Koichi Zenigata

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Koichi Zenigata
Koichi Zenigata special 2009.png
Zenigata in Lupin III vs Detective Conan
UniversoLupin III
Nome orig.幸一 銭形 (Kōichi Zenigata)
Lingua orig.Giapponese
AutoreMonkey Punch
EditoreFutabasha
1ª app.1967
1ª app. inWeekly Manga Action
Interpretato da
Voci orig.
Voci italiane
SessoMaschio
Luogo di nascitaGiappone
Data di nascita25 dicembre 1937[1]
Professioneispettore di polizia

Koichi Zenigata (銭形 幸一 Zenigata Kōichi?), di solito chiamato ispettore Zenigata (銭形警部 Zenigata keibu?) e soprannominato Zazà da Lupin III e dai suoi amici, è un personaggio immaginario e l'antagonista principale della serie manga e anime Lupin III, creato da Monkey Punch.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Koichi Zenigata, dapprima membro della Metropolitan Police di Tokyo, quindi ispettore capo dell'ICPO, è il rivale per antonomasia di Arsenio Lupin III. Acciuffare Lupin è sempre stato il suo desiderio più grande, così come i suoi antenati hanno dato la caccia a quelli di Lupin.

Zenigata è ritratto nell'anime come un personaggio goffo e sfortunato, oltre che tontolone ed estremamente testardo, ma ha un coraggio incredibile e vanta doti non comuni per un normale poliziotto: è un abilissimo tiratore e riesce a mettere le manette ai banditi a distanza, lanciandogliele contro. Quando si trova ad affrontare criminali diversi da Lupin, solitamente riesce a catturarli senza difficoltà alcuna. Nelle storie cartacee e nella serie anime Lupin the Third - La donna chiamata Fujiko Mine Zenigata è più astuto, meno impacciato e meno legato ai principi morali: ha avuto un rapporto sessuale proprio con Fujiko Mine e spara addosso a Lupin senza preoccuparsi molto di arrestarlo vivo.

Uomo onesto e profondamente rispettoso della legge, Zenigata colma la sua solitudine con il sogno di arrestare Lupin, forse perché vede nella sua spavalderia un'aperta sfida alla legge e all'ordine costituito. Nonostante sia uno degli antagonisti principali della serie, in realtà egli non è crudele. Zenigata è infatti un uomo onesto, sincero e altruista, in certi versi simile a Lupin e lo rispetta profondamente. Lo insegue da talmente tanto tempo e in tutti gli angoli del mondo, che ormai non può fare a meno di lui ed è chiaro che, se riuscisse ad acciuffarlo, verrebbe meno la principale spinta vitale della sua esistenza: difatti quando Lupin finge la sua morte per scampare a Puma, Zenigata all'inizio non crede alla sua "morte" ma quando Lupin non si sveglia, si dispera e piange copiosamente dicendo che gli voleva bene ed era il suo unico amico, che senza di lui la sua vita non ha più uno scopo.[2]

Non a caso, ogni volta che riesce a catturare Lupin o si convince del fatto che sia morto, la prima cosa che fa è dare le dimissioni da poliziotto, poiché sente di aver compiuto il proprio dovere e non aver più alcun motivo per rimanere. Tuttavia, questo è un pericolo che non corre: la sua è una caccia destinata ad essere eterna e infruttuosa. Lupin, infatti, dopo averlo puntualmente coinvolto in una delle sue avventure, riesce immancabilmente a sfuggirgli. Anche se tecnicamente Zenigata ha inanellato un insuccesso dietro l'altro nei suoi tentativi di arrestare Lupin, i suoi superiori continuano a dargli carta bianca a causa degli arresti di altri pericolosi criminali, che di volta in volta si oppongono a Lupin e vengono sconfitti.

Quando Lupin è in pericolo di vita Zenigata cerca di avvisare Lupin e, quando le autorità cercano di uccidere Lupin, Zenigata cerca di aiutarlo a scappare; quando Lupin inoltre è in prigione lui, segretamente, spera che riesca a scappare così che possa tornare ad inseguirlo.

Malgrado siano tecnicamente rivali, Lupin dimostra in più occasioni di nutrire un grande rispetto verso Zenigata, di cui ammira la caparbietà e l'intelletto, al punto di avergli offerto in più occasioni il proprio aiuto per scampare ad eventuali pericoli o arrestare pericolosi criminali. Un'altra prova dell'ammirazione che Lupin mostra di avere per Zenigata appare nel film Lupin III - Ruba il dizionario di Napoleone!, in cui Lupin, travestito da Zenigata, rivela ad una collega dell'ispettore di aver deciso che, semmai un giorno dovesse decidere di pagare il proprio conto con la giustizia, non si lascerebbe arrestare da nessun altro che non sia lui.

Lupin tiene alla vita di Zenigata: quando lui rischia di morire, Lupin torna ad aiutarlo in modo che viva, come quando in un episodio lui e Lupin, scappati insieme dalla Legione Straniera nel deserto cercano di saltare su un treno per fuggire, Zenigata però cade e rimane accerchiato dalla Legione, gridando a Lupin di scappare, Lupin allora stacca un pezzo del vagone per tornare da Zenigata per salvarlo, ma poco dopo essere scappati Lupin inganna Zenigata per scappare dall'arresto e ricominciare il loro inseguimento.

Un'altra prova del rispetto di Lupin per Zenigata è quando ha dovuto scegliere se portare a termine una rapina o salvare la vita a Zenigata che stava morendo asfissiato perché si era rinchiuso dentro il furgone blindato che conteneva l'oggetto desiderato da Lupin. Decidendo che l'oggetto non valeva la vita di Zenigata, Lupin fa in modo che il furgone venga trovato in modo che Zenigata si salvi. Più tardi, riconoscente per averlo salvato, Zenigata blocca gli altri poliziotti che inseguivano Lupin dopo che ha rubato l'oggetto, in modo che riesca a scappare.

Il suo nome deriva dal famoso personaggio della letteratura giapponese Heiji Zenigata, al quale Monkey Punch si è ispirato, che arrestava i nemici lanciando monete, proprio come fa Zenigata con le manette. Nello special televisivo Tokyo Crisis, dedicato al personaggio dell'ispettore, si suggerisce che Koichi sia un discendente di Heiji Zenigata, del quale conserva tuttora l'antico Jitte, l'arma tradizionale dei poliziotti giapponesi durante il Periodo Edo. Nel film La pietra della saggezza si accenna all'esistenza di una figlia di Zenigata: è logico quindi supporre che sia o sia stato anche sposato, ma che la caccia a Lupin lo tenga lontano dalla famiglia. Anche se Lupin è il suo più grande rivale, in molti episodi lo aiuta quando si trova di fronte a criminali pericolosi, che rappresentano una minaccia anche per Lupin stesso. Da ciò si capisce che Zenigata consideri Lupin anche come una sorta di "amico": prova in tutti i modi a catturarlo, ma in caso di pericolo lo avverte e lo aiuta. Ottiene anche dei risvolti di prestigio da queste collaborazioni, dal momento che gli arresti dei suddetti criminali vengono attribuiti a lui.

Zenigata è anche il travestimento preferito usato da Lupin, usato proprio per l'ammirazione verso l'Ispettore.

Interamente a lui sono dedicati il manga Keibu Zenigata, serializzato su Rupan Sansei official Magazine, e lo special televisivo Tokyo Crisis.

Abilità[modifica | modifica wikitesto]

Nonostante tende ad essere impulsivo e sebbene perennemente incapace di detenere permanentemente Lupin, Zenigata ha dimostrato più volte di essere estremamente capace.

L'arma caratteristica di Zenigata è un paio di manette che sono spesso attaccate ad una corda (che l'ispettore tiene spesso in tasca) per attacchi a lunga distanza. È in grado di lanciarle con precisione quasi non umana e non ha mai mancato una volta, anche se Lupin è in grado di scappare in pochi secondi.

È anche abile nel combattimento corpo a corpo: Zenigata (da come si vede in diverse puntate) è un ottimo pugile ed è persino cintura nera di judo.

Zenigata ha dimostrato di essere abile nel guidare una moto (episodio 90 della seconda serie anime, La leggenda dell'oro di Babilonia e L'elusività della nebbia).

La capacità di Zenigata di catturare Lupin aumenta costantemente man mano che la serie progredisce. Alla fine della seconda serie anime, ha già elaborato diverse trame estremamente fantasiose per impedire a Lupin di raggiungere il suo obiettivo. Mentre all'inizio della prima serie anime supera spesso Lupin con mezzi molto semplici. Nello speciale Lupin III - Un diamante per sempre è in grado di catturare Lupin 3 volte da solo. In La lacrima della Dea scopre che uno dei cavallerizzi in una corsa di cavalli è Lupin in incognito e chiama la squadra artificieri prima di rimuovere la maschera esplosiva di Lupin. In La lampada di Aladino è stato in grado di prevedere tutti i metodi di fuga di Lupin. Zenigata ha dimostrato la sua abilità in più di un'occasione, portando lo spettatore a interrogarsi sulla sua vera capacità.

L'ossessione di Zenigata quando si arrabbia o si avvicina a Lupin sembra dargli delle capacità sovrumane. In Il mistero delle carte di Hemingway è intrappolato in una cella sotterranea, ma riesce a infrangere la porta quando si arrabbia abbastanza. In Walther P38 viene ferito mortalmente ma torna in vita dopo aver appena sentito il nome di Lupin. In Lupin III vs Detective Conan, Conan ha involontariamente usato l'orologio da polso spara-dardi su di lui ma Zenigata riesce a svegliarsi 30 secondi dopo, sconvolgendo anche Conan che trova una tale tenacia mostruosa come persino un elefante avrebbe bisogno di dormire per 30 minuti. Inoltre rompe ripetutamente le manette con i suoi denti.

Zenigata ha un'ottima conoscenza anche di esplosivi ed è esperto nell'utilizzo di mezzi militari. Come Lupin III e Daisuke Jigen, anche Koichi Zenigata è un abilissimo tiratore con le armi da fuoco. La sua pistola è una Colt M1911.

Soprannomi[modifica | modifica wikitesto]

Lupin III lo chiama affettuosamente:

Zenigata invece chiama Lupin occasionalmente "Arsenico e vecchi merletti" o "Arsenico".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fonte: Bye Bye Liberty: Scoppia la crisi!
  2. ^ Episodio La seconda morte di Lupin della seconda serie.
  3. ^ Il soprannome è stato scelto da Roberto Del Giudice, doppiatore di Lupin III.
  4. ^ È chiamato così quando non riesce a catturarlo, infatti è una storpiatura di "detective" (nella lingua tagalog non è ispettore) e in inglese significa "difettoso".
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