Targhe d'immatricolazione della Federazione Russa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Targhe automobilistiche russe)
Jump to navigation Jump to search
Targa standard di un veicolo immatricolato a San Pietroburgo, con spiegazione in inglese delle parti che la compongono

Le targhe d'immatricolazione della Federazione Russa vengono utilizzate per identificare i veicoli immatricolati nel paese eurasiatico.

Sistema in uso[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un'autovettura immatricolata a Mosca

Il sistema in uso, introdotto ufficialmente il 1º gennaio 1994 ma già diffuso negli ultimi mesi del 1993, prevede una combinazione di una o due lettere, seguite da tre cifre di dimensioni maggiori e da un'altra o altre due lettere. Per migliorare la leggibilità e la comprensione delle targhe all'estero, vengono utilizzate solo le lettere dell'alfabeto cirillico presenti anche nell'alfabeto latino (А, В, Е, К, М, Н, О, Р, С, Т, У, Х). Sul margine destro si trovano in alto il numero dell'area di immatricolazione (regione, circondario, territorio, repubblica autonoma o città) e in basso la sigla automobilistica internazionale RUS, con accanto la bandiera nazionale.
Dal 1º gennaio 2020 il proprietario di un veicolo per il rilascio delle targhe può rivolgersi a ditte private autorizzate. Viene così risolto il problema di una carenza periodica di targhe dando al tempo stesso la possibilità di produrre un piatto di immatricolazione in ogni regione.

Formati e dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Formato per motocicli
Formato per trattori e rimorchi agricoli
  • 520 × 112 mm - standard per autoveicoli, per i quali non è previsto il formato quadrato, che si poteva richiedere con il sistema sovietico;
  • 288 × 206 mm - per trattori, veicoli per la costruzione di strade, rimorchi, semirimorchi;
  • 245 × 185 mm - per la maggior parte dei motoveicoli e ciclomotori;
  • 260 × 220 mm - per veicoli temporaneamente ammessi a circolare per le strade pubbliche;
  • 268 × 228 mm - per gli automezzi militari nazionali temporaneamente autorizzati a partecipare al traffico stradale.

Il sistema GOST R 50577-2018, entrato in vigore il 4 agosto 2019, ha introdotto due ulteriori formati con le seguenti dimensioni:

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

Autobus e taxi[modifica | modifica wikitesto]

Formato per autobus e taxi

Cifre e lettere nere in campo giallo sono riservate ai veicoli adibiti al trasporto pubblico di passeggeri, cioè agli autobus e ai taxi, o (vedi infra) intestati a persone giuridiche estere.

Rimorchi[modifica | modifica wikitesto]

Formato per rimorchi

Nelle targhe dei rimorchi, che come quelle dei camion e degli autobus fino al 1º luglio 2008 dovevano essere duplicate e impresse sul retro a caratteri grandi, la serie alfanumerica è composta da quattro cifre e due lettere.

Polizia ed Esercito[modifica | modifica wikitesto]

Targa di un veicolo della Polizia
Targa di un automezzo militare

I veicoli della Polizia hanno targhe di colore azzurro con numerazione speciale, quelle diplomatiche sono rosse con lettere e cifre bianche.

Le piastre con caratteri bianchi su sfondo nero identificano gli automezzi in dotazione all'Esercito.

Targhe di transito[modifica | modifica wikitesto]

Formato di targa di transito utilizzato dal 01/11/2009 al 14/10/2013
Formato cessato il 31/10/2009

Le targhe provvisorie di transito dal 1º novembre 2009 al 14 ottobre 2013 erano bicolori e di cartone laminato lucido: il margine destro, occupato dalla bandiera e dal codice numerico regionale, aveva uno sfondo giallo; riportavano nell'angolo superiore sinistro un adesivo olografico. Dal 1º agosto 1998 al 31 ottobre 2009 erano quadrate (400 × 318÷340 mm), di cartone, e si incollavano sul lunotto e sul parabrezza; in alto o in basso era scritta a caratteri ridotti la parola TPAHЗИT (cioè "transito"), sulla linea superiore erano posizionate due lettere e il numero della circoscrizione territoriale, su quella inferiore quattro cifre. In base alle nuove regole per l'immatricolazione dei veicoli, in vigore dal 15/10/2013, quando un'automobile cambia proprietario la targa non viene ritirata, ma può ancora essere utilizzata (purché non abbia il vecchio formato sovietico) se è in condizioni eccellenti, cioè senza ammaccature, abrasioni o crepe. In caso contrario si è tenuti a richiedere una targa duplicata o ad acquistarne una nuova. Tale cambiamento abolisce la prassi delle targhe di transito, che a partire dalla data sopra specificata vengono rilasciate solo ai veicoli esportati all'estero definitivamente[1]. Un'altra novità importante è la possibilità di reimmatricolare un veicolo presso qualsiasi dipartimento della polizia stradale nel territorio della Federazione Russa.

Targhe da esportazine[modifica | modifica wikitesto]

Placca da esportazione

Le piastre temporanee da esportazione si distinguono da quelle ordinarie per la lettera "T" (iniziale di транзит), delle stesse dimensioni delle cifre e posizionata a sinistra.

Autovetture del Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Targa di una vettura ufficiale del Presidente

Le serie speciali con le lettere "AA" dopo le cifre sono riservate a membri del governo o alle più alte cariche dello Stato ed hanno sul margine destro, al posto del numero dell'area di immatricolazione, la bandiera nazionale di dimensioni più grandi rispetto a quella visibile nelle targhe standard.

Suddivisioni amministrative della Federazione Russa e codici corrispondenti[modifica | modifica wikitesto]

Distribuzione geografica dei codici numerici e delle rispettive zone di immatricolazione della Federazione Russa
Numero/i Area di immatricolazione Sigle emesse dal 1980 alla fine del 1993[2]
01 Repubblica di Adighezia (KK, ЦП, ЦB),
02, 102, 702 Repubblica di Baschiria БА, БШ, ББ
03 Repubblica di Buriazia БУ, PT
04 Repubblica dell'Altaj[3] (AБ, AЛ), ГЛ, ГЯ
05 Repubblica del Daghestan ДА
06 Repubblica di Inguscezia ЧИ[4]
07 Repubblica di Cabardino-Balcaria
08 Repubblica di Calmucchia
09 Repubblica della Karačaj-Circassia (CC, CT)
10 Repubblica di Carelia KC
11 Repubblica dei Komi KM
12 Repubblica dei Mari MC
13, 113 Repubblica di Mordovia MP
14 Repubblica di Sacha-Jacuzia ЯK
15 Repubblica dell'Ossezia Settentrionale-Alania CE
16, 116, 716 Repubblica del Tatarstan , TT
17 Repubblica di Tuva TB
18 Repubblica di Udmurtia УД
19 Repubblica di Chakassia (KЭ, KЯ),
21, 121 Repubblica Ciuvascia ЧУ
22, 122 Territorio dell'Altaj ,
23, 93, 123, 193 Territorio di Krasnodar KK, ЦП, ЦB, CO[5]
24, (84)[6], (88)[7], 124 Territorio di Krasnojarsk ,
25, 125 Territorio del Litorale (Primorskij Kraj) ПK, ПP
26, 126 Territorio di Stavropol' CC, CT
27 Territorio di Chabarovsk
28 Oblast' di Amur AM
29 Oblast' di Arcangelo (Archangel'sk) AP
30 Oblast' di Astrachan' AC
31 Oblast' di Belgorod БE
32 Oblast' di Brjansk БP
33 Oblast' di Vladimir
34, 134 Oblast' di Volgograd , BX
35 Oblast' di Vologda BO
36, 136 Oblast' di Voronež BB
37 Oblast' di Ivanovo ИB
38, (85)[8], 138 Oblast' di Irkutsk ИP
39, 91 Oblast' di Kaliningrad , AO, EE
40 Oblast' di Kaluga
41, (82)[9] Oblast' di Kamčatka
42, 142 Oblast' di Kemerovo KE, ЦX
43 Oblast' di Kirov KB
44 Oblast' di Kostroma KO
45 Oblast' di Kurgan KH
46 Oblast' di Kursk
47 Oblast' di Leningrado (Leningrad) ЛO, ЛГ, CP
48 Oblast' di Lipeck ЛП
49 Oblast' di Magadan MA
50, 90, 150, 190, 750, 790 Oblast' di Mosca (Moskva) ME, , ,
51 Oblast' di Murmansk
52, 152 Oblast' di Nižnij Novgorod (Oblast' di Gor'kij fino al 1990) ГO
53 Oblast' di Novgorod HO
54, 154 Oblast' di Novosibirsk , HC
55 Oblast' di Omsk OM
56, 156 Oblast' di Orenburg
57 Oblast' di Orël OP
58 Oblast' di Penza ПE
59, (81)[10], 159 Oblast' di Perm' ПM, ПT
60 Oblast' di Pskov ПC
61, 161, 761 Oblast' di Rostov , PO,
62 Oblast' di Rjazan'
63, 163, 763 Oblast' di Samara (Oblast' di Kujbyšev fino al 1991) , УK, PTM, EHK, EHM
64, 164 Oblast' di Saratov CA,
65 Oblast' di Sachalin CX
66, 96, 196 Oblast' di Sverdlovsk CB,
67 Oblast' di Smolensk CM
68 Oblast' di Tambov TA
69 Oblast' di Tver' (Oblast' di Kalinin fino al 1990) KA
70 Oblast' di Tomsk TO
71 Oblast' di Tula ,
72 Oblast' di Tjumen' , TM
73, 173 Oblast' di Ul'janovsk УЛ
74, 174, 774 Oblast' di Čeljabinsk ЧБ, ЧД, ЧE
75, (80)[11] Oblast' di Čita ЧT
76 Oblast' di Jaroslavl' ЯP
77, 97, 99, 177, 197, 199, 777, 797, 799 Città di Mosca (Moskva) MO, MK, MM, MT, MH
78, 98, 178, 198 Città di San Pietroburgo (Sankt-Peterburg) [12]ЛД, ЛE, ЛГ, CP, EC
79 Oblast' autonoma Evreiskaja (Provincia autonoma degli Ebrei) (XБ),
82[13] Repubblica di Crimea[14] KP, ЦC
83 Circondario autonomo dei Nenec (AX)
86, 186 Circondario autonomo degli Chanty-Mansi-Jugra (TЮ, TM)
87 Circondario autonomo della Čukotka (MA), ЧA
89 Circondario autonomo Jamalo-Nenec (TЮ, TM)
92 Città di Sevastopol' (KP, ЦC)
94 Città di Bayqoñyr[15] (Bajkonur) (KЗ)
95, (20)[16] Repubblica Cecena ЧИ[4]

Significato delle sigle presenti nelle targhe diplomatiche o intestate a persone giuridiche estere[modifica | modifica wikitesto]

Targa di una vettura del personale diplomatico accreditato presso un'ambasciata o un consolato norvegese
Targa di un veicolo intestato ad una società o banca estera (138 = Armenia)

a) Bianco su rosso[17]:

  • CD - Capo di missione diplomatica
  • D - Personale diplomatico accreditato presso ambasciate, consolati od organizzazioni internazionali
  • T - Personale tecnico-amministrativo accreditato presso ambasciate o consolati;

b) nero su giallo:

  • B, E - Veicoli intestati a joint venture
  • K - Veicoli intestati ad agenzie di stampa, radio, televisioni estere
  • M - Veicoli intestati a società o banche estere.

Codici numerici in uso nelle targhe diplomatiche[modifica | modifica wikitesto]

Numero Paese od organizzazione internazionale Numero Paese od organizzazione internazionale
001 Regno Unito Regno Unito 002 Germania Germania
003 Canada Canada 004 Stati Uniti Stati Uniti
005 Giappone Giappone 006 Spagna Spagna
007 Francia Francia 008 Belgio Belgio
009 Grecia Grecia 010 Danimarca Danimarca
011 Italia Italia 012 Lussemburgo Lussemburgo
013 Paesi Bassi Paesi Bassi 014 Norvegia Norvegia
015 Turchia Turchia 016 Australia Australia
017 Austria Austria 018 Algeria Algeria
019 Egitto Egitto 020 Ruanda Ruanda
021 Argentina Argentina 022 Afghanistan Afghanistan
023 Birmania Birmania 024 Bolivia Bolivia
025 Brasile Brasile 026 Burundi Burundi
027 Ghana Ghana 028 Bangladesh Bangladesh
029 Guinea Guinea 030 Zambia Zambia
031 Perù Perù 032 India India
033 Indonesia Indonesia 034 Giordania Giordania
035 Iraq Iraq 036 Iran Iran
037 Irlanda Irlanda 038 Islanda Islanda
039 Cambogia Cambogia 040 Kenya Kenya
041 Cipro Cipro 042 Rep. del Congo Rep. del Congo
043 Costa Rica Costa Rica 044 Kuwait Kuwait
045 Laos Laos 046 ex codice della Liberia Liberia
047 Libano Libano 048 Libia Libia
049 Mali Mali 050 Marocco Marocco
051 Messico Messico 052 Nepal Nepal
053 Nigeria Nigeria 054 Venezuela Venezuela
055 Nuova Zelanda Nuova Zelanda 056 Pakistan Pakistan
057 Burkina Faso Burkina Faso 058 Senegal Senegal
059 ex codice della Siria Siria 060 Somalia Somalia
061 Sudan Sudan 062 Sierra Leone Sierra Leone
063 Thailandia Thailandia 064 Tanzania Tanzania
065 Tunisia Tunisia 066 Uganda Uganda
067 Uruguay Uruguay 068 Filippine Filippine
069 Finlandia Finlandia 070 Sri Lanka Sri Lanka
071 Ciad Ciad 072 Svizzera Svizzera
073 Svezia Svezia 074 Ecuador Ecuador
075 Etiopia Etiopia 076 Angola Angola
077 RD del Congo RD del Congo 078 Colombia Colombia
079 Camerun Camerun 080 Guinea-Bissau Guinea-Bissau
081 Portogallo Portogallo 082 Bulgaria Bulgaria
083 Ungheria Ungheria 084 ex codice del Vietnam Vietnam
085 ex codice della Germania Est Germania Est 086 Polonia Polonia
087 Corea del Nord Corea del Nord 088 Cuba Cuba
089 Mongolia Mongolia 090 Cina Cina
091 Romania Romania 092 ex codice della Cecoslovacchia Cecoslovacchia
093 Serbia Serbia (ex codice della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro dal 2003 al 2006 e della Jugoslavia Jugoslavia fino al 2003) 094 Benin Benin
095 Gabon Gabon 096 ex codice della Guyana Guyana
097 Mauritania Mauritania 098 Madagascar Madagascar
099 Malaysia Malaysia 100 ex codice del Niger Niger
101 Singapore Singapore 102 ex codice del Togo Togo
103 Rep. Centrafricana Rep. Centrafricana 104 ex codice della Giamaica Giamaica
105 Yemen Yemen 106 ex codice dello Yemen del Sud Yemen del Sud
107 Palau Palau 108 Nicaragua Nicaragua
109 Mozambico Mozambico 110 Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
111 Ordine di Malta Ordine di Malta 112 Malta Malta
113 ex codice di Capo Verde Capo Verde 114 ex codice della Germania Germania
115 Zimbabwe Zimbabwe 116 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
117 Costa d'Avorio Costa d'Avorio 118 Namibia Namibia
119 ex codice dell'Flag of the African National Congress.svg African National Congress 120 Oman Oman
121 Qatar Qatar 122 ex codice della Lega araba Lega Araba
123 ex codice del Liechtenstein Liechtenstein 124 Corea del Sud Corea del Sud
125 Cile Cile 126 Panama Panama
127 Israele Israele 128 Macedonia del Nord Macedonia del Nord
129 Albania Albania 130 ex codice utilizzato per le organizzazioni internazionali
131 Città del Vaticano Città del Vaticano 132 Lituania Lituania
133 Siria Siria 134 Estonia Estonia
135 Lettonia Lettonia 136 Bahrein Bahrein
137 Sudafrica Sudafrica 138 Armenia Armenia
139 ex codice della Georgia Georgia 140 Arabia Saudita Arabia Saudita
141 Slovenia Slovenia 142 Uzbekistan Uzbekistan
143 Kirghizistan Kirghizistan 144 Croazia Croazia
145 Azerbaigian Azerbaigian 146 Ucraina Ucraina
147 Moldavia Moldavia 148 Rep. Ceca Rep. Ceca
149 Slovacchia Slovacchia 150 Bielorussia Bielorussia
151 Tagikistan Tagikistan 152 Turkmenistan Turkmenistan
153 Kazakistan Kazakistan 154 Guatemala Guatemala
155 Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina 156 Eritrea Eritrea
157 Paraguay Paraguay 158 Georgia Georgia
159 Brunei Brunei 160 Gambia Gambia
161 Vietnam Vietnam 162 Mauritius Mauritius
163 Rep. Dominicana Rep. Dominicana 164 Montenegro Montenegro
165 Ossezia del Sud Ossezia del Sud 166 Abcasia Abcasia
167 Gibuti Gibuti 168 Sudan del Sud Sudan del Sud
169 El Salvador El Salvador 170 Grenada Grenada
499 Unione europea Unione europea 500 Ebrd logo.svg Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (EBRD)
501 ex codice del Emblem of the United Nations.svg Centro Informazioni Regionale delle Nazioni Unite (UNRIC) 502 ex codice dell'Unione europea Unione europea
503 Lega araba Lega Araba 504 Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo (IBRD)
505 Fmi.gif Fondo Monetario Internazionale 506 IOM-OIM.svg Organizzazione internazionale per le migrazioni (IOM)
507 Emblem of the IFRC.svg Federazione internazionale delle società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa 508 Emblem of the ICRC fr.svgComitato internazionale della Croce Rossa
509 Società finanziaria internazionale (IFC) 510 UNIDO.gif Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale (UNIDO)
511 Nazioni Unite Nazioni Unite (ONU) 512 Flag of UNESCO.svg Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura (UNESCO)
513 ex codice dell'Flag of the African National Congress.svg African National Congress 514 Banca Internazionale per la Cooperazione Economica
515 Banca Internazionale per gli Investimenti (IIB) 516 Intersputnik
517 Centro Internazionale di Informazioni Scientifiche e Tecniche 518 ex codice del Centro Internazionale di Scienza e Tecnologia (CIST)
520 Flag of ILO.svg Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) 521 ex codice dell'Organizzazione internazionale interelettrodica per la cooperazione economica, scientifica e tecnica nell'industria elettrica
522 Centro di coordinamento della commissione intergovernativa per la cooperazione nelle macchine informatiche 523 Comitato Esecutivo della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti
524 Logo-Esa.png Agenzia Spaziale Europea 525 Organizzazione Eurasiatica dei Brevetti (EAPO)
526 ex codice della Commissione di Taipei 527 ex codice dei Quartieri Generali per il coordinamento della cooperazione militare tra gli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti
528 Banca Interstatale 529 Flag of the Eurasian Economic Union.svgComunità economica eurasiatica (EurAsEC o EAEC)
530 Istituto internazionale di ricerca sui problemi di gestione 531 Emblem of the CSTO.svg Organizzazione del Trattato di Sicurezza Collettiva (CSTA)
532 Comitato Statistico Interstatale della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti 533 Segretario del Consiglio dell'Assemblea Interparlamentare degli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti
534 Banca eurasiatica per lo sviluppo 535 Fondo intergovernativo per la cooperazione umanitaria tra gli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti
555 Commissione economica eurasiatica (EEC) 556 Ufficio del Programma del Consiglio d'Europa
557 Centro antiterroristico degli Stati membri della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti 558 Gruppo eurasiatico per la lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo
559 Istituto unito per la ricerca nucleare 560 Unione internazionale delle telecomunicazioni per i Paesi della Comunità degli Stati Indipendenti Comunità degli Stati Indipendenti
900 Consoli onorari ed uffici da questi presieduti

Sistema sovietico[modifica | modifica wikitesto]

Prima della dissoluzione dell'Unione Sovietica e dell'attuale sistema, furono emessi diversi formati.

Targa anteriore sovietica con grafica utilizzata dal 1959 al 1980-1981
Piastra anteriore per veicoli privati con formato in uso dal 1980-1981 alla fine del 1993

Il GOST 3207-58, in uso dal 1959 al 1980 (1981 in alcune regioni), utilizzava targhe nere con scritte bianche; in precedenza numeri e lettere erano neri su fondo giallo. Le placche anteriori degli autoveicoli erano su una sola linea, quelle posteriori su doppia linea come le piastre dei motoveicoli. Due numeri di due cifre erano separati da un trattino; a destra nelle targhe anteriori e in basso in quelle posteriori erano posizionate tre lettere dell'alfabeto cirillico di dimensioni ridotte, delle quali le prime due identificavano l'area amministrativa (regione, città, circondario, territorio o repubblica autonoma, vedi tabella supra) in cui era stato immatricolato il veicolo. Le macchine agricole e i rimorchi agricoli continuavano ad avere i caratteri neri su fondo giallo.
Il formato più recente (GOST 3207-77), in uso dal 1980-81 agli ultimi mesi del 1993, utilizzava targhe con fondo bianco e scritte nere. Dall'innovazione restarono escluse le targhe degli automezzi militari, che mantennero i caratteri bianchi su fondo nero.
Nei veicoli privati una lettera era seguita da un numero a quattro cifre e due lettere indicanti l'area amministrativa. Nei veicoli statali la sequenza consisteva in un numero di quattro cifre seguito da tre lettere; di norma le prime due ed occasionalmente tutt'e tre identificavano la regione di provenienza. Anche in questo formato le lettere erano quelle dell'alfabeto cirillico (Щ era riservata ai soli trattori e rimorchi agricoli) e i caratteri erano disposti su un'unica riga nelle targhe anteriori, su doppia linea in quelle posteriori.
Nel 1989 venne introdotto per i veicoli speciali di emergenza (quali ambulanze) o governativi il formato "LLL NNNN" (L = lettera, N = numero).

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ В России изменили правила регистрации автомобилей, su РБК. URL consultato il 1º novembre 2018.
  2. ^ I codici tra parentesi sono quelli della regione o territorio o repubblica autonoma che incorporava l'area di immatricolazione. Ulteriori sigle erano assegnate a rimorchi e macchine agricole.
  3. ^ Oblast' autonoma del Gorno-Altaj fino al 1991, Repubblica del Gorno-Altaj dal 1991 al 1992.
  4. ^ a b Iniziali in cirillico di (Repubblica di) Cecenia e Inguscezia.
  5. ^ Sigla riservata alla città di Soči.
  6. ^ Fino al 2007 codice emesso nel Circondario del Tajmyr, poi soppresso.
  7. ^ Fino al 2007 numero assegnato al Circondario degli Evenki, poi soppresso.
  8. ^ Fino al 2008 codice emesso nel Circondario autonomo buriato di Ust'-Orda, poi soppresso.
  9. ^ Fino a luglio 2007 numero assegnato al Circondario dei Coriacchi, poi soppresso. Questo numero è attualmente in uso in Crimea.
  10. ^ Fino a dicembre 2005 codice emesso nel Circondario dei Komi-Permiacchi, poi soppresso.
  11. ^ Fino a marzo 2008 numero assegnato al Circondario di Aga Buriazia, poi soppresso.
  12. ^ Si può notare che le lettere delle sigle sono state prese dall'eponimo ЛЕНИНГРАД (Leningrad, Leningrado), nome della città fino al 1991.
  13. ^ Da marzo 2017 il numero è utilizzato anche nelle targhe dei veicoli immatricolati nelle regioni di Belgorod, Kemerovo, Kursk, Lipeck, Novosibirsk, Orenburg, Rostov, Samara e Ul'janovsk, nel territorio di Perm', a S. Pietroburgo città e nella repubblica di Ciuvascia.
  14. ^ Esclusa la città federale di Sevastopol' (Sebastopoli), che ha il numero 92.
  15. ^ Città del Kazakistan situata nella regione di Qyzylorda e amministrata dalla Federazione Russa.
  16. ^ Numero emesso fino al 2000, anno in cui l'emissione del codice venne sospesa.
  17. ^ Le prime tre cifre in entrambi i tipi di targhe indicano il Paese della rappresentanza diplomatica o l'organizzazione internazionale a cui è intestato il veicolo, si rinvia all'elenco riportato nel paragrafo successivo.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Elder Miriam, Moscow's limos halted by blue buckets, The Guardian, London 28/05/2010
  • Parker Neil - Weeks John, Registration Plates of the World, Fourth Edition, L J Print Group, Yeovil, Somerset, United Kingdom 2004, pp. 483–485. ISBN 0-9502735-7-0

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]