Difesa Philidor

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Difesa Philidor
Chess zhor 26.png
Chess zver 26.png a8 rd b8 nd c8 bd d8 qd e8 kd f8 bd g8 nd h8 rd Chess zver 26.png
a7 pd b7 pd c7 pd d7 e7 f7 pd g7 pd h7 pd
a6 b6 c6 d6 pd e6 f6 g6 h6
a5 b5 c5 d5 e5 pd f5 g5 h5
a4 b4 c4 d4 e4 pl f4 g4 h4
a3 b3 c3 d3 e3 f3 nl g3 h3
a2 pl b2 pl c2 pl d2 pl e2 f2 pl g2 pl h2 pl
a1 rl b1 nl c1 bl d1 ql e1 kl f1 bl g1 h1 rl
Chess zhor 26.png
Mosse: 1.e4 e5

2.Cf3 d6

Codice ECO: C41
Origine del nome: François-André Danican Philidor

La difesa Philidor è un'apertura di scacchi che prende il nome dall'omonimo scacchista francese del XVIII secolo che per primo la utilizzò a grandi livelli. Essa deriva dalle mosse:

1. e4(?) e5
2. Cf3 d6

Con la seconda mossa il Nero mira a difendere il pedone in e5, ma allo stesso tempo non sviluppa pezzi ed ostruisce la diagonale all'alfiere camposcuro, che mirerà a sviluppare in e7 oppure in fianchetto. Viene pertanto ritenuta una difesa piuttosto passiva ed è attualmente rara ad alti livelli.

Solitamente la partita prosegue con:

3. d4 Cf6

la partita, a gioco corretto, risulterà piuttosto equilibrata ma lo sviluppo dei pezzi del bianco e le sue catene di pedoni risulteranno più naturali rispetto al nero che, dalla sua, potrà contare sull'attività degli alfieri.

Prende il nome dal campione del diciottesimo secolo François-André Danican Philidor, che ne suggerì l'utilizzo al posto della più comune 2...Cc6.

Indice

[modifica] Continuazioni

La più diffusa terza mossa del Bianco è sicuramente 3.d4; un'altra alternativa giocabile è 3.Ac4, che mira ad un gioco più posizionale.

Dopo 3.d4, sebbene non perfettamente coerente col piano del Nero, è diffusa la risposta 3...exd4, in seguito alla quale il Nero gioca 4...Cf6 e 5...Ae7; un altro piano è mirare a porre l'alfiere in fianchetto: questa linea fu sponsorizzata negli anni Sessanta da Bent Larsen, che vi ottenne anche una patta contro Mikhail Tal nel 1969.[1] Il Nero ottiene in questo modo una posizione solida, pur concedendo al Bianco un vantaggio di spazio.

Un altro piano (la variante Hanham, in onore dello statunitense James Moore Hanham, giocata da Aaron Nimzowitsch) è di mantenere la tensione centrale attraverso le mosse ...Cd7, ...c6 e ...Ae7; dopo 3...Cf6 4.Cc3 Ae7 5.Ac4 la posizione del Nero è solida, ma il Bianco può decidere di contrattaccare con 4.exd5 Cxe4 5.Dd5 Cc5 Ag5, mantenendo un lieve vantaggio.

L'idea originale di Philidor era invece contrattaccare immediatamente con 3...f5, giocata (tra gli altri) da David Bronstein, a cui il Bianco può replicare in diversi modi, ad esempio con 4.Ac4 o con una della due catture di pedone, oppure con 4.Cc3, portando un cavallo al centro (e anche verso l'ala di re) dopo 4..fxe4 5.Cxe4.

[modifica] Note

  1. ^ La partita

[modifica] Bibliografia

Vladimir Barskij, La moderna difesa Philidor, Caissa Italia 2011, ISBN 9788888756967

[modifica] Collegamenti esterni

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