Giancarlo Gentilini
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Giancarlo Gentilini (Vittorio Veneto, 3 agosto 1929) è un politico ed amministratore pubblico italiano.
Laureato in giurisprudenza ed ex responsabile dell'ufficio legale di Cassamarca (ora in pensione), è stato sindaco di Treviso per due mandati elettorali, dal 1994 al 2003 ed attualmente ricopre la carica di vice-sindaco della stessa città.
Indice |
[modifica] Orientamento e programma politico
Alle elezioni del 2003, in cui era candidato per il consiglio comunale, conseguì 3235 preferenze personali, pari all'8,32% dei voti dati per i membri del consiglio. La lista Lega Nord-Gentilini prese il 37,76% dei voti.
Alle elezioni comunali del 13-14 aprile 2008 si è presentato nella lista Gentilini per Treviso (che aveva, assieme a Lega Nord e PDL, come candidato sindaco l'uscente Gian Paolo Gobbo). Questa lista è risultata la più votata con il 19,99% dei voti, seguita dal Partito Democratico (18,40%), dal Popolo della Libertà (16,32%) e dalla Lega Nord (15,40%).
Gentilini crede nella devolution, affermando che darebbe più poteri ai sindaci anche in materia di ordine pubblico. Spesso ha affermato, infatti, che i comuni dispongono di poteri ridotti per far fronte a certi problemi, da qui i frequenti rimproveri al Ministero dell'Interno per ottenere maggior sostegno alla sua città su questo fronte. Si è più volte dichiarato fautore della tolleranza zero e, in particolare, è un forte oppositore dell'immigrazione clandestina, dello spaccio di droga e della tratta organizzata della prostituzione,[senza fonte] pur avendo affermato pubblicamente che:
| « ...erano le navi-scuola dei giovani (...) Altri tempi! Comunque, con le prostitute chiudo un occhio: ce ne sono una quindicina, tutte monitorate. Assieme alle nostrane tollero qualche extracomunitaria » | |
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([senza fonte])
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Ha suscitato la critica degli esponenti veneti di sinistra e delle associazioni partigiane, l'assenza del gonfalone del comune di Treviso in occasione del 60° anniversario del rastrellamento fascista del Cansiglio. Gentilini ha così motivato:
| « È tempo che l'ANPI tenga delle posizioni più pacate e intraprenda il cammino della riconciliazione e della rappacificazione tra le parti, che oltre sessant'anni fa erano in contrasto[1] » |
[modifica] Carriera
Gentilini è stato sindaco di Treviso per due amministrazioni consecutive, dal 1994 al 1998 e dal 1998 al 2003, con il partito della Lega Nord Liga Veneta. Nel 2003 e nel 2008 ha sostenuto la candidatura di Gian Paolo Gobbo eletto sindaco entrambe le volte. Attualmente Gentilini ricopre la carica di vicesindaco.
[modifica] Esperienza da sindaco
Durante i suoi mandati, ha attuato molte politiche di recupero su tutti i quartieri della città, soprattutto periferici, e sul centro storico[senza fonte]. Gentilini ha anche la singolare abitudine di seguire di persona l'andamento dei lavori e di passeggiare tra la gente annotando sul suo taccuino i problemi quotidiani dei cittadini.[2] I suoi interventi hanno permesso l'aumento delle attività ricettive e delle presenze turistiche in città[senza fonte].
Oltre che dal punto di vista delle infrastrutture, Gentilini e la sua giunta hanno attuato anche politiche in tema di sicurezza - molto sentito dal politico veneto. Una tra queste è stata quella di realizzare piccole scelte architettoniche (come aggiungere fioriere sui ponti o eliminare panchine in luoghi defilati) per impedire bivacchi. Sin dal 1994 ha emesso ordinanze al fine di bandire, dalle strade del comune, lavavetri e mendicanti. Una scelta analoga è stata fatta anche da sindaci di altre grandi città, come Firenze, Bologna e Roma.[3].
Per cercare di diminuire gli incidenti stradali ha fatto dipingere teschi nei pressi di alcuni incroci pericolosi.[4]
Attraverso la collaborazione della "Fondazione Cassamarca" e del suo presidente, Dino de Poli, ha contribuito a riportare in città gli studi universitari: Treviso, infatti, dagli ultimi anni '90 ospita alcune sedi distaccate dell'Università di Padova e dell'Università Ca' Foscari di Venezia. Sempre in ambito culturale, Gentilini ha promosso il recupero del Museo di Santa Caterina e dell'area "ex-Gil", all'interno della quale ha fatto sorgere la nuova biblioteca comunale.[senza fonte]
Nel 2004 fu emessa un'ordinanza, che guadagnò diverse contestazioni dai cittadini trevigiani, successivamente sospesa dal Tar del Veneto e annullata dal Consiglio di Stato, che vietava il transito di cani nelle vie del centro storico.[5]
Fin dal suo primo insediamento come sindaco, si è reso forte promotore dell'Ombralonga, una manifestazione che ogni anno propone ai numerosi partecipanti provenienti da tutto il Veneto e da altre città d'Italia, un itinerario attraverso varie osterie aderenti all'iniziativa. La manifestazione ha ottenuto anche alcuni dissensi. A Treviso il problema del consumo di alcol, e dei conseguenti gravi incidenti stradali, è molto sentito; per questo l'Ombralonga non era vista di buon occhio dall'ex Presidente della Provincia Luca Zaia, impegnato nella sicurezza stradale e perfino dallo stesso sindaco di Treviso Gian Paolo Gobbo[6]. Anche gran parte dei cittadini del centro storico si lamentano del chiasso e della sporcizia che devono sopportare durante lo svolgimento della manifestazione.[7][8]
[modifica] Sotto inchiesta alla Procura di Venezia
La procura di Venezia ha aperto un fascicolo su Gentilini a seguito di alcune dichiarazioni fatte alla festa della Lega Nord a Venezia, il 14 settembre 2008[9] con l'ipotesi di reato di istigazione all'odio razziale per frasi rivolte verso i frequentatori mussulmani di phone center e verso gli insegnanti "neri, marroni o grigi".[10] Inoltre avrebbe detto anche di non volere «più vedere queste genìe che girano per le strade di giorno e di notte»[11]
[modifica] Polemiche
Gentilini ha acquistato una certa fama a livello nazionale [12] ed internazionale [13] per certe sue dichiarazioni xenofobe, omofobe, anti-meridionali e contro la dignità delle donne:
| « non c’è posto per romani e meridionali[14] » |
| « Io gli immigrati li schederei a uno a uno. Purtroppo la legge non lo consente. Errore: portano ogni tipo di malattia: tbc, aids, scabbia, epatite...[15] » |
| « Non avrei pregiudizi se riaprissero i casini: mi ricordo in gioventù di certe creole, certe mulatte...[...]Che vuole, le prostitute sono le navi scuola dei giovani![16] » |
| « A Gorgo hanno violentato una donna con uno scalpello davanti e didietro. E io dico a Pecoraro Scanio che voglio che succeda la stessa cosa a sua sorella e a sua madre[17] » |
Fu riportata da alcuni organi di stampa una in particolare, in cui parlò di "perdigiorno extracomunitari", dicendo che:
| « Bisognerebbe vestirli da leprotti per fare pim pim pim col fucile[18] » |
Riguardo all'immigrazione clandestina dichiarò:
| « Bisogna sparare sui gommoni e sulle carrette del mare, logicamente non quando sono ancora piene di clandestini, ma sugli scafisti, anche con un colpo di bazooka, i gommoni vanno distrutti, perché, a un certo punto, bisogna puntare ad altezza d'uomo. » |
[modifica] La polemica anti-omosessuale
Nell'agosto del 2007, in riferimento ai fenomeni di incontri sessuali di omosessuali che nei mesi precedenti si erano diffusi presso l'area dell'ospedale di Treviso, Gentilini si rende protagonista di alcune affermazioni, dichiarando:
| « darò immediatamente disposizioni alla mia comandante (dei vigili urbani) affinché faccia pulizia etnica dei culattoni, i culattoni devono andare in altri capoluoghi di regione che sono disposti ad accoglierli. Qui a Treviso non c'è nessuna possibilità per culattoni o simili[19] » |
Ha poi aggiunto, dopo le numerose critiche e prese di posizioni a proposito:
| « Io non ho nulla contro i gay, le prostitute, le lesbiche: ognuno è arbitro del proprio corpo. Non tollero però che queste esibizioni amorose, o altro, avvengano nella provincia di Treviso. Pulizia etnica quindi significa tabula rasa[20] » |
In relazione a tali dichiarazioni è stato indagato per istigazione all'odio razziale dalla Procura della Repubblica di Treviso[21]
Nel settembre 2007 invitando dei giovani a seguire i principi dello sport, ha dichiarato: «Qui non ci sono gay e non voglio ci siano nel mondo dello sport. Questo deve rimanere un ambiente pulito con dei principi sani"[22]
[modifica] La polemica contro i cani "di razza straniera"
Nel maggio del 2008, in occasione della presentazione delle unità cinofile del Corpo Forestale, in piazza dei Signori a Treviso, ha dichiarato che è l'ora di farla finita con i cani "stranieri", che non sarebbero rispettosi dell'ambiente locale e che in città saranno ammessi esclusivamente cani "di razza padana"[23] [24]
[modifica] La polemica contro i cigni
Nel febbraio 2006 Gentilini propose di sterminare i cigni stanziati lungo le rive del Sile, fiume che attraversa Treviso, paventando un'ipotetica emergenza ambientale[25].
[modifica] Le case popolari
Nel 2008 è stata pubblicata la notizia che nella prima amministrazione Gobbo (vicesindaco Gentilini) i primi assegnatari di case di edilizia agevolata a Treviso sono stati un consigliere comunale leghista e il padre di un altro [26].
[modifica] Note
- ^ Paolo Calia. "Basta con quei raduni di partigiani!". Il Gazzettino, 14 settembre 2004. URL consultato il 1-11-2007.
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/2003/maggio/19/Treviso_marcia_solitaria_della_Lega_co_0_030519025.shtml
- ^ Gazzettino di Treviso, 30 ago 2007 e 31 ago 2007, pag.4
- ^ Treviso, si cambiera' la segnaletica stradale: un teschio per indicare gli incroci pericolosi dal Corriere della Sera del 3 agosto 1998
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/2004/giugno/30/Divieto_accesso_per_cani_nel_co_9_040630067.shtm Divieto d'accesso per i cani nel centro storico di Treviso
- ^ [1]
- ^ Ombralonga dati choc: sette su dieci sbronzi
- ^ ombralonga: si farà
- ^ L'intervento di gentilini alla festa della Lega Nord il 14 Settembre 2008
- ^ "Dal palco istigazione al razzismo" Indagato il leghista Gentilini da Repubblica del 2 ottobre 2008.
- ^ Venezia Per Bossi c'è l'affetto, quello non mancherà mai ... dal Gazzettino del 15 settembre 2008.
- ^ http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/La-Curia-bacchetta-Gentilini/1510427
- ^ http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/Ce-Al-Jazeera-si-prega-anche-in-italiano/1511998?edizione=EdRegionale
- ^ http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/Esplosione-xenofoba-di-Gentilini/2040990
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/12/sindaco_Gentilini_Sceriffo_Treviso_che_co_0_0102128682.shtml
- ^ http://archiviostorico.corriere.it/2001/febbraio/12/sindaco_Gentilini_Sceriffo_Treviso_che_co_0_0102128682.shtml
- ^ http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/Frase-choc-su-Gorgo-bufera-su-Gentilini/1369065?edizione=EdRegionale
- ^ Tutte le sparate del pro sindaco. Il Messaggero, 9 agosto 2007. URL consultato il 1-11-2007.
- ^ Gentilini: "Pulizia etnica contro i culattoni" - Il prosindaco di Treviso dichiara guerra ai gay. La Repubblica, 9 agosto 2007. URL consultato il 1-11-2007.
- ^ Treviso, il leghista Gentilini: «Pulizia etnica contro i culattoni». L'Unità, 9 agosto 2007. URL consultato il 1-11-2007.
- ^ Gentilini indagato per istigazione all'odio razziale
- ^ Gentilini non vuole gay nel mondo dello sport
- ^ http://tribunatreviso.repubblica.it/dettaglio/Gentilini-mette-al-bando-i-cani-stranieri/1470001?edizione=EdRegionale (La Tribuna) Gentilini mette al bando i cani stranieri
- ^ http://www.adnkronos.com/IGN/Cronaca/?id=1.0.2211991232 (ADN Kronos) TREVISO: GENTILINI, NO A CANI STRANIERI IN CITTA' SOLO RAZZE 'PADANE'
- ^ Proposta choc di Gentilini: sterminiamo questi cigni
- ^ Treviso, le case popolari della casta padana. L'Espresso, Aprile 2008. URL consultato il 21-04-2008.
[modifica] Altri progetti
Wikiquote contiene citazioni di o su Giancarlo Gentilini
[modifica] Collegamenti esterni
- Roberto Bianchin. Treviso: il facile bis del sindaco-sceriffo. la Repubblica, 14 dicembre 1998. URL consultato il 1-11-2007.
- Intervista al Vicesindaco Gentilini
| Predecessore: | Sindaco di Treviso | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Gianni Gagliardi | 1994 - 2003 | Gian Paolo Gobbo | |
| 2004 vicesindaco | II |

