Mithril

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Il mithril, detto anche Argentovero o Argento di Moria, è un immaginario metallo presente nelle opere di John Ronald Reuel Tolkien. È descritto come un "metallo elfico" (forgiato dagli Elfi), dotato di particolari proprietà magiche tali da renderlo estremamente resistente e al tempo stesso leggerissimo. I maggiori esperti nella lavorazione del Mithril erano però i Nani[1], sebbene nei tempi antichi Feanor ne fosse il massimo esperto.

Tolkien introdusse questa lega magica ne Lo Hobbit e poi ne Il Signore degli Anelli. In particolare, in quest'ultima opera Frodo riceve in dono da Bilbo Baggins una cotta di maglia forgiata in mithril che viene descritta come «leggera come la piuma ma dura come le scaglie di drago»: il suo fascino attira l'attenzione di molti a causa della brillantezza e lucentezza che emette. Ne Lo Hobbit questa cotta era stata donata a Bilbo dai nani come ricompensa per la missione svolta insieme per riconquistare la Montagna Solitaria. Il valore del mithril[2] è immenso; l'unica fonte del metallo era Moria, dopo il cui abbandono divenne impossibile forgiare nuovi artefatti in mithril. Gandalf asserisce che la cotta di maglia di Frodo aveva un valore superiore all'intera Contea. Il mithril è il metallo più richiesto da tutte le razze, ma nella Terza Era comincia a scarseggiare e, dato che l'unica miniera nella Terra di Mezzo si trova nelle profondità di Moria, i nani dovettero scavare sempre più in profondità, fatto questo che destò il "Flagello di Durin", cioè un balrog.

Derivati[modifica | modifica sorgente]

Dal mithril si ricava l'ithildin, in Lingua Corrente tradotto come "Stellaluna" o come "Scintilla di Luna", il metallo di cui sono ornate le porte di Moria, che riflette i raggi della luna e delle stelle (errata infatti la frase di Gandalf nella versione cinematografica de La Compagnia dell'Anello, nella quale afferma che l'ithildin riflette i raggi del sole e della luna), ma solo se sollecitato tramite alcune parole magiche.

Altri contesti[modifica | modifica sorgente]

Il mithril è stato ripreso in numerose altre ambientazioni fantasy; armi e corazze in questo materiale sono presenti ad esempio in svariate saghe videoludiche come Final Fantasy, Kingdom Hearts, Arcanum, Warcraft, The Elder Scrolls e Cabal Online, Dark Age of Camelot, 4Story, Grand Fantasia, Dragon Quest, Terraria nonché nei GDR Dungeons & Dragons, dove però è chiamato mithral[3], in Martelli da Guerra e nel BrowserRPG Pirates War. Il nome è stato usato anche in altre maniere - ad esempio, nella serie Full Metal Panic "Mithril" è il nome dell'organizzazione militare non governativa di cui fa parte il protagonista. Inoltre nei MMORPG Final Fantasy XI, Lineage 2, Aion, Guild Wars 2, e RuneScape è presente un oggetto chiamato "Mithril Ore" largamente utilizzato nella produzione di armi e armature.

Nell'episodio 3 dell'anime Digimon Adventure,Tentomon dice , riferendosi a Garurumon, che il suo mantello è duro come il leggendario metallo Mithrill

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ "Poteva lavorarsi come rame e lucidarsi come vetro; e i Nani sapevano trasformarlo in un metallo leggerissimo, ma ben più resistente del comune acciaio"
  2. ^ "Il suo valore era dieci volte quello dell'oro, mentre ora è inestimabile."
  3. ^ http://www.geocities.com/sovelior/srd/specialMaterials.html [collegamento interrotto]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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