Gambetto di re

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Gambetto di re
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Image:chess zver 26.png a8 rd b8 nd c8 bd d8 qd e8 kd f8 bd g8 nd h8 rd Image:chess zver 26.png
a7 pd b7 pd c7 pd d7 pd e7 f7 pd g7 pd h7 pd
a6 b6 c6 d6 e6 f6 g6 h6
a5 b5 c5 d5 e5 pd f5 g5 h5
a4 b4 c4 d4 e4 pl f4 pl g4 h4
a3 b3 c3 d3 e3 f3 g3 h3
a2 pl b2 pl c2 pl d2 pl e2 f2 g2 pl h2 pl
a1 rl b1 nl c1 bl d1 ql e1 kl f1 bl g1 nl h1 rl
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Mosse: 1.e4 e5
2.f4
Codice ECO: C30-C39
Evoluzione di: Apertura di gioco aperto

Il gambetto di re è un'apertura di scacchi classica caratterizzata dalle mosse:

  1. e4 e5
  2. f4

Essa è un tentativo di attaccare direttamente il pedone centrale nero senza indebolire il proprio centro. Si tratta, come dice il nome, di un gambetto, in cui il Bianco, per ottenere l'obiettivo, offre del materiale (il pedone in f4) senza la certezza di poterlo riprendere, in cambio della possibilità di occupare le case e4 e d4 con i propri pedoni mentre l'avversario perde tempo a guadagnare il pedone offerto. Anche l'eventuale apertura della colonna f può portare ad una attivazione della Torre di Re in f1 dopo un eventuale arrocco corto.

Il Bianco spesso punta sull'attacco del pedone in f7 per mezzo della torre in f1 dopo l'arrocco, dell'Alfiere campochiaro (situato idealmente in c4) e qualche volta del cavallo in g5.

Il rovescio della medaglia è dato dal temporaneo indebolimento dell'ala di re del Bianco e dallo sgombero della diagonale a7-g1, casa su cui si trova il re dopo l'arrocco corto. Generalmente il gambetto di Re conduce a scontri r violenti e tatticamente esasperati.

Le due principali possibilità del Nero sono accettare il pedone offerto con 2…exf4 (gambetto di re accettato) e rifiutarlo in vari modi, continuando con lo sviluppo, con 2…d6, oppure 2…Cc6 o 2…d5 (controgambetto Falkbeer). Anticamente molto praticata ed in seguito quasi abbandonata, recentemente è stata in parte rivalutata.

Se il Nero accetta il gambetto, il Bianco prosegue con 3.Cf3 (non altre mosse a causa di 3…Dh4+), cui il Nero può replicare con 3…g5 se vuole tentare di mantenere il pedone di vantaggio.

Questa variante dà luogo al gambetto Muzio dopo 4.Ac4 g4 5.0-0 gxf3 6.Dxf3. Il Bianco tenta l'attacco al fulcro del Nero, il pedone f7, sacrificando un cavallo per due pedoni. L'avversario deve proteggersi adeguatamente per non incappare in tranelli tattici, molto frequenti nel Muzio.

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