Ernst Grünfeld

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Ernst Franz Grünfeld (Vienna, 21 novembre 1893Vienna, 3 aprile 1962) è stato uno scacchista austriaco.

Specializzato nella teoria delle aperture, fu per un breve periodo dopo la prima guerra mondiale uno dei giocatori di scacchi più forti del mondo.

Biografia e carriera[modifica | modifica sorgente]

Dopo aver perso una gamba durante la sua infanzia a causa della povertà, cominciò a studiare intensamente gli scacchi, guadagnandosi rapidamente la fama di giocatore nel locale club di scacchi, il Wiener Schach-Klub.

Pochi tornei vennero giocati durante la prima guerra mondiale, ostacolando le possibilità di Grünfeld di giocare contro i migliori scacchisti del mondo. In questo periodo giocò molti partite per corrispondenza e studiò profondamente le aperture, iniziando a creare una libreria di testi scacchistici che conservò nel suo piccolo appartamento viennese fino alla morte.

La sua reputazione come esperto di aperture si formò durante gli anni Venti; in questo periodo cominciò ad avere successo anche nei tornei, vincendo tra gli altri quelli di Vienna nel 1920 (a pari merito con Tartakower) e nel 1927, di Margate nel 1923, di Merano nel 1924, di Budapest nel 1926 (a pari merito con Mario Monticelli); vinse inoltre nel 1928 e nel 1933 a Vienna il "Trebitsch Memorial" (il primo a pari merito con Sándor Takács, il secondo con Hans Müller). Fu primo anche al torneo di Ostrava del 1933, e secondo nel torneo di Posen, dietro Paul Keres, nel maggio 1943.

Nell'aprile del 1922, durante il torneo di Piešťany, introdusse la difesa Grünfeld nella partita contro Friedrich Sämisch, pareggiando in 22 mosse; lo stesso anno la usò per sconfiggere Alexander Alekhine nel torneo di Vienna. Tuttavia non giocò spesso quest'apertura.

Grünfeld partecipò per l'Austria a quattro Olimpiadi degli scacchi (1927, 1931, 1933, 1935); la sua miglior prestazione fu alla prima partecipazione, raggiungendo il punteggio di 9,5 su 12.

Divenne Grande Maestro Internazionale nel 1950, quando il titolo venne istituito dalla FIDE.

Verso la fine degli anni Cinquanta partecipava a pochi tornei, lavorando principalmente alla sua libreria, che arrivò a riempire l'intero salotto della sua casa. Morì di obesità a Vienna nel 1962.

Stile di gioco[modifica | modifica sorgente]

Il suo stile di gioco era modellato su quello di Akiba Rubinstein; la sua prima mossa era sempre 1.d4 (la partita di donna). Sebbene affermasse di non compiere errori in apertura, Grünfeld evitava generalmente le varianti complesse, e tendeva a pattare molte partite: la sua abilità non era sufficiente a sconfiggere i migliori giocatori.

Scritti[modifica | modifica sorgente]

Ernst Grünfeld scrisse molti articoli sulle aperture su varie riviste di scacchi: la sua prima pubblicazione risale a prima che compisse vent'anni, sullo Wiener Schachzeitung; l'argomento era la partita spagnola. Pubblicò in Germania, in Belgio, nell'Unione Sovietica e in Bulgaria: quest'ultimo era il suo mercato favorito, perché veniva pagato in cibo.

Pubblicò diversi libri, che furono generalmente bene accolti. Tra questi i più noti furono The Queen's Pawn Game and the Queen's Gambit Declined (del 1924) e Taschenbuch der Eroffnungen im Schach (del 1953)

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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