Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Lupin III (film 2014)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lupin III
Titolo originaleルパン三世
Rupan Sansei
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno2014
Durata133 min
Genereazione, avventura, commedia
RegiaRyūhei Kitamura
SoggettoMonkey Punch
SceneggiaturaMataichirō Yamamoto
Casa di produzioneTristone Entertainment Inc.
Distribuzione (Italia)Microcinema
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Lupin III (ルパン三世 Rupan Sansei?) è un film dal vivo giapponese con protagonista Lupin III, il celebre ladro creato da Monkey Punch. È uscito nei cinema giapponesi il 30 agosto 2014. Nei cinema italiani è stato proiettato dal 22 al 24 febbraio 2016.[1]. il film verrà distribuito in DVD e Blu-ray da Blue Swan Entertainment dal 3 maggio 2017 a noleggio e dal 18 maggio 2017 in vendita[2].

Per buona parte del film il protagonista indossa l'ormai consolidata giacca rossa, ma lo si vede anche in giacca nera, e nel finale con la storica giacca verde. È il secondo film dal vivo dopo quarant'anni dall'altro live action Lupin III - La strategia psicocinetica, ma il solo approvato dal creatore Monkey Punch il quale fa anche un cameo all'interno del film (è un viaggiatore seduto in un aereo).

Per l'home video il film è stato distribuito col titolo Lupin III - Il film.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Esiste una società di ladri ignota al pubblico, ma molto nota nei circoli del crimine; i membri più anziani del gruppo hanno assegnato ai giovani ladri una prova: il furto dell'antica moneta d'oro chiamata la "Medaglia di Zeus" da un museo; la ricompensa sarà il posto di capo della società; i ladri, che si raggruppano in squadre per lavorare meglio e prendere il bottino, hanno più o meno fortuna; ma alla fine, uno solo di loro la spunta: Lupin III, discendente del noto ladro francese Arsenio Lupin. La sera successiva, Lupin non ha più la moneta che finisce in mano a Fujiko Mine, una collega da cui Lupin è attratto; all'apparenza sembra che Fujiko abbia borseggiato Lupin durante l'arrivo alla sede della società, ma è possibile che Lupin abbia lasciato fare; il capo dell'organizzazione, il vecchio Thomas Dawson (a cui Lupin si rivolge affettuosamente come zio), la pensa così e ha capito che Lupin vuole uscire dal gruppo per crearsi il suo destino da sé, come erede della famiglia Lupin.

Tra i partecipanti alla sfida c'è Michael Lee, un giovane figlio di un grande amico di Dawson morto parecchi anni prima; durante la cena, Michael rivela che l'affarista tailandese Narong gli ha detto come morì davvero suo padre e accusa Dawson di averlo ucciso, mentendo poi sulle circostanze; prima che il vecchio possa rispondere alle accuse Michael e i suoi uomini aprono il fuoco facendo una strage; Michael si prende anche la Medaglia di Zeus, che venderà a Narong.

Dal conflitto a fuoco si salvano solo Lupin, Fujiko e il pistolero Daisuke Jigen, fedele guardia del corpo di Dawson; mentre Fujiko preferisce lasciar perndere (in apparenza) la faccenda, Lupin vuole chiudere il conto e convince Jigen ad aiutarlo; per aumentare le proprie possibilità i due tirano dentro un conoscente, il samurai Goemon Ishikawa 13° (discendente di Goemon Ishikawa, un ladro realmente vissuto a metà del 16° secolo).

I movimenti di Michael e Narong hanno da tempo attirato l'attenzione della polizia in diverse nazioni, provocando l'intervento dell'ICPO (International Criminal Police Organization) che invia un caparbio investigatore, l'ispettore Koichi Zenigata; Zenigata sa che non può incastrare facilmente da solo Narong, quindi scova Lupin e gli fa una proposta: il ladro dovrà procurarsi le prove contro il criminale, e portare all'ispettore il tutto insieme all'obiettivo di Narong (ancora ignoto); in cambio, l'ispettore ripulirà la fedina penale per lui e chi lo aiuterà. Lupin accetta e recluta anche Fujiko.

Michael fa lo scambio con Narong, ma poi compete con lui per l'acquisto di un oggetto; l'asta finisce in un confronto serrato tra i due faccia a faccia, durante il quale Narong spiega che fu lui, e non Dawson, ad uccidere suo padre nel corso di una spedizione per recuperare un tesoro; Michael perde malamente e giura di vendicarsi. Dopo un acceso scontro con Lupin, i due rivali si uniscono per derubare il tailandese.

Alla fine, tutti i protagonisti si ritrovano fuori dal bunker-caveau che contiene l'obiettivo del furto; Michael muore nella sparatoria, scusandosi con Lupin; Narong viene arrestato da Zenigata seguito una squadra d'assalto dell'Interpol; Lupin se ne va insieme a Jigen e Goemon, e i tre decidono di associarsi e mettere su una banda; la doppiogiochista Fujiko raggira Lupin ma scopre di essere stata raggirata per prima; Zenigata, che ha lasciato andare Lupin, gli annuncia che non può ripulirgli la fedina per i troppi casini da lui combinati, e il ladro gentiluomo risponde che a lui va bene così, quindi Zenigata ribatte che gli darà la caccia in capo al mondo per sbatterlo in galera, e Lupin sorride. Sull'elicottero che lo porta via, Zenigata scopre che le prove ci sono, però manca il tesoro che Lupin aveva rubato dal caveau; ma questo non fa che rinsaldare la determinazione dell'ispettore nel voler acciuffare il ladro!

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lupin III: in esclusiva il trailer italiano del film in live action Ufficiale, su comingsoon.it. URL consultato il 21 gennaio 2016.
  2. ^ NEWS * Sarà Blue Swan a pubblicare le edizioni Home Video di Lupin III: Il Film, su liveactiononbluray.blogspot.it. URL consultato l'11 marzo 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema