Burna Boy
| Burna Boy | |
|---|---|
| Nazionalità | |
| Genere[1] | Afrobeats Dancehall |
| Periodo di attività musicale | 2010 – in attività |
| Etichetta | Spaceship, Bad Habit, Atlantic |
| Album pubblicati | 8 |
| Studio | 8 |
| Sito ufficiale | |
Burna Boy, pseudonimo di Damini Ebunoluwa Ogulu (Port Harcourt, 2 luglio 1991), è un cantautore e produttore discografico nigeriano[2].
Attivo dagli anni 2010, ha pubblicato otto album in studio, divenendo tra i più influenti esponenti del afrobeat e afrofuturismo a livello internazionale,[3][4][5] arrivando a collaborare con artisti del calibro di Beyoncé, Shakira, Stormzy, Wizkid, Sia, Ed Sheeran e Chris Martin. Nel corso della carriera è stato premiato con un Grammy Award su tredici candidature,[6] oltre che quattro BET Awards, due MTV Europe Music Awards e un IHeartRadio Music Awards.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Cresciuto nel sud della Nigeria in una famiglia benestante, Ogulu ha iniziato a produrre i suoi primi beat in maniera amatoriale già da adolescente.[7] Dopo aver avuto modo di completare i propri studi a Londra,[8] il cantante ha assunto lo pseudonimo di Burna Boy e ha pubblicato i suoi primi mixtape Burn Notice e Burn Life nel 2011.[9] Nel 2012, Burna Boy pubblica alcuni singoli di discreto successo come Like To Party e Tonight: si tratta dell'antipasto che conduce dritto all'album L.I.F.E, pubblicato nel 2013. L'album ottiene un notevole successo nel mercato africano, vendendo 40 000 copie nel suo primo giorno di pubblicazione.[10] L'album riesce ad entrare nella classifica raggae di Billboard.[11]
Nei mesi successivi, Burna Boy lascia in via definitiva la casa discografica con cui aveva pubblicato il suo album di debutto, la Aristokrat Records,[12] per poi fondare una sua etichetta, la Spaceship.[13] Sotto questa nuova etichetta vengono pubblicati l'album On A Spaceship nel 2015 e l'EP Redemption nel 2016, nonché i relativi singoli.[14][15] In questo periodo, Burna Boy riesce a farsi notare dalle grandi case discografiche internazionali: il cantante prende dunque accordi anche con la Atlantic Records, entrando quindi a far parte della famiglia Warner Music Group.[16]
Nel 2018, Burna Boy collabora con i Fall Out Boy nel brano Sunshine Riptine, incluso nell'album MANIA. Successivamente pubblica l'album Outside, il suo primo lavoro con la Warner, che include collaborazioni con cantanti di rilievo come Lily Allen e Mabel. Il progetto riceve ottime critiche: alcune riviste come Pulse lo eleggono addirittura come il miglior album nigeriano dell'anno.[17] Il singolo Ye ottiene invece il titolo di canzone nigeriana più acquistata nel 2018.[18] Al termine di questo percorso, Burna Boy si esibisce presso la O2 Academy Brixton di Londra, una delle venue musicali più importanti al mondo.[19]
Nel 2019, Burna Boy pubblica il suo secondo EP Steel & Copper. Nello stesso periodo, l'artista prende parte al progetto di Beyoncé The Lion King: The Gift, interpretando JA ARA E.[20] A luglio, dopo aver pubblicato alcuni singoli, Burna Boy pubblica il suo quarto album African Giant, per poi promuoverlo con il suo primo tour mondiale. Successivamente, il cantante prende parte anche alla colonna sonora del film Queen & Slim.[21] In seguito alla pubblicazione di questo materiale, Burna Boy viene premiato come Best International Act ai BET Awards 2019.[22]
Nel 2020, Burna Boy ha preso parte al concerto-evento One World: Together At Home.[23] Successivamente il cantante ha preso parte al remix ufficiale di Jerusalema di Master KG, dando un'ulteriore spinta al brano nel diventare una hit mondiale.[24] Il 30 luglio 2020 collabora con Sam Smith nel brano My Oasis.[25] Il 14 agosto 2020 pubblica il suo quinto album Twice as Tall a sorpresa; l'album include collaborazioni con Stormzy e Chris Martin.[26]
Nel 2022 pubblica il sesto album Love, Damini che ottiene successo nelle principali classifiche internazionali.[27] Nel 2023 pubblica I Told Them...,[28] il quale esordisce alla prima posizione della classifica di vendita britannica, seguito nel 2025 dall'album No Sign of Weakness.[29] Nel maggio 2026 collabora con Shakira all'inno ufficiale dei mondiali di calcio FIFA della Dai Dai.[30]
Discografia
[modifica | modifica wikitesto]Album in studio
[modifica | modifica wikitesto]- 2013 – L.I.F.E
- 2015 – On a Spaceship
- 2018 – Outside
- 2019 – African Giant
- 2020 – Twice as Tall
- 2022 – Love, Damini
- 2023 – I Told Them...
- 2025 – No Sign of Weakness
EP
[modifica | modifica wikitesto]- 2016 – Redemption
- 2019 – Steel & Copper (con DJDS)
Mixtape
[modifica | modifica wikitesto]- 2011 – Burn Notice
- 2011 – Burn Identity
Singoli
[modifica | modifica wikitesto]- 2012 – Like to Party
- 2012 – Tonight
- 2013 – Always Love You
- 2013 – Run My Race
- 2013 – Won da mo (feat. D'banj)
- 2014 – Don Gordon
- 2014 – Check and Balance
- 2015 – Rockstar
- 2015 – Soke
- 2015 – Follow Me
- 2015 – Jealousy
- 2016 – Acting Bad
- 2016 – Pree Me
- 2017 – Wonleto (con P.R.E)
- 2017 – Rock Your Body
- 2017 – Gba
- 2017 – Deja Vu
- 2017 – Streets of Africa
- 2017 – Koni baje
- 2017 – Sekkle Down (feat. J Hus)
- 2018 – Heaven's Gate (feat. Lily Allen)
- 2018 – E No Finish
- 2019 – Killin Dem
- 2019 – Aye (con Nappy)
- 2019 – Money Play
- 2020 – Odogwu
- 2020 – Wonderful
- 2020 – 20 10 20
- 2021 – Rotate (con Becky G)
- 2021 – Kilometre
- 2021 – Question (feat. Don Jazzy)
- 2021 – Want It All (feat. Polo G)
- 2021 – B. d'or (feat. Wizkid)
- 2022 – Last Last
- 2025 – TaTaTa (feat. Travis Scott)
- 2025 – Pardon (feat. Stromae)
- 2026 – Birthday
- 2026 – Dai Dai (con Shakira)
Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Grammy Awards[31]
- 2020 – Candidatura al miglior album world music per African Giant
- 2021 – Miglior album world music per Twice As Tall
- 2022 – Candidatura all'album dell'anno per Justice (come artista ospite)
- 2023 – Candidatura alla miglior interpretazione world music per Do Yourself
- 2023 – Candidatura al miglior album world music per Love, Damini
- 2023 – Candidatura alla miglior interpretazione world music per Last Last
- 2024 – Candidatura al miglior album world music per I Told Them...
- 2024 – Candidatura alla miglior interpretazione world music per Alone
- 2024 – Candidatura alla miglior interpretazione di musica africana per City Boys
- 2024 – Candidatura alla miglior interpretazione rap melodica per Sittin' On top of the world
- 2025 – Candidatura alla miglior interpretazione di musica africana per Higher
- 2026 – Candidatura al miglior album world music per No Sign of Weakness
- 2026 – Candidatura alla miglior interpretazione di musica africana per Love
- BET Awards
- 2019 – Miglior artista internazionale
- 2020 – Miglior artista internazionale
- 2021 – Miglior artista internazionale
- 2023 – Miglior artista internazionale
- 2023 – Candidatura al migliore artista R&B/Pop
- 2023 – Candidatura al miglior regista di un video musicale per Last Last
- 2023 – Candidatura al Viewer's Choice Award per Last Last
- Billboard Music Award
- 2023 – Miglior artista afrobeat
- BRIT Award
- IHeartRadio Music Awards
- MTV Europe Music Awards
- 2019 – Miglior artista africano
- 2020 – Candidatura al miglior artista africano
- 2022 – Miglior artista africano
- NAACP Image Award
- 2025 – Candidatura alla migliore collaborazione di un duo o gruppo per Coming Home (con Usher)
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (EN) Bekki Bemrose, Burna Boy, su AllMusic, All Media Network. URL consultato l'11 luglio 2025.«Afrobeats/dancehall superstar»
- ↑ (EN) Leor Galil, Nigerian Afrobeat star Burna Boy captures the sound of now on Outside, su Chicago Reader, 31 maggio 2018. URL consultato il 26 settembre 2024.
- ↑ (EN) Heran Mamo, Burna Boy’s Global Vision: Taking Afro-Fusion to the Next Level, su Billboard, 12 maggio 2022. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Jon Pareles, Burna Boy Has the Whole World Listening, in The New York Times, 5 agosto 2020. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Mankaprr Conteh,Nelson C.J, How Afrobeats is Making the World Listen, su Rolling Stone, 12 gennaio 2022. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ Burna Boy | Artist | Awards and Nominarions, su grammy.com, Grammy Award. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Lola Ogunnaike, Burna Boy Is Trying to Wake Up Africa, su GQ. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) SSENSE, Burna Boy, Afrofusion Superhero, su ssense, 4 aprile 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ Burna Boy Biografia, realizzazioni di carriera musicale, vita familiare e altri fatti, su prolifecoachpa.com. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ burna boy, dati vendita album L.I.F.E., su allafrica.com.
- ↑ (EN) Burna Boy tops billboard reggae album chart with ‘Outside’, su Vanguard News, 10 febbraio 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Burnaboy leaves Aristokrat Records, su TheCable, 24 luglio 2014. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Burna Boy Floats SpaceShip Entertainment, su P.M. News, 27 febbraio 2015. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Burna Boy Releases ‘On a Spaceship’ Album, su SilverbirdTV, 26 novembre 2015. URL consultato il 2 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 29 luglio 2020).
- ↑ (EN) Burna Boy Has Been Listed As One Of Spotify's New Afro Hub Takeover Artist, su The Guardian Nigeria News - Nigeria and World News, 9 ottobre 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ Burna Boy - Atlantic Records, su store.warnermusic.com. URL consultato il 2 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2019).
- ↑ (EN) Pulse List 2018: Top 10 Nigerian albums, su Pulse Nigeria, 12 dicembre 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Pulse List 2018: Here is the hottest Nigerian song of the year, in Pulse Nigeria, 17 dicembre 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Burna Boy Took Over London's O2 Academy With a Massive, Sold-Out Show, su OkayAfrica, 8 ottobre 2018. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Associated Press, Afrobeat pioneer Burna Boy, to play House of Blues, making a name for himself in the U.S., su Chicago Sun-Times, 22 agosto 2019. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) Burna Boy Samples Fela's 'Shakara' on New Track, 'My Money, My Baby' From 'Queen & Slim' Soundtrack, su OkayAfrica, 15 novembre 2019. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) OAKNewstrack, Burna Boy wins Best International Act at 2019 BET awards, su Oak TV Newstrack, 24 giugno 2019. URL consultato il 2 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 24 giugno 2019).
- ↑ Burna Boy Highlights Pandemic Relief Efforts During 'One World' Concert: Watch, su Billboard, 18 aprile 2020. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ Karabo Mavuso, Master KG’s Jerusalem gets 30 million views on YouTube!, su Drum. URL consultato il 2 agosto 2020.
- ↑ (EN) hiphopza, Burna Boy Featured In Sam Smith's New Single 'My Oasis', su Hiphopza, 30 luglio 2020. URL consultato il 2 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2021).
- ↑ (EN) Burna Boy: Twice as Tall, su Pitchfork. URL consultato il 19 agosto 2020.
- ↑ Burna Boy, il nuovo album Love, Damini è una lettera aperta ai fan, su Sky TG24, 21 settembre 2023. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Ben Jolley, Burna Boy - ‘I Told Them…’ review: titan of Afrofusion takes a well-deserved victory lap, su NME, 24 agosto 2023. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Boutayna Chokrane, Burna Boy: No Sign of Weakness, su Pitchfork. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ Shakira lancia Dai Dai, inno dei Mondiali in cui cita Maldini, su Agenzia ANSA, 15 maggio 2026. URL consultato il 15 maggio 2026.
- ↑ (EN) Burna Boy, Angelique Kidjo, Trevor Noah & More Earn 2020 Grammy Nominations, su OkayAfrica, 20 novembre 2019. URL consultato il 19 aprile 2020.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Sito ufficiale, su onaspaceship.com.
- Burna Boy (canale), su YouTube.
- (EN) Burna Boy, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Burna Boy, su Last.fm, CBS Interactive.
- (EN) Bekki Bemrose, Burna Boy, su AllMusic, All Media Network.
- (EN) Burna Boy / Damini Ogulu, su Discogs, Zink Media.
- (EN) Burna Boy, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
- (EN) Burna Boy, su SecondHandSongs.
- (EN) Burna Boy, su SoundCloud.
- (EN) Burna Boy, su Genius.com.
- (EN) Burna Boy, su Billboard.
- (EN) Burna Boy, su IMDb, IMDb.com.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 6733151778230718130005 · ISNI (EN) 0000 0004 6617 9728 · LCCN (EN) no2018010449 · GND (DE) 1317628187 · BNF (FR) cb17768653r (data) · CONOR.SI (SL) 317831011 |
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