Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Lupin III (film)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lupin III
Lupin III - La pietra della saggezza.png
Titolo originale ルパン三世 (Rupan Sansei)
Lingua originale giapponese
Paese di produzione Giappone
Anno 1978
Durata 102 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 16:9
Genere animazione
Regia Soji Yoshikawa
Soggetto Monkey Punch
Sceneggiatura Sōji Yoshikawa, Atsushi Yamatoya
Casa di produzione TMS Entertainment
Distribuzione (Italia) 1979
Musiche Yuji Ono
Tema musicale Rupan Sansei no Theme
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

Edizione cinematografica (1979)

Prima edizione televisiva (1986)

Edizione home video (anni '90)

Seconda edizione televisiva (2007)

Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei?) è il primo lungometraggio d'animazione giapponese con protagonista Lupin III, il celebre ladro creato dal mangaka Monkey Punch.

Il film è uscito nei cinema giapponesi il 16 dicembre del 1978 ed è stato diretto dal regista Sōji Yoshikawa per la Tokyo Movie Shinsha (TMS), il famoso studio di animazione che produceva Lupin III, che con questo lungometraggio realizzò sia il primo lungometraggio dedicato al personaggio di Lupin III sia il suo primo film per il cinema. Nel 1979 è stato distribuito nei cinema italiani. Di questa versione si era persa ogni traccia, ma il 21 marzo 2009, durante una rassegna dedicata all'animazione giapponese in un cinema di Milano, è stata riproposta, e la traccia audio recuperata e pubblicata poi in DVD da Yamato Video. È stato trasmesso in televisione in Italia la prima volta diviso in due parti su Rete 4 il 3 e il 4 gennaio 1987 e presentava il secondo doppiaggio. In tale occasione, al film venne dato il nuovo titolo Lupin III: La pietra della saggezza. Negli anni novanta è stato edito in videocassetta con un nuovo doppiaggio. Ad agosto 2008 è stato trasmesso su Italia 1 in una nuova edizione, del 2007[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

L'ispettore Zenigata riceve la notizia che il suo acerrimo nemico Lupin III è stato giustiziato. Anche lo stesso Lupin ha saputo la novità e quando entrambi si recano in Transilvania per controllare, si accorgono che l'uomo morto è un sosia perfetto di Lupin.

La vicenda si sposta in Egitto dove Jigen e Lupin rubano una misteriosa pietra dalla piramide di un faraone e la portano a Parigi. Qui il sassolino viene sottratto al ladro gentiluomo da Fujiko, che lo consegna a un personaggio misterioso di nome di Mamoo, ma la pietra è un falso ideato da Lupin. Il giorno dopo Lupin, Jigen e Goemon stanno indagando sulla pietra della saggezza e sui suoi "poteri", quando vengono attaccati prima da un elicottero e poi da un gigantesco tir; sono scagnozzi di Mamoo, che distrugge il loro nascondiglio e li costringe alla fuga; quando Fujiko riappare, il pistolero ed il samurai se ne vanno seccati; la sera stessa Lupin, ingannato da Fujiko, viene catturato e condotto sull'isola di Mamoo.

Qui Lupin scappa dalla gabbia e scopre che l'isola è abitata da cloni dei più noti personaggi storici (tra cui Hitler e Napoleone); Mamoo sembra essere dotato di poteri incredibili, anche se Lupin riesce a capirne alcuni (come un vetro trasparente per camminare nel vuoto).

Intanto Jigen e Goemon sono stati catturati dai servizi segreti americani ed interrogati da Henry Kissinger in persona; i due non sanno niente, perciò vengono lasciati andare; senonché Goemon nota che un biglietto trovato da Jigen (lasciato cadere apposta da Fujiko durante la cattura di Lupin) contiene un messaggio nascosto, grazie al quale i due giungono in un'isola privata dei Caraibi, di proprietà di Foward Fughes, ricchissimo e misterioso miliardario; sotto la barca c'è l'irriducibile Zenigata, e i satelliti spia maericani li sorvegliano dall'alto.

Sull'isola Mamoo, piccato perché Fujiko (in una rara dimostrazione di sincero amore per Lupin) ha rinunciato all'eterna giovinezza per stare con il ladro, lega Lupin ad una macchina per sondare la sua mente rischiando di farlo impazzire; Jigen e Goemon intervengono e Mamoo muore; durante la fuga, Goemon si batte contro Finch, uno scagnozzo di Mamoo protetto da una corazza indistruttibile, e la sua Zantetsuken si rompe; Zenigata manca per poco il gruppo e deve fuggire a nuoto mentre gli americani attaccano.

Mentre Zenigata rifiuta sdegnosamente il riposo ed una gratifica dal suo capo (una probabile richiesta degli Americani di stare alla larga); Lupin si riposa da qualche parte in Sudamerica, mentre Goemon se ne va per restare solo; la parte finale della spada resta a Lupin. Di fronte al timore del pistolero nei confronti di Mamoo, il ladro gentiluomo risponde che Mamoo è un clone di se stesso; infatti Mamoo ritorna a sorpresa, dimostrando ancora una volta capacità incomprensibili, ma nonostante questo Lupin non lo crede un dio; Mamoo ipnotizza Fujiko e la porta via, poi provoca un terremoto per spaventare Lupin e Jigen. Jigen si arrende, ma Lupin scopre che l'epicentro del terremoto è una centrale e sospetta che fosse di Foward Fughes; vista la resa di Jigen, Lupin si recca da solo a chiudere i conti, arrampicandosi verso un sito di scavi archeologici (finanziati da Foward Fughes, ovviamente), seguito a distanza da Zenigata, e viene attaccato da strani esseri incappucciati, tutte copie di Mamoo!

All'interno Mamoo spiega a Fujiko la verità, mentre il clone ferito fa altrettanto con Lupin: da millenni Mamoo ha perfezionato la clonazione umana sopravvivendo al tempo, e ha trascorso i secoli collezionando opere d'arte, grandi uomini, interferendo con idee ed invenzioni rivoluzionarie; ma la clonazione è di per sé un procedimento non perfetto: ogni processo di copia comporta una piccola perdita di informazioni nei geni, e queste perdite si sono accumulate portando a corpi sempre più deboli; gli oggetti che il clone di Lupin aveva rubato (l'erba mandragola dal castello di Dracula, una medicina cinese da un'antica tomba) e la stessa Pietra della Saggezza dovevano aiutarlo a raggiungere l'immortalità per abbandonare la clonazione, ma l'idea è fallita.

Mamoo spinge Fujiko a premere un pulsante che avvia un conto alla rovescia; decine di missili nucleari si preparano a partire, ma Lupin ne ha sabotati alcuni per far esplodere tutto; Mamoo fugge con Fujiko, Lupin la insegue e si difende da un raggio laser respingendolo con il pezzo della Zantetsuken rimasto a lui; Mamoo bricua e muore, ma a sorpresa appare il vero Mamoo, un gigantesco cervello caricato su un razzo spaziale; l'enigmatico essere vuole partire per un pianeta i cui abitanti possiedono il segreto dell'immortalità; Lupin riesce a collocare una bomba sulla capsula di vetro che racchiude il cervello, e fugge con Fujiko.

I due fanno a tempo a scappare per poco; nello spazio; la bomba rompe il vetro e il cervello finisce nel Sole; sulla Terra, Lupin (dopo aver commentato che Mamoo deve portargli gratitudine per averlo lasciato morire) cerca Fujiko, che è stata costretta da Zenigata a fare da esca; l'ispettore lo ammanetta, ma Lupin riesce comunque ad ottenere un bacio dalla donna; quando però allunga troppo le mani, viene bloccato da un'esplosione; l'aviazione americana sta distruggendo tutto per eliminare le prove dell'esistenza di Mamoo (il quale li ricattava per ottenere dati sul processo di clonazione) insieme ai testimoni; Jigen arriva con un biplano e Fujiko riesce a salire, urlando a Lupin di fuggire, cosa che il ladro fa assieme all'altrettanto spaventato Zenigata (i due sono ammanetati l'uno all'altro per le caviglie)!

Da un'altura vicina, Goemon rompe la quarta parete annunciando al pubblico che il film è finito.

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

Curata da Yūji Ōno, è disponibile in due edizioni:

  • Lupin III BOX - Lupin vs. the Clone - Original Sound Track (31 tracce, COCC-7343, Nippon Columbia, 1991)
  • Lupin the 3rd Chronicle - Lupin vs. the Clone - Music File (49 tracce, COCX-32440, Nippon Columbia, 2003)

Il primo CD è compreso nella raccolta Lupin the Third Box, composta da 5 CD; la seconda raccolta (Lupin the Third Box part II) contiene un altro CD di cui una metà dei pezzi contengono estratti dalla colonna sonora mai pubblicati prima.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Titoli internazionali[modifica | modifica wikitesto]

È conosciuto in Giappone anche con i seguenti titoli:

  • Mamoo no ichihen (t.l.: La prima copia di Mamoo)
  • Rupan vs kurōn (ルパンvs複製人間(クローン)? t.l.: Lupin vs il clone). In questo titolo la parola "clone" è scritta con i kanji che in giapponese significano "replica umana" e normalmente sarebbero pronunciati "fukusei ningen" (複製人間?), ma un furigana obbliga a pronunciarli come la parola inglese clone (クローン kurōn?)

in Italia

  • Lupin III (distribuito con questo titolo al cinema nel 1979 da Harmony Film)
  • Lupin III - La pietra della saggezza (con questo titolo in TV nel 1986, poi in home video dal 1990 e di nuovo in TV nel 2008 col nuovo doppiaggio)

in UK

  • The Mystery of Mamo (t.l.: Il mistero di Mamo da Manga Entertainment nel 1996)

negli USA

  • The Mystery of Mamo (t.l.: Il mistero di Mamo da Streamline Pictures nel 1995)
  • The Secret of Mamo (t.l.: Il segreto di Mamo da Pioneer/Geneon nel 2003)

in Spagna

  • Lupin III: La Película (t.l.: Lupin III - Il film nel 1980)
  • Lupin III: El misterio de Mamo (t.l.: Lupin III - Il mistero di Mamo nel 2003)

in Francia

  • Lupin III (1980)
  • Edgar de la Cambriole: Le Secret de Mamo (t.l.: Edgar del furto: Il segreto di Mamo da IDP Home Video Music nel 2005)

Edizione italiana[modifica | modifica wikitesto]

Esistono quattro doppiaggi italiani:

  • del 1979 da Orange/Harmony Film presso Cinitalia edizioni[2] in occasione del passaggio nei cinema italiani, con il titolo Lupin III. Questo doppiaggio non era reperibile in home video finché non è stato recuperato per una rassegna a Milano ed è stato proiettato in un cinema una sola volta il 21 marzo 2009, e la traccia audio è stata recuperata e digitalizzata per l'attuale edizione in DVD di Yamato Video. I doppiatori sono in parte quelli della prima edizione della prima serie.
    • Germano Longo, che nella versione per il cinema doppia Mamoo, fu il doppiatore di Jigen nel primo doppiaggio della prima serie.
    • Nella versione italiana per il cinema, Jigen era doppiato da Sandro Pellegrini, che divenne poi il doppiatore ufficiale del personaggio della seconda serie (1981), fino al 2013.
    • In questa versione il nome di Jigen viene erroneamente scritto Gighen, quello di Goemon viene erroneamente scritto Ghemon e quello di Mamoo viene erroneamente scritto Mamo.[2]
  • del 1986 da MI.TO Film in occasione del passaggio televisivo, con il titolo La pietra della saggezza. Questo doppiaggio accompagna una edizione censurata del film, ed è disponibile in DVD edito dalla De Agostini.
  • del 1990 da Logica 2000 per la versione home video in VHS, con il titolo La pietra della saggezza. Questo doppiaggio accompagna una edizione integrale del film, ed è disponibile in VHS e DVD editi dalla Yamato Video. È stato doppiato dalla Merak Film di Milano[3].
  • nei giorni 7, 8, 11 e 12 agosto 2008, Italia 1 ha trasmesso un doppiaggio inedito di questo lungometraggio, diviso in quattro parti, con il titolo La pietra della saggezza. Questo nuovo doppiaggio comprende le voci del cast storico delle produzioni animate di Lupin III e l'adattamento è assai differente da tutte le precedenti versioni, perché basato sulla versione inglese del 2003, che presenta alcuni dialoghi inventati e altri rimodernati. Infine, il video è ritoccato per nascondere i caratteri giapponesi iniziali e le marche famose dei prodotti. Persino il titolo non è stato cambiato in La pietra della saggezza, ma è rimasto The Secret of Mamo, il titolo dato in America. L'edizione è stata doppiata senza censure, le scene considerate non adatte sono state rimosse in seguito. Queste ultime sono molto minori rispetto all'altra edizione televisiva del 1986.
    È stato realizzato sicuramente prima di novembre 2007, mese in cui morì il doppiatore Roberto Del Giudice. Non si conosce né la ditta di doppiaggio, né la disponibilità per l'home video.
    È stato successivamente replicato su Hiro il 25 aprile 2009 in una versione non divisa in parti e integrale, con tutte le scene tagliate al passaggio su Italia 1 presenti. La stessa versione è stata replicata su Italia 2 il 24 febbraio 2012, trasmettendo così il film completo in chiaro per la prima volta, e su Italia 1 il 12 aprile 2015.

Edizioni home video[modifica | modifica wikitesto]

VHS[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito in VHS edito da Yamato Video con il doppiaggio home video nel 1993.[4] La stessa edizione è uscita anche con marchio "Cartoon Collection", e nella copertina Lupin III è disegnato in giacca verde nonostante nel film sia rossa.

DVD[modifica | modifica wikitesto]

  • La prima edizione, uscita nel 2005, in DVD del film è edita da De Agostini e Yamato Video. Il doppiaggio presentato è quello televisivo del 1986 censurato. Tre sono gli audio del disco: la traccia italiana in 1.0, in 5.1 e la traccia col primo doppiaggio inglese sui cui si basa l'edizione italiana in 1.0 (tagliato per combaciare col video censurato). I sottotitoli sono fedeli al doppiaggio italiano. Tra gli extra ci sono le scene censurate col doppiaggio home video (riversate dalla VHS originale), le schede dei personaggi e i trailer Yamato.[5]
  • La Yamato Video ha poi stampato, sempre nel 2005, il film in edizione integrale con il doppiaggio home video in 5.1 Dolby Digital, 5.1 DTS e 1.0 più la traccia giapponese in 1.0. I menù sono identici alla versione da edicola del lungometraggio. I sottototitoli sono fedeli al doppiaggio italiano. Come extra vi sono le stesse schede dei personaggi e gli stessi trailer Yamato dell'edizione realizzata con De Agostini, e in più la gallery con gli storyboard.
  • La terza edizione DVD, uscita nel gennaio 2010, anch'essa presentata da Yamato Video, presenta in più rispetto alla precedente versione il primo doppiaggio italiano fatto per il cinema. È stata ristampata anche per uscire con La Gazzetta dello Sport il 23 dicembre 2011.[6] Agli extra, gli stessi delle due precedenti edizioni, si aggiunge la sigla di coda cinematografica italiana del film del 1979.

Blu-ray Disc[modifica | modifica wikitesto]

L'ultima versione in DVD è uscita anche per Blu-ray Disc a partire dal 18 aprile 2012, sempre edita da Yamato Video.[7] Agli extra, gli stessi della rispettiva edizione DVD, si aggiunge la sigla di testa cinematografica italiana del film del 1979. Questa edizione è stata racchiusa nel BD Box "Lupin III - Red Box", contenente anche i Blu-ray Disc de "Il castello di Cagliostro" e "La lampada di Aladino".[8]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • In questo film scopriamo che l'ispettore Koichi Zenigata ha una figlia.
  • Lupin III guida una Mercedes-Benz SSKL del 1931, versione alleggerita (la L sta per Leicht, leggero) e ancor più sportiva della precedente SSK del 1928 che Lupin guida di solito.
  • Da segnalare omaggi a grandi artisti come Salvador Dalí (La Metamorfosi di Narciso e La Persistenza della Memoria), Giorgio De Chirico (Mistero e Malinconia di una Strada), Pierre-Auguste Renoir, Maurits Cornelis Escher (Relatività), Don Eddy (Pittura); il delirio di onnipotenza di Mamoo è sottolineato ponendo alle sue spalle una riproduzione della Creazione di Adamo di Michelangelo, mentre Lupin e Fujiko si trovano davanti alla Cacciata dal Paradiso Terrestre.
  • In Giappone, è uscito nei cinema accompagnato dalla prima versione del Pilot Film, del 1969, ed incassò più di un miliardo di Yen.
  • Sia Roberto Del Giudice che Sandro Pellegrini hanno doppiato questo lungometraggio per ben tre edizioni: nell'edizione per il cinema (1979), e nelle due edizioni televisive datate 1986 e 2007.
  • Il nome usato da Mamoo per comprare l'isola ai Caraibi, ovvero quello del miliardario Foward Fughes, è chiaramente un riferimento od un omaggio al celebre Howard Hughes, regista e a sua volta anch'egli miliardario statunitense.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Confermato da Antoniogenna.net
  2. ^ a b Sigla dell’edizione cinematografica
  3. ^ (EN) Scheda sull'anime Lupin III (film), Anime News Network.
  4. ^ LUPIN III La Pietra della Saggezza
  5. ^ Forum De Agostini, con affermazioni ufficiali dell'editore
  6. ^ "Lupin III - La Pietra della Saggezza" Collector's Edition in DVD (Dolmen/Yamato) da gennaio
  7. ^ Lupin III, il primo film non si dimentica mai
  8. ^ Yamato Video Store - LUPIN III RED BOX (3 BLURAY)

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]