Alexander McDonnell

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Alexander McDonnell, scritto anche MacDonnell [1] (Belfast, 22 maggio 1798Londra, 14 settembre 1835), è stato uno scacchista irlandese naturalizzato inglese.

Figlio di un chirurgo, in gioventù si diede al commercio, viaggiando nei Caraibi. Ritornò dalla Guiana Britannica nel 1820, stabilendosi a Londra, dove ottenne un posto di segretario nella Società delle Indie Occidentali. Era un impiego redditizio, che gli lasciava molto tempo per dedicarsi alla sua passione, gli scacchi.

Fu allievo di William Lewis, all'epoca considerato il più forte giocatore inglese. Lewis gli dava all'inizio il vantaggio di pedone e tratto, ma presto McDonnell lo superò anche nel gioco ad armi pari. Nel 1831 giocò e vinse (+3 –1 =1) un match con W. Fraser.

Nel 1834 giocò nel Westminster Club di Londra un famoso match col francese Louis-Charles de la Bourdonnais, considerato allora il più forte giocatore del mondo, che si protrasse in diverse fasi da giugno ad ottobre. Giocarono in tutto 88 partite e alla fine La Bourdonnais emerse vincitore con 44 partite vinte, 30 perse e 14 patte.

McDonnell soffriva da alcuni anni di nefrite e morì di tale malattia a Londra nel 1935, prima di poter giocare il progettato match di rivincita contro La Bourdonnais. Fu sepolto nel Kensal Green Cemetery di Londra, a poca distanza dalla tomba del suo antico rivale de la Bourdonnais.

a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
f7 pedone del nero
h7 pedone del nero
c4 alfiere del bianco
e4 pedone del bianco
f4 pedone del nero
g4 pedone del nero
c3 cavallo del bianco
f3 cavallo del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Il gambetto Mac Donnell: 1.e4 e5 2.f4 exf4 3.Cf3 g5 4.Ac4 g4 5.Cc3

Gli sono attribuite due varianti di apertura:

1.e4 e5 2.f4 exf4 3.Cf3 g5 4.Ac4 g4 5.Cc3
Come nel gambetto Muzio (5.0-0), il bianco sacrifica il cavallo in f3 in cambio di un attacco. Con esso McDonnell ottenne diverse vittorie contro La Bourdonnais[2], ma se il nero si difende adeguatamente questo sacrificio è considerato scorretto.
1.d4 d5 2.c4 dxc4 3.e4 e5 4.d5 f5
Con questa continuazione sconfisse La Bourdonnais nella 50a partita del match con un bellissimo sacrificio di Donna. Reuben Fine la definì "una delle prime vere grandi partite di scacchi". Tartakower disse che McDonnell giocò uno dei primissimi sacrifici posizionali della Donna, e che la partita sia da ritenere (facilmente) una delle migliori del XIX secolo. Vedi la partita online


Suo zio James McDonnell (1762-1845), fratello di suo padre, era un famoso chirurgo, chiamato "il Padre della medicina a Belfast". Nel 1797 fondò il "Belfast Fever Hospital", precursore dell'attuale "Belfast City Hospital".

Partite notevoli[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Da non confondere con George MacDonnell, scacchista attivo nella seconda metà dell'Ottocento.
  2. ^ Vinse quattro partite e ne perse una.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Controllo di autorità VIAF: 91652372