizione imprescindibile per poter organizzare i campionati del mondo di calcio. Quando la USSF presentò invece il progetto dell’attuale Major League Soccer, approvata dalla FIFA e grazie al quale gli Stati Uniti ebbero assegnata l’organizzazione del campionato del mondo 1994, il contrariato Von Wersebe sciolse il Toronto alla fine del 1993.

Progetti di rinascita[modifica | modifica sorgente]

Quando si iniziò a parlare di una Lega unificata canadese nel 2001, si vociferò che il Blizzard, sotto una nuova proprietà, potesse chiedervi l’affiliazione; tuttavia, nulla di concreto nacque mai al riguardo, e non se ne fece alcunché. Più concretamente, quando nel 2005 la MLS assegnò una franchigia a Toronto, si pensò che il club potesse chiamarsi proprio Blizzard, ma alla fine fu scelto il nome di Toronto FC.

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