Fianchetto

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a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
g8 cavallo del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 alfiere del nero
h7 pedone del nero
g6 pedone del nero
g3 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
e2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 alfiere del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
g1 cavallo del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Il Bianco e il Nero hanno entrambi fianchettato uno dei propri alfieri

Nel gioco degli scacchi, il fianchetto è un modo di sviluppare un alfiere, nel quale esso è posto sulla seconda traversa, di fronte alla posizione iniziale del cavallo. Lo sviluppo dell'alfiere in fianchetto, propugnato inizialmente dai cosiddetti scacchisti ipermoderni, è oggi comune in molte aperture, quali ad esempio la difesa moderna o la variante del dragone nella difesa siciliana.

Generalmente il fianchetto viene creato avanzando di una o due caselle uno dei pedoni delle colonne b o g della scacchiera; se questi sono avanzati di due caselle, e supportati dalla spinta del pedone di torre adiacente, si parla di fianchetto allargato.

Il posizionamento dell'alfiere in fianchetto permette di controllare attivamente una delle grandi diagonali della scacchiera, esercitando pressione sull'ala opposta dell'avversario; l'alfiere è inoltre protetto da eventuali attacchi dai tre pedoni che lo circondano. Il lato negativo consiste nell'eventualità che, una volta cambiato l'alfiere di fianchetto con quello corrispondente dell'avversario, risulta difficile difendere le case che prima erano difese dall'alfiere, poiché sono state indebolite dalla spinta del pedone g o b (si parla spesso di "case scure/chiare deboli"). Questa debolezza è particolarmente evidente quando il Re si trova in prossimità del fianchetto. Inoltre gli stessi pedoni possono rimanere deboli ed esposti ad attacchi, specialmente con l'approssimarsi del finale.

Il fianchetto allargato, rispetto al fianchetto classico, costituisce un indubbio vantaggio di spazio, introducendo la minaccia di un'ulteriore spinta del pedone g o b, spesso attaccando un cavallo avversario. Questo tema è molto frequente nell'Attacco Grob, nelle linee con ... a6 della difesa moderna e nella variante Najdorf della difesa siciliana. Per contro, i pedoni e l'alfiere controllano case dello stesso colore, lasciando molto deboli le case adiacenti di colore opposto. Inoltre il posizionamento dei pedoni riduce la mobilità dell'alfiere stesso, e la flessibilità dell'intera struttura.

In apertura, il fianchetto viene spesso usato per attaccare da lontano la zona centrale della scacchiera, cercando di controllare contemporaneamente le case dello stesso colore dell'alfiere in fianchetto. L'uso del fianchetto in apertura è molto ampio, ed è diffuso soprattutto nelle aperture di gioco semichiuso, tra cui vi sono la difesa est indiana e l'ovest indiana, caratterizzate rispettivamente dal fianchetto del Nero sul lato di re e su quello di donna. Un'altra importante apertura basata sul fianchetto è la variante del dragone nella difesa siciliana.

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