Legione Romena d'Italia
| Legione Romena d'Italia | |
|---|---|
| Descrizione generale | |
| Attiva | 6 giugno 1918 - 31 agosto 1919 |
| Nazione | |
| Servizio | Regio Esercito |
| Dimensione | ~ 850 uomini |
| Guarnigione/QG | Avezzano |
| Battaglie/guerre | Battaglia di Vittorio Veneto Seconda battaglia del monte Grappa |
| Comandanti | |
| Degni di nota | Gen. Luciano Ferigo, col. Camillo Ferraioli |
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La Legione Romena d’Italia fu un corpo militare composto da soldati romeni e formato nel giugno del 1918, verso la fine della prima guerra mondiale.
Storia
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Nel 1916 i prigionieri di nazionalità romena presenti in Italia erano così suddivisi: 3.600 nel campo di prigionia di Mantova, 2.000 a Cavarzere, 800 a Ostiglia e 800 a Chiaravalle, zone sufficientemente distanti dalle aree di operazioni militari.[1] Questi provenivano dalla Transilvania, dal Banato e dalla Bucovina.
Durante il "Congresso delle Nazionalità oppresse nella monarchia austro-ungarica", tenutosi nella sala del Campidoglio a Roma tra il 27 marzo e il 10 aprile 1918, alcuni delegati romeni riuscirono a ottenere la possibilità di formare unità armate autonome da quelle italiane. Il 6 giugno del 1918 venne quindi formata la "Legione Romena d'Italia" con sede di comando presso il campo di concentramento di Avezzano.[2][3]
La Legione combatté nella “seconda battaglia del Grappa” del 24 ottobre del 1918 e nella offensiva di Vittorio Veneto. Essa era formata da 830 soldati e 13 ufficiali.
Terminò la sua funzione il 31 agosto 1919.
Ordine di battaglia
[modifica | modifica wikitesto]- Compagnia I (250 soldati) - inquadrata nella 52ª Divisione alpina italiana (VIII Armata); battaglie di Montello e Vittorio Veneto;
- Compagnia II - inquadrata nella VIII Armata; battaglie di Sisemoled, Val Vella e Cimone;
- Compagnia III - inquadrata nella IV Armata; battaglia del Monte Grappa.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Stefan Delureanu, Voluntarii români în Italia şi idealul reîntregirii naţionale, în „Tomis“, an XXIII, 1988, nr. 8 (222), p. 13
- ↑ Marco Baratto, La collaborazione romena alla guerra d'Italia, Orizzonti culturali Italo-Romeni, n. 1, dicembre 2011, anno I
- ↑ Ștefan Damian, Volantini di guerra: la lingua romena in Italia nella propaganda del primo conflitto mondiale, Orizonti culturali Italo-Romeni, n.1, gennaio 2012, anno II
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Filippo Cappellano e Tiziano Bertè, La legione romena (1918-1919), collana Storia Militare n. 193 (ottobre 2009), 2009.
- Filippo Cappellano e Paolo Formiconi, Le relazioni militari italo-romene nella Grande Guerra: esportazioni di materiale bellico e legione romena, collana Annali. Museo Storico Italiano della Guerra n. 26 2018, Rovereto, Museo storico italiano della guerra, 2018.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Altri progetti
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