Sam Smith (cantante)

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Sam Smith
Sam Smith Lollapalooza 2015-1 (cropped).jpg
Sam Smith in concerto al Lollapalooza Festival di Berlino nel 2015
NazionalitàRegno Unito Regno Unito
GenerePop soul[1]
Periodo di attività musicale2012 – in attività
EtichettaCapitol Records
Album pubblicati2
Studio2
Logo ufficiale
Sito ufficiale
Statuetta dell'Oscar Oscar alla migliore canzone 2016

Samuel Frederick "Sam" Smith (Londra, 19 maggio 1992) è un cantante e cantautore britannico.

Salito alla ribalta grazie ai singoli collaborativi Latch e La La La, ha successivamente avviato la propria carriera solista pubblicando l'album in studio In the Lonely Hour (2014), promosso dai singoli di successo planetario Stay with Me e I'm Not the Only One. Nel 2015 viene scelto per interpretare il brano Writing's on the Wall, colonna sonora del film Spectre, ventiquattresimo capitolo della serie cinematografica di James Bond. Grazie al brano si aggiudica il Golden Globe e il Premio Oscar nella sezione miglior canzone. Nel 2017 pubblica invece il secondo album The Thrill of It All, che ha debuttato al vertice delle classifice di dieci Paesi.

Nel corso della sua carriera, Sam Smith ha vinto numerosi riconoscimenti musicali, finendo per esser menzionato per tale motivo nel Guinness dei primati: tra gli altri, è vincitore di quattro Grammy Awards, tre BRIT Awards, tre Billboard Music Awards e un American Music Award.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu alunno della Youth Music Theatre UK, dove nel 2007 produsse Oh! Carol (interpretava le canzoni di Neil Sedaka), e per un certo numero di anni ha studiato canto e songwriting sotto la guida della vocalist/pianista jazz Joanna Eden. Successivamente ha frequentato St.Mary's Catholic School a Bishop's Stortford. È stato membro del Bishop's Stortford Junior Operatics (ora Bishops Stortford Musical Theatre Society) e del famoso coro Youth Choir. Dopo Joanna Eden, Sam Smith si trovò sotto l'ala dell'artista rhythm and blues Maxwell. Niente di strano, quindi, che la musica pop di Smith sia ricca di sfumature soul e rhythm and blues. Smith infatti in un'intervista ha così dichiarato: "Un cantante soul è una persona che proietta la propria anima attraverso la sua voce. Ed è proprio questo che sto cercando di fare". Il cantante afferma di essere influenzato nello stile musicale da Lady Gaga, Adele, Beyoncè, Marvin Gaye, Whitney Houston, Mariah Carey, Amy Winehouse e Christina Aguilera.

Nel 2009 la madre Kate Cassidy, una banchiera che in un anno ha guadagnato più di 500.000 sterline, ha chiesto un risarcimento di 1,5 milioni di sterline alla Corte Suprema contro il suo ex datore di lavoro Tullett Prebon, che l'aveva licenziata poiché impiegava troppo tempo a gestire la carriera musicale del figlio. Nel maggio del 2014 si è dichiarato gay, spiegando inoltre che molte delle sue canzoni di debutto sono ispirate da un amore non corrisposto. Per esempio in In the Lonely Hour si parla di un ragazzo, di cui il cantante si era innamorato l'anno precedente.

Carriera musicale[modifica | modifica wikitesto]

2012-13: Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Smith canta a Glasgow nel 2014

Nell'ottobre 2012 Smith ha collaborato col duo Disclosure nel singolo Latch, il quale è stato pubblicato l'8 ottobre 2012 e ha raggiunto la posizione n.11 nella Official Singles Chart. Nel febbraio 2013 ha pubblicato il singolo di successo Lay Me Down, il primo singolo del suo album di debutto. Ha collaborato con Naughty Boy nel singolo La La La, il quale è stato pubblicato il 19 maggio 2013 e il 26 maggio 2013 ha raggiunto la posizione n.1 nella Official Singles Chart, superando Blurred Lines di Robin Thicke, Pharrell Williams e T.I.

Il 4 ottobre ha pubblicato un EP, Nirvana; il primo singolo, Stay with Me, è stato prodotto da Two Inch Punch e il 24 luglio 2013 in anteprima sullo show BBC Radio 1Xtra della MistaJam. La seconda canzone dell'EP è Nirvana ed è stata prodotta da Craze & Hoax e da Jonathan Creek. L'EP contiene anche la versione acustica di Latch e una versione live di I've Told You Now.

Infine il 25 novembre 2013 Smith ha collaborato con Disclosure, Nile Rodgers e Jimmy Napes in Together, unico singolo dell'album Settle:The Remixes. Sam Smith ha vinto il Brit Choice Award nel 2014.

2013-2016: In the Lonely Hour e l'Oscar[modifica | modifica wikitesto]

Eletto migliore promessa dell'anno dal Brits Critics' Choice Award 2014, Sam Smith con l'album In the Lonely Hour ha scalato le classifiche di vendita in tutto il mondo ed è riuscito a vendere 101.000 copie in una sola settimana.

Smith esegue Stay With Me a Berlino nel 2015

Il secondo singolo del suo album di debutto, intitolato Money on My Mind, è stato pubblicato il 16 febbraio 2014. Il terzo singolo Stay with Me (del quale ha pubblicato un ulteriore versione col featuring di Mary J. Blige) pubblicato il 18 maggio 2014, ha anticipato l'uscita dell'album In the Lonely Hour del 26 maggio 2014, annunciata il 16 dicembre 2013. Una versione live di I've Told You Now, eseguita nella St Pancras Old Church di Londra, è stata resa disponibile per il download gratuito su Amazon il 27 dicembre 2013. Il brano Make It To Me, scritto assieme ad Howard dei Disclosure e a Jimmy Napes, è stato reso disponibile per il download gratuito su iTunes Store il 13 gennaio 2014.

Il 29 agosto viene distribuito il quarto singolo I'm Not the Only One (che comprende una versione duettata col rapper A$AP Rocky).

Il 20 gennaio 2014 ha fatto il suo debutto televisivo americano eseguendo Latch al Late Night with Jimmy Fallon. Si è esibito al Saturday Night Live il 29 marzo 2014, eseguendo Stay with Me e Lay Me Down. Il 29 maggio 2014 ha fatto il suo debutto in Italia a The Voice of Italy su Rai 2. Nel giugno del 2014 è apparso sulla copertina del 92° numero di The Fader.

L'8 febbraio 2015 si è aggiudicato 4 Grammy Awards: Record of The Year (Stay with Me), Song of the Year (Stay with Me), Best Pop Vocal Album (In the Lonely Hour) e Best New Artist.[2]

Nel 2015 viene scelto come interprete della canzone principale del ventiquattresimo film di James Bond, Spectre.[3] Il singolo, intitolato Writing's on the Wall, è stato pubblicato il 25 settembre 2015 ed ha vinto il Premio Oscar alla miglior canzone originale, occasione nella quale il cantante ha condiviso la sua vittoria con la comunità LGBT.

2017-presente: The Thrill of It All e altre attività[modifica | modifica wikitesto]

L'8 settembre 2017 è uscito il singolo Too Good at Goodbyes che ha anticipato il secondo album in studio, The Thrill of It All, pubblicato il 3 novembre successivo. Contemporaneamente alla pubblicazione dell'album è uscito il secondo singolo One Last Song. Il 29 marzo 2018 è uscito il terzo singolo Pray, in collaborazione con Logic, mentre il 29 giugno successivo è uscito il quarto singolo Baby, You Make Me Crazy.

Il 20 marzo 2018 è partito il The Thrill of It All Tour a supporto dell'album, che si concluderà nel 2019.

Il 17 agosto 2018, ha collaborato con Calvin Harris al singolo Promises.

Il 21 dicembre 2018 ha pubblicato il singolo Fire on Fire[4], mentre l'11 gennaio 2019 il singolo Dancing with a Stranger, in collaborazione con Normani.[5] Il 19 luglio 2019 viene pubblicato il singolo How Do You Sleep?.

Nell'ottobre 2019, in una nuova intervista allo Zach Sang Show, Smith ha espresso l'entusiasmo per il loro prossimo disco, che arriverà nel 2020. Il cantante ha anche confermato che la sua ultima offerta presenterà meno ballate e un sacco di brani più appariscenti sulla scia di i suoi ultimi due singoli. Il cantante ha anche rivelato di essere stato spronato a scrivere nuova musica dopo una collaborazione del 2018 con Calvin Harris.[6]

Il 1º novembre 2019, Smith ha pubblicato una cover della canzone di I Feel Love di Donna Summer.

Influenze musicali[modifica | modifica wikitesto]

Smith cita Adele e Amy Winehouse come influenze primarie, oltre a Chaka Khan, Christina Aguilera, Beyoncé e Lady Gaga.[7]. In un'intervista a Rolling Stone, Smith ha citato Whitney Houston e Mariah Carey come le più grandi voci R&B.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Il cantante è cugino di terzo grado della cantante pop Lily Allen e dell'attore Alfie Allen.

Dal 2017 al 2018 ha avuto una relazione con l’attore Brandon Flynn, protagonista della serie televisiva Tredici.

Smith si identifica come non binario, preferendo "essi/loro" come pronomi.[8] Sostiene inoltre di essere femminista.[9]

Dall'adolescenza ha lottato con problemi di immagine corporea.[10] In un'intervista con 4Music ha anche rivelato le sue lotte contro un disturbo ossessivo-compulsivo: "Io attualmente ho un DOC davvero grave e sta peggiorando per il momento" [...] "Io devo controllare i rubinetti prima di uscire da casa per assicurarmi che ho controllato tutto in caso di inondazioni".

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Discografia di Sam Smith.

Album in studio[modifica | modifica wikitesto]

Tournée[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Sam Smith, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ Grammy Awards: poker di Sam Smith, tre premi a Beyonce
  3. ^ SPECTRE: Sam Smith interpreterà la canzone principale del film, su Best Movie, 7 settembre 2015. URL consultato l'8 settembre 2015.
  4. ^ Audio e testo del nuovo singolo di Sam Smith Fire On Fire, colonna sonora della serie Netflix La collina dei conigli, optimaitalia.com, 21 dicembre 2018.
  5. ^ Sam Smith: ascolta "Dancing with a Stranger" con la Fifth Harmony Normani, rockol.it, 11 gennaio 2019.
  6. ^ (EN) Sofiana Ramli, Sam Smith confirms new pop-driven album is coming in 2020, su NME, 10 ottobre 2019. URL consultato il 18 novembre 2019.
  7. ^ Rebecka Schumann, Sam Smith: 5 Fact Facts About The 2015 Grammy Winner, su International Business Times, 8 febbraio 2015. URL consultato il 18 novembre 2019.
  8. ^ (EN) Laura Snapes, Sam Smith on being non-binary: 'I'm changing my pronouns to they/them', in The Guardian, 13 settembre 2019. URL consultato il 15 dicembre 2019.
  9. ^ The Interview: Grammy winner Sam Smith - Macleans.ca, su www.macleans.ca. URL consultato il 18 novembre 2019.
  10. ^ (EN) Curtis M. Wong, Sam Smith Opens Up About Gender Identity, Body Image In Candid Interview, su HuffPost, 15 marzo 2019. URL consultato il 18 novembre 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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