The Final Frontier (Iron Maiden)

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The Final Frontier
Artista Iron Maiden
Tipo album Studio
Pubblicazione 16 agosto 2010[1]
Durata 76:33
Dischi 1
Tracce 10
Genere Heavy metal
Etichetta EMI
Produttore Kevin Shirley
Registrazione 2009–2010, Compass Point Studios, Nassau (Bahamas)
Formati CD, LP, download digitale
Certificazioni
Dischi d'oro Canada Canada[5]
(vendite: 40 000+)
Colombia Colombia[6]
(vendite: 5 000+)
Francia Francia[7]
(vendite: 50 000+)
Germania Germania[8]
(vendite: 100 000+)
Italia Italia[9]
(vendite: 30 000+)
Norvegia Norvegia[10]
(vendite: 15 000+)
Polonia Polonia[11]
(vendite: 10 000+)
Regno Unito Regno Unito[12]
(vendite: 100 000+)
Russia Russia[13]
(vendite: 10 000+)
Svezia Svezia[14]
(vendite: 20 000+)
Svizzera Svizzera[15]
(vendite: 15 000+)
Dischi di platino Brasile Brasile[2]
(vendite: 45 000+)
Finlandia Finlandia[3]
(vendite: 22 510[4])
Iron Maiden - cronologia
Singoli
  1. El Dorado
    Pubblicato: 8 giugno 2010

The Final Frontier è il quindicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Iron Maiden, pubblicato il 16 agosto 2010 dalla EMI.[1]

Il disco[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti e pubblicazione[modifica | modifica wikitesto]

L'annuncio della pubblicazione dell'album è stato dato l'8 giugno 2010, e assieme alla copertina e alla data d'uscita, venne pubblicata la canzone El Dorado, primo singolo (distribuito poi in edizione limitata come promo CD) estratto dal disco, scaricabile gratuitamente in formato mp3 fino al 21 giugno 2010.

Il disco è il primo album pubblicato dopo quattro anni da A Matter of Life and Death, ai tempi il maggior lasso di tempo mai intercorso tra l'uscita di due album del gruppo.

Al disco segue il tour iniziato il 9 giugno 2010 a Dallas.

L'album ha ottenuto un successo immediato, debuttando alla prima posizione in classifica nel Regno Unito (risultato ottenuto con gli album The Number of the Beast, Seventh Son of a Seventh Son e Fear of the Dark), Arabia, Austria, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Finlandia, Giappone, Italia, Messico, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Spagna, Svezia, Svizzera.[16]

Le canzoni[modifica | modifica wikitesto]

Il disco inizia con la title track Satellite 15... The Final Frontier, il cui testo parla di un astronauta, perduto nello spazio, conscio della sua morte imminente, ma che non se ne rammarica, poiché ha vissuto la propria vita "al massimo" e rifarebbe tutto di nuovo, rimpiange solo il fatto di non poter dare un ultimo saluto ai familiari. Le sonorità della canzone sono al contempo usuali per la band, ma riescono comunque a sorprendere.

La traccia seguente è El Dorado, la quale parla della confusione creata dalla crisi economica mondiale che ha recentemente colpito i mercati mondiali, creando una situazione in cui, dopo aver fatto ciò che volevano con il proprio denaro ed averlo sperperato, adesso tutti sono costretti a vendere tutto al miglior offerente, "facendo passare delle normali strade per strade patinate d'oro". Il sound della canzone richiama molto quelli dei brani realizzati in passato dal gruppo, molto heavy.

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

L'unico singolo estratto dall'album è stato El Dorado, reso disponibile per il download attraverso il sito ufficiale del gruppo e vincitore del Grammy Award alla miglior interpretazione metal nel 2010.[17] Altri brani pubblicati in via promozionale sono stati Coming Home e la title track (senza l'inclusione di Satellite 15), la quale ricevette anche videoclip, pubblicato il 13 luglio.[18]

Edizione speciale[modifica | modifica wikitesto]

In contemporanea alla pubblicazione della versione standard, è stata pubblicata anche una versione in edizione limitata denominata Mission Edition, costituita da una custodia metallica contenente (oltre al disco e al booklet) anche un codice presente sul retro della custodia che permette di scaricare il videoclip della title track e il videogioco Mission 2: Rescue and Revenge. Inoltre, in Grecia venne pubblicata un'edizione speciale composta dalla confezione in digipak dell'album e il libretto stampato in formato A4.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

  1. Satellite 15... The Final Frontier – 8:40 (Steve Harris, Adrian Smith)
  2. El Dorado – 6:48 (Bruce Dickinson, Steve Harris, Adrian Smith)
  3. Mother of Mercy – 5:20 (Steve Harris, Adrian Smith)
  4. Coming Home – 5:52 (Bruce Dickinson, Steve Harris, Adrian Smith)
  5. The Alchemist – 4:28 (Bruce Dickinson, Janick Gers, Steve Harris)
  6. Isle of Avalon – 9:06 (Steve Harris, Adrian Smith)
  7. Starblind – 7:48 (Bruce Dickinson, Steve Harris, Adrian Smith)
  8. The Talisman – 9:03 (Janick Gers, Steve Harris)
  9. The Man Who Would Be King – 8:28 (Steve Harris, Dave Murray)
  10. When the Wild Wind Blows – 11:00 (Steve Harris)
Contenuti multimediali presenti nella Mission Edition
  • The Final Frontier (Director's Cut)
  • Interviste al gruppo realizzate da Sam Dunn e da Scot McFadyen
  • Mission II: Rescue & Revenge (videogioco)
  • Foto e sfondi

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Successo commerciale[modifica | modifica wikitesto]

Durante il The Final Frontier World Tour, Bruce Dickinson spesso chiedeva ai fan di portare l'album al primo posto nelle classifiche musicali dei rispettivi paesi,[19] cosa che è poi accaduta in ben 28 nazioni diverse.[20] Si tratta del primo lavoro degli Iron Maiden ad aver debuttato alla prima posizione della UK Albums Chart dai tempi di Fear of the Dark del 1992,[21] vendendo 44.385 copie nella sua prima settimana di pubblicazione.[22] In aggiunta, The Final Frontier ha debuttato al quarto posto della Billboard 200, grazie a circa 63.000 unità vendute, regalando al gruppo la sua più alta posizione in classifica mai raggiunta negli Stati Uniti.[23]

Alla fine della prima settimana di messa in vendita, l'album aveva già venduto oltre 800.000 copie nel mondo intero.[24]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2010) Posizione
massima
Arabia Saudita[25] 1
Australia[26] 2
Austria[26] 1
Belgio (Fiandre)[26] 2
Belgio (Vallonia)[26] 2
Brasile[25] 1
Bulgaria[25] 1
Canada[27] 1
Cile[25] 1
Colombia[28] 1
Croazia[29] 1
Danimarca[26] 1
Estonia[30] 1
Finlandia[26] 1
Francia[26] 1
Germania[26] 1
Giappone[31] 5
Grecia[26] 1
India[32] 1
Irlanda[33] 6
Islanda[34] 1
Italia[26] 1
Messico[26] 1
Norvegia[26] 1
Nuova Zelanda[26] 1
Paesi Bassi[26] 2
Polonia[35] 3
Portogallo[26] 1
Regno Unito[36] 1
Regno Unito (download)[37] 3
Regno Unito (physical)[38] 1
Regno Unito (rock & metal)[39] 1
Repubblica Ceca[40] 1
Russia[41] 1
Scozia[42] 1
Singapore[25] 5
Spagna[26] 1
Stati Uniti[27] 4
Stati Uniti (digital)[27] 9
Stati Uniti (hard rock)[27] 1
Stati Uniti (rock)[27] 2
Stati Uniti (tastemaker)[43] 1
Svezia[26] 1
Svizzera[26] 1
Turchia[25] 1
Ungheria[44] 1

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) The Final Frontier, Iron Maiden. URL consultato il 19 marzo 2013.
  2. ^ (EN) Iron Maiden Certified Platinum In Brazil, Brave Words & Bloody Knuckles, 29 giugno 2011. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  3. ^ (FI) Kultalevyjen myöntämisrajat, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 24 maggio 2015.
  4. ^ (FI) Iron Maiden, International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato il 24 maggio 2015.
  5. ^ (EN) Gold and Platinum Search, Music Canada. URL consultato il 26 febbraio 2015.
  6. ^ (ES) The great glories of rock are back: Iron Maiden manage gold in Colombia, La República. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 23 luglio 2011).
  7. ^ (FR) French album certifications – Iron Maiden – The Final Frontier, Syndicat national de l'édition phonographique. URL consultato il 19 maggio 2015.
  8. ^ (DE) Gold/Platin Datenbank, Bundesverband Musikindustrie. URL consultato il 19 aprile 2015.
  9. ^ CERTIFICAZIONE ALBUM fisici e digitali dalla settimana 1 del 2009 alla settimana 52 del 2012, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 31 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 23 gennaio 2013).
  10. ^ (NO) Iron Maiden top list for first time, EMI, 24 agosto 2010. URL consultato il 4 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2011).
  11. ^ (PL) Przyznane w 2010 roku, Związek Producentów Audio-Video. URL consultato il 19 maggio 2015.
  12. ^ (EN) Certified Awards, British Phonographic Industry. Digitare "Iron Maiden" in "Keywords", dunque premere "Search".
  13. ^ (RU) Музыка Бабурями по иконоСтасу, Lenta.ru, 16 novembre 2010. URL consultato il 17 novembre 2010.
  14. ^ (SV) Iron Maidenin uutuus myi platinaa Suomessa – Viihdelehti, Stara.fi, 24 agosto 2010. URL consultato il 6 dicembre 2014.
  15. ^ (EN) Awards (Iron Maiden; 'The Final Frontier'), Schweizer Hitparade. URL consultato il 14 dicembre 2014.
  16. ^ iron maiden the final frontier conquers the world
  17. ^ (EN) Past Winners Search, Grammy.com. URL consultato il 19 marzo 2013.
  18. ^ Filmato audio Iron Maiden - The Final Frontier (Director's Cut) su YouTube.
  19. ^ (EN) Joe Bosso, Iron Maiden's Nicko McBrain on new album The Final Frontier, MusicRadar, 16 agosto 2010. URL consultato il 20 agosto 2010.
  20. ^ (EN) IRON MAIDEN Announces Support Acts For UK Tour, Blabbermouth.net, 18 febbraio 2011. URL consultato il 20 novembre 2011.
  21. ^ (EN) IRON MAIDEN, Official Charts Company. URL consultato il 9 gennaio 2012.
  22. ^ (EN) Alan Jones, Iron Maiden record fourth number one album, Music Week, 23 agosto 2010. URL consultato il 31 agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2011).
  23. ^ (EN) Keith Caulfield, Eminem Won't Budge From No. 1 on Billboard 200, Lil Wayne Tops Digital Songs, Billboard, 25 agosto 2010. URL consultato il 29 agosto 2010.
  24. ^ (EN) Eric Pfanner, Die-Hard Fans Follow Iron Maiden Into the Digital Age, The New York Times, 5 settembre 2010. URL consultato l'8 settembre 2010.
  25. ^ a b c d e f (EN) IRON MAIDEN's The Final Frontier Tops Charts In 21 Countries, Blabbermouth.net, 26 agosto 2010. URL consultato il 24 novembre 2011.
  26. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r (NL) Iron Maiden - The Final Frontier, Ultratop. URL consultato il 13 giugno 2015.
  27. ^ a b c d e (EN) The Final Frontier - Music Charts su AllMusic, All Media Network. URL consultato il 2 maggio 2015.
  28. ^ (ES) Iron Maiden, Disco de Oro en Colombia por sus fanáticos, Estereofonica, 20 agosto 2010. URL consultato il 9 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2013).
  29. ^ (HR) Top Stranth - Tjedan 33. 2010., HDU, 26 agosto 2010. URL consultato il 22 aprile 2013.
  30. ^ (ET) R2 Eesti müügitabel, nädal 34/2010, Eesti Rahvusringhääling. URL consultato il 5 settembre 2010 (archiviato dall'url originale il 2 settembre 2010).
  31. ^ (JA) Iron Maiden – The Final Frontier, Oricon. URL consultato il 2 maggio 2015.
  32. ^ (EN) IRON MAIDEN UK Tour Dates To Be Announced On Thursday?, Blabbermouth.net, 9 novembre 2010. URL consultato il 25 novembre 2012.
  33. ^ (EN) TOP 75 ARTIST ALBUM, WEEK ENDING 19 August 2010, GFK Chart Track. URL consultato il 2 settembre 2010.
  34. ^ (EN) Top 100 Artist Albums, Alaska Jim, 3 settembre 2010. URL consultato il 3 settembre 2010.
  35. ^ (EN) OLiS - Sales for the period 16.08.2010 – 22.08.2010, OLiS. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  36. ^ (EN) Official Albums Chart Top 100: 22 August 2010 - 28 August 2010, Official Charts Company. URL consultato il 2 settembre 2010.
  37. ^ (EN) Official Album Downloads Chart Top 100: 22 August 2010 - 28 August 2010, Official Charts Company. URL consultato il 2 settembre 2010.
  38. ^ (EN) Official Physical Albums Chart Top 100: 2 August 2010 - 28 August 2010, Official Charts Company. URL consultato il 2 settembre 2010.
  39. ^ (EN) Official Rock & Metal Albums Chart Top 40: 2 August 2010 - 28 August 2010, Official Charts Company. URL consultato il 2 settembre 2010.
  40. ^ (CS) Hitparáda – Týden – 33. 2010., International Federation of the Phonographic Industry. URL consultato l'11 novembre 2014.
  41. ^ (RU) Feed Muzchart Week 38 - 2010, Lenta.ru. URL consultato il 25 novembre 2012.
  42. ^ (EN) Official Scottish Albums Chart Top 100: 2 August 2010 - 28 August 2010, Official Charts Company. URL consultato il 2 settembre 2010.
  43. ^ (EN) Iron Maiden - Chart history (Tastemaker Albums), Billboard. URL consultato il 2 maggio 2015.
  44. ^ (HU) Top 40 album-, DVD- és válogatáslemez-lista, Magyar Hanglemezkiadók Szövetsége, 22 agosto 2010. URL consultato il 25 agosto 2010.

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