Gambetto Evans

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Gambetto Evans
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
c6 cavallo del nero
c5 alfiere del nero
e5 pedone del nero
b4 pedone del bianco
c4 alfiere del bianco
e4 pedone del bianco
f3 cavallo del bianco
a2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Mosse 1.e4 e5
2.Cf3 Cc6
3.Ac4 Ac5
4.b4
Codice ECO C51
Origine 1827
Origine del nome William Davies Evans
Evoluzione di Apertura di gioco aperto

Il gambetto Evans è un'apertura di scacchi, determinata dalle mosse:

  1. e4 e5
  2. Cf3 Cc6
  3. Ac4 Ac5
  4. b4

Secondo la tradizione essa venne per la prima volta giocata nel XIX secolo dal capitano William Davies Evans durante una traversata nel canale di San Giorgio. Fu giocato per la prima volta ad alto livello nel match tra La Bourdonnais e McDonnell del 1834; rimase popolare per tutto l'800 anche ai massimi livelli. Nella storia recente quest'apertura è stata usata saltuariamente da Garri Kasparov che ha ravvivato l'interesse per questo impianto.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Questa apertura è principalmente una variante della partita italiana o del gioco piano, in sostanza il Bianco mira, con la spinta in b4, a guadagnare un tempo per eseguire le mosse: 5.c3 (che costringe alla ritirata l'alfiere nero) e 6.d4, per affermare il proprio predominio sul centro.

La teoria scacchistica sembrerebbe fornire alcune risorse al Nero su come difendersi dal gambetto Evans. Durante il XIX secolo la teoria si chiedeva come, dopo la mossa: 4…Axb4, il Nero potesse conservare il pedone di vantaggio, ma il grande Lasker dimostrò che il Nero può tornare in parità, a patto di restituire tale pedone al momento opportuno. L'impianto chiamato difesa Lasker è considerato la variante principale di questa apertura con la sequenza di mosse:

5.c3 Aa5
6.0-0 d6
7.d4 Ab6

La posizione che ne deriva venne, per anni, ritenuta soddisfacente più per il Nero che per il Bianco, ma recentemente sono state scoperte varianti che mettono in seria crisi la posizione nera. La teoria pertanto consiglia come mosse:

5…Ac5
6.d4 exd4
7.0-0 d6

che porta ad un gioco incerto, ciononostante soddisfacente per il Nero.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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