Gomma da masticare

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Esempi di gomme da masticare in confetti

La gomma da masticare, detta anche gomma americana, in inglese chewing gum, è un prodotto dolciario assolutamente particolare, in quanto a differenza di tutti gli altri, come dice il nome stesso, non deve essere mangiato, ma soltanto masticato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le prime tracce di un simile uso della gomma naturale risalgono ai Maya, i quali masticavano abitualmente palline di gomma. Chicle è infatti il nome nahuatl della pianta (Manilkara chicle) dalla quale si estrae.

L'invenzione della gomma da masticare moderna viene attribuita al Generalissimo e presidente del Messico, Antonio López de Santa Anna.

La nascita della moderna gomma da masticare si deve a William Semple, il quale brevettò la prima ricetta il 28 dicembre 1869[1]. Le prime palline di gomma da masticare vennero messe in vendita nel New Jersey nel 1871, ma erano molli e senza sapore.

Le tecniche di produzione furono migliorate da Semple e da altri al fine di ottenere un prodotto più consistente e con maggior sapore, decretandone una grande diffusione nell'ultimo decennio del secolo.

Nel corso del XX secolo s'è affermato l'uso di gomme sintetiche (poliisobutilene) al posto del chicle, anche se quest'ultimo viene ancora usato da alcune compagnie.

Le proprietà elastiche sono state anche migliorate per mezzo di additivi. In particolare, per incrementare la viscosità, viene impiegata la gomma di xanthano, dotata di proprietà addensanti.

Inquinamento da gomma[modifica | modifica sorgente]

Gomme da masticare su un marciapiede a Reykjavik (2008).

I chewing-gum sono fonti di inquinamento, in quanto aderiscono alla superficie sulla quale vengono gettati (ad esempio strade), inoltre per la loro rimozione vengono utilizzati prodotti chimici o particolari sistemi di fresatura. Osservando i marciapiedi e tutti i camminamenti pedonali, soprattutto delle grandi città, si osservano macchie nere che deturpano i manti stradali e sono dovute alle innumerevoli gomme gettate incurantemente in terra dai consumatori di chewing-gum.

A Singapore è vietata dal 1992 l'importazione e la vendita di gomme da masticare, sia per motivi igienici, sia per la possibile interferenza con il buon funzionamento delle infrastrutture[2].

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Si ottiene dalla lavorazione di un impasto di gomma base, zucchero, additivi e aromi. La presenza dello zucchero nella gomma da masticare potrebbe favorire la carie, ma in commercio ne esistono varietà senza zucchero, sostituito da dolcificanti come l'aspartame o lo xilitolo. Quest'ultimo, secondo i produttori, essendo un potente antibatterico, avrebbe addirittura la capacità di prevenire la carie.

Contenuto alimentare medio in 100g:

  • Carboidrati: 75
  • Calorie: 300
  • Proteine: 0
  • Acqua: 2,6
  • Grassi: 0

Curiosità[modifica | modifica sorgente]

  • La parola "cìcles" viene adoperata come sinonimo in Piemonte (a Alessandria, Asti, Cuneo, Torino e Biella) e a Bologna.
  • La parola "cicca" viene adoperata come sinonimo in quasi tutta la Lombardia
  • Le parole "cingomma" (abbreviato in "ciga") o "gingomma" vengono adoperate come sinonimi in gran parte dell'Italia centrale, meridionale e in Sardegna (nella variante gingomma in Calabria).
  • Le parole "gigomma" o "caramella a molla" vengono adoperate come sinonimi in Campania e Basilicata.
  • La parola "ciuca" viene adoperata come sinonimo nel Cilento
  • A Messina la parola "masticante" viene utilizzata come sinonimo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ brevetto numero 98304 degli Stati Uniti d'America
  2. ^ Singapore vieta il chewing gum in Corriere della Sera, 3 gennaio 1992. URL consultato il 29 marzo 2013.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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