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Ivan Čeparinov

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Ivan Čeparinov, 2007

Ivan Čeparinov (in bulgaro: Иван Чепаринов?; Asenovgrad, 26 novembre 1986) è uno scacchista bulgaro, Grande maestro, giocatore per la Federazione georgiana..

È a luglio 2018 il secondo più forte grande maestro bulgaro dopo Veselin Topalov. Ha raggiunto il suo punteggio massimo nella lista Elo di gennaio 2008 con 2.713.

Fino al 2007 è stato il secondo del già Campione del mondo FIDE Topalov, elaborando molte delle novità teoriche da lui giocate nel match del Campionato del mondo di scacchi 2006 contro Vladimir Kramnik.

Principali risultati[modifica | modifica wikitesto]

Ha vinto tre volte il Campionato nazionale bulgaro (nel 2004, 2005 e 2012).

  • 2000:  vince a 14 anni il campionato juniores della Bulgaria;
  • 2005:  secondo nel torneo di Pamplona; nella FIDE World Cup 2005 elimina al 1º turno Sergej Fëdorov e al 2° Vasyl' Ivančuk, ma viene eliminato al 3º turno da Magnus Carlsen;
  • 2006:  vince l'Essent open di Hoogeveen
  • 2007:  vince il torneo Siegeman & Co. di Malmö; 1°-6° nel campionato europeo individuale di Dresda (Vladislav Tkačëv vinse lo spareggio)
  • 2009:  in giugno vince la terza edizione del Magistral Ruy Lopez di Zafra in Spagna, con 5/7 e una prestazione Elo di 2740 punti.

Cheparinov partecipa al FIDE Grand Prix 2008-2009, valido per le qualificazioni al campionato del mondo 2011.

Durante il torneo Corus B di Wijk aan Zee del 2008, Čeparinov fu protagonista di un famoso episodio con il grande maestro inglese Nigel Short. All'ottavo turno gli venne data partita persa perché si rifiutò di stringere la mano a Short (il regolamento FIDE prevede come obbligatoria questa formalità). Nell'appello presentato da Čeparinov e dal suo manager Silvio Danailov si spiegò questo comportamento con il fatto che in un'intervista Short avrebbe gravemente insultato lui e il suo team. Inoltre l'arbitro non avrebbe dato un'altra opportunità di stringere la mano, come previsto dal regolamento. Il comitato di appello, composto da Kramnik, Krasenkov e Judit Polgár, decise che la partita avrebbe dovuto essere rigiocata, con l'obbligo di scuse da parte di Cheparinov e della stretta di mano. Short vinse la partita.[1].

Nel 2018 è passato alla Federazione georgiana.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Decisions of the appeals committee on Short-Cheparinov controversy. Archiviato il 21 gennaio 2008 in Internet Archive.
  2. ^ (EN) Federations Ranking - Georgia, su ratings.fide.com. URL consultato il 18 luglio 2018.

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