Ramnosio

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Ramnosio
formula di struttura
Nome IUPAC
(2R,3R,4R,5R,6S)-6-metilossan-2,3,4,5-tetrolo
Nomi alternativi
L-(+)-ramnosio
ramnoso
isodulcite
monomelitosio
6-desossimannosio
Caratteristiche generali
Formula bruta o molecolare C6H12O5
Massa molecolare (u) 164,16
Aspetto solido incolore
Numero CAS 10485-94-6
PubChem 19233
DrugBank DB01869
SMILES O=C[C@H](O)[C@H](O)[C@@H](O)[C@@H](O)C
Proprietà chimico-fisiche
Densità (g/cm3, in c.s.) 1,47 (20 °C, monoidrato)
Solubilità in acqua completamente solubile
Temperatura di fusione 124 °C (397 K)
Indicazioni di sicurezza
Frasi H ---
Consigli P ---[1]

Il ramnosio (o ramnoso) è uno zucchero monosaccaride aldeidico. Chimicamente è il 6-deossi-derivato del glucosio; per la presenza di un gruppo metile invece che idrossimetile (carbonio 6), risulta lievemente meno idrosolubile del glucosio stesso. L'isomero ottico più diffuso in natura è quello appartenente alla serie L (L-ramnosio).

Si può isolare direttamente dalle foglie della pianta Rhus toxicodendron. È rappresentato in natura anche sottoforma di numerosi glucosidi, specialmente coniugato a flavonoidi e saponine. A queste ultime impartisce una maggiore idrosolubilità, data la loro natura steroidea. Negli organismi animali (uomo incluso) non è rappresentato a livello delle cellule viventi, per cui non viene considerato come biologicamente fondamentale per il regno animale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sigma Aldrich; rev. del 03.01.2013
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