Difesa Alechin

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Difesa Alechin
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
d7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
f6 cavallo del nero
e4 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
d2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
f1 alfiere del bianco
g1 cavallo del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
Mosse 1.e4 Cf6
Codice ECO B02-B05
Origine Torneo di Budapest, 1921
Origine del nome Aleksandr Alechin
Evoluzione di Apertura di re

La difesa Alechin è un'apertura di gioco semiaperto degli scacchi caratterizzata dalle mosse 1. e4 Cf6. Prende il nome dal campione russo Aleksandr Alechin che la usò, per la prima volta, nel torneo di Budapest del 1921 contro Endre Steiner.

Analisi[modifica | modifica sorgente]

Col tratto 1. ... Cf6 il Nero vuole attirare i pedoni bianchi in avanti, sperando poi nel loro indebolimento che li renderà bersaglio di facili attacchi. L'esordio di questa apertura a grandi livelli fece notevole scalpore, dato che sembrò una follia la cessione di spazio centrale al Bianco, ma Alechin dimostrò la validità di questa apertura ottenendo una vittoria ed un pareggio. Altri fautori di questo impianto furono Ernst Grünfeld e Adolf Albin.

Nelle successive analisi teoriche risultò chiaro che il Bianco, per contrastare questa apertura, dovesse limitare l'avanzata dei suoi pedoni allo stretto necessario per il controllo del centro. In questo modo il Nero viene limitato e il Bianco torna ad avere un vantaggio per la partita. Per questi motivi l'apertura viene sempre più raramente giocata ad alti livelli.

Una certa predilezione per questa apertura l'hanno mostrata Viktor Korčnoi e Bent Larsen, mentre a Mikenas va ascritto il merito di aver segnalato nuove linee di gioco.

Continuazioni[modifica | modifica sorgente]

Secondo la teoria le mosse iniziali sono seguite pressoché sempre da:

2.e5 Cd5
3.d4 d6

A questo punto il Bianco ha di fronte a sé due alternative, considerate migliori fra le tante possibili: la variante dei quattro pedoni, nella quale il bianco spinge in c4 e f4 e la variante moderna, con Cf3.

Nel primo caso la partita si sviluppa in modo confuso, con possibilità da ambo le parti: il Bianco tenterà di far valere il suo centro di pedoni forse fin troppo esteso, mentre il Nero tenterà di farlo crollare. Nella variante moderna il Bianco ha un leggero vantaggio, dovuto principalmente allo spazio guadagnato coi pedoni. Ciononostante il Nero non esce malissimo da questa apertura, perfettamente giocabile, ma si prospetta una fase di mediogioco dove dovrà essere accorto e freddo per recuperare lo spazio concesso al Bianco.

Variante dei quattro pedoni
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
b6 cavallo del nero
d6 pedone del nero
e5 pedone del bianco
c4 pedone del bianco
d4 pedone del bianco
f4 pedone del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
f1 alfiere del bianco
g1 cavallo del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
2.e5 Cd5 3.d4 d6 4.c4 Cb6 5.f4
Variante moderna
a b c d e f g h
8
Chessboard480.svg
a8 torre del nero
b8 cavallo del nero
c8 alfiere del nero
d8 donna del nero
e8 re del nero
f8 alfiere del nero
h8 torre del nero
a7 pedone del nero
b7 pedone del nero
c7 pedone del nero
e7 pedone del nero
f7 pedone del nero
g7 pedone del nero
h7 pedone del nero
d6 pedone del nero
d5 cavallo del nero
e5 pedone del bianco
d4 pedone del bianco
f3 cavallo del bianco
a2 pedone del bianco
b2 pedone del bianco
c2 pedone del bianco
f2 pedone del bianco
g2 pedone del bianco
h2 pedone del bianco
a1 torre del bianco
b1 cavallo del bianco
c1 alfiere del bianco
d1 donna del bianco
e1 re del bianco
f1 alfiere del bianco
h1 torre del bianco
8
7 7
6 6
5 5
4 4
3 3
2 2
1 1
a b c d e f g h
2.e5 Cd5 3.d4 d6 4.Cf3

Codici ECO[modifica | modifica sorgente]

  • B02: 1.e4 Cf6 (varianti minori)
    • B03: 1.e4 Cf6 2.e5 Cd5 3.d4 (variante del cambio e attacco dei quattro pedoni)
      • B04: 1.e4 Cf6 2.e5 Cd5 3.d4 d6 4.Cf3 (variante moderna senza 4…Ag4)
        • B05: 1.e4 Cf6 2.e5 Cd5 3.d4 d6 4.Cf3 Ag4 (variante moderna con 4…Ag4)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • R. G. Eagles, A. H. Williams, La defensa Alekhine, Barcelona, Martínez Roca, 1976 ISBN 84-270-0329-3

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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