Difesa scandinava

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Difesa scandinava
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
d5 pedone del nero
e4 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
f1 alfiere del bianco
g1 cavallo del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Mosse 1.e4 d5
Codice ECO B01
Origine Scachs d'amor, poema del XV secolo
Origine del nome Scandinavia
Evoluzione di Apertura di re

La Difesa scandinava è un'apertura degli scacchi, che si presenta sulla scacchiera a seguito di

1.e4 d5

È una delle aperture di gioco semiaperto di cui abbiamo testimonianze più antiche, tanto che viene già menzionata nel XV secolo.

Nella variante classica, le mosse successive alla prima sono:

2. exd5 Dxd5
3. Cc3 Da5
4. d4 Cf6

cui di solito seguono lo sviluppo del cavallo bianco in f3 e dell'alfiere nero in g4.

Nonostante agli inizi venne ritenuta un'apertura molto negativa per il Nero (principalmente per la prematura uscita della Donna), la moderna teoria scacchistica ha rivelato che in questa apertura il bianco ha un vantaggio che non è incolmabile. In particolare un'accorta serie di mosse del nero possono confutare i seguiti bianchi troppo aggressivi.

Nella linea moderna, definita Attacco Marshall, il nero invece sfrutta il gambetto come mezzo per velocizzare lo sviluppo dei propri pezzi, tramite 2.exd5 Cf6 e temi quali il trasferimento del cavallo in b6, il fianchettamento dell'alfiere di re ed un rapido arrocco corto. La teoria sembra però confutare questa linea perché, con una serie di mosse naturali, il bianco riesce a conquistare il centro ed a minacciare fortemente il nero.

Questa apertura, per le ragioni sopraccitate, non ha mai goduto di un grande consenso, ciononostante è stata usata da grandi campioni quali Jacques Mieses e Anand; quest'ultimo, in particolare, usò la difesa scandinava in un match contro Garry Kasparov raggiungendo una buona posizione ma si dovette comunque rassegnare alla sconfitta.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Kasparov-Anand 1995
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