Matto del barbiere
Nel gioco degli scacchi, il matto del barbiere è un particolare scacco matto che avviene dopo poche mosse, in cui spesso incappano i principianti. Il matto del barbiere capitalizza la "non" protezione della casella f7 controllata dal Nero, che, difesa dal solo re, non vanta di una protezione efficacissima.
Un possibile svolgimento della partita è
e4 e5Dh5 Cc6Ac4 Cf6??Dxf7#
sebbene siano possibili altri ordini di mosse che conducono alla stessa posizione (ad esempio lo scambio tra la mossa di donna e quella d'alfiere).
Questo matto non è naturalmente forzato, ma può essere evitato in diversi modi, ad esempio giocando 3...g6 e poi, sulla rinnovata minaccia di dare matto in f7 con 4.Df3, attraverso 4...Cf6. È anche da notare che in questo modo il Bianco rimane in una posizione infelice, a causa della donna esposta alle minacce avversarie, consentendo al Nero uno sviluppo più veloce.
Il matto del barbiere non è il più rapido possibile: ne esiste un altro, detto "matto dell'imbecille", che permette al Nero la vittoria in sole due mosse. Esso è tuttavia molto meno diffuso del matto del barbiere, perché richiede al Bianco delle mosse precise per perdere.
Solo in Italia il matto del barbiere è chiamato così. In alcune zone, incluse Francia, Germania, Olanda e Spagna viene detto matto del pastore, nei Paesi anglosassoni matto dello studioso (scholar's mate), in Russia e Polonia matto del calzolaio.
Alcuni sostengono che il nome derivi dal fatto che l'azione della Donna e l'alfiere agisca come una forbice del barbiere o del pastore.
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