Gabriel Agbonlahor

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Gabriel Agbonlahor
Gabriel Agbonlahor.jpg
Agbonlahor con la maglia dell'Aston Villa nel 2008.
Nome Gabriel Imuetinyan Agbonlahor
Nazionalità Inghilterra Inghilterra
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Aston Villa <fuori rosa>
Carriera
Giovanili
1994-2005 Aston Villa
Squadre di club1
2005 Watford 3 (0)
2005 Sheffield Weds 8 (0)
2005- Aston Villa 322 (73)
Nazionale
2006-2009 Inghilterra Inghilterra U-21 16 (4)
2008-2009 Inghilterra Inghilterra 3 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 luglio 2016

Gabriel Imuetinyan Agbonlahor, detto Gabby (Birmingham, 13 ottobre 1986), è un calciatore inglese, attaccante dell'Aston Villa, attualmente fuori rosa.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Aston Villa[modifica | modifica wikitesto]

Di padre nigeriano[1] e madre scozzese,[2] è cresciuto nelle giovanili dell'Aston Villa e conta due brevi periodi in prestito al Watford e allo Sheffield Wednesday.

Esordì in Premier League nella stagione 2005-2006, con la maglia dell'Aston Villa il 18 marzo 2006, sotto la guida di David O'Leary, contro l'Everton a Goodison Park per mancanza di attaccanti per infortuni. Segnò al suo debutto dopo 63 minuti, anche se la squadra perse 4 a 1.

Cominciò la stagione 2006-2007 segnando 4 gol in 5 partite di pre-stagione, una doppietta contro il Walsall[3] e il gol della bandiera nella sconfitta contro il NEC Nijmegen per 2–1.[4] In quella stagione Agbonlahor segnò il 30 settembre la rete del pareggio contro i campioni in carica del Chelsea,[5] il 28 ottobre l'unica marcatura della sua squadra sia contro il Liverpool[6] che nella sconfitta per 3-1 contro il Manchester United.[7] Le prestazioni in campo gli fruttarono un nuovo contratto quadriennale.[8]

Agbonlahor con la maglia dell'Aston Villa nel 2008.

Nella stagione 2007-2008 si distinse per aver segnato il secondo sigillo nella vittoria sul Chelsea del 2 settembre, quando la squadra vinse 2–0;[9][10] al termine, il 15 agosto 2008, l'Aston Villa annunciò che Agbonlahor aveva firmato un nuovo contratto quadriennale, legandolo al club sino al 2012.[11] Al nuovo contratto seguì una tripletta (un gol di testa, uno di destro e uno di sinistro) in sette minuti contro il Manchester City nella partita di inizio stagione di Premier League 2008-2009 al Villa Park, la seconda più veloce tripletta della storia della Premier League, per la quale fu scelto come uomo della partita che finì con una vittoria per 4–2.[12]

Nel 2016 i Villans navigano nei bassi fondi della classifica, il 9 aprile dello stesso anno, arriva la tanto triste notizia della retrocessione in Championship. In quella stessa sera Gabriel si è chiuso in un noto hotel di Londra, in compagnia di qualche amico e, soprattutto, con un paio di avvenenti ragazze di dubbi costumi, dove si dice che si sia dato alla pazza gioia, inalando anche del gas esilarante (Ossido di diazoto, legale ma pur sempre del gas) per essere ancor più su di giri.[13] Diverse immagini della festa privata sono finite anche nella rete, facendo montare la rabbia del popolo dei Villans.[14] Una settimana dopo la festa hard a base di alcool, torna a far parlare di sé, dopo essere stato pesantamente multato e messo fuori rosa dall'Aston Villa, ha deciso di rassegnare le sue dimissioni da capitano dei Villans, comunciato la propria decisione tramite il proprio profilo Instagram.[15]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Le sue origini gli avrebbero permesso di giocare per la Scozia o la Nigeria, ma scelse l'Inghilterra.[16][17]

Il 1º febbraio 2008 fu convocato da Fabio Capello per la partita contro la Svizzera,[18] ma dovette rinunciare per infortunio.[19] Rimase in panchina nelle vittorie della Nazionale contro Stati Uniti[20] e Trinidad e Tobago.[21] Il 15 novembre 2008 fu convocato per la partita contro la Germania allo Stadio Olimpico di Berlino insieme agli allora compagni di squadra Ashley Young, Curtis Davies e Gareth Barry. Partì tra i titolari e giocò 76 minuti. L'11 febbraio 2009 fu nuovamente titolare contro la Spagna, giocando 75 minuti. La sua terza partita, la prima valevole per una gara non amichevole, fu disputata il 15 ottobre 2009 contro la Bielorussia, in cui fu sostituito al 66'.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 febbraio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
set.-ott. 2005 Inghilterra Watford FLC 3 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 3 0
ott.-dic. 2005 Inghilterra Sheffield Wednesday FLC 8 0 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 8 0
gen.-giu. 2006 Inghilterra Aston Villa PL 9 1 FACup+CdL 0+0 0 - - - - - - 9 1
2006-2007 PL 38 9 FACup+CdL 1+3 0+1 - - - - - - 42 10
2007-2008 PL 37 11 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 40 11
2008-2009 PL 36 12 FACup+CdL 2+1 0 Int+CU 2+7 0+1 - - - 48 13
2009-2010 PL 36 13 FACup+CdL 2+6 1+2 UEL 2 0 - - - 46 16
2010-2011 PL 26 3 FACup+CdL 3+2 0+1 UEL 1 1 - - - 32 5
2011-2012 PL 33 5 FACup+CdL 2+1 1+0 - - - - - - 36 6
2012-2013 PL 28 9 FACup+CdL 1+4 0+3 - - - - - - 33 12
2013-2014 PL 30 4 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 31 4
2014-2015 PL 34 6 FACup+CdL 2+0 0 - - - - - - 36 6
2015-2016 PL 10 1 FACup+CdL 1+2 0 - - - - - - 13 1
Totale Aston Villa 317 73 37 9 12 2 366 84
Totale carriera 328 73 37 9 12 2 377 84

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Inghilterra Inghilterra
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-11-2008 Berlino Germania Germania 1 – 2 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 77’ 77’
11-2-2009 Siviglia Spagna Spagna 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Uscita al 75’ 75’
14-10-2009 Londra Inghilterra Inghilterra 3 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Mondiali 2010 - Uscita al 66’ 66’
Totale Presenze 3 Reti 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Agbonlahor undecided on Nigeria, in BBC Sport, 8 marzo 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  2. ^ (EN) Scots consider Agbonlahor call, in BBC Sport, 10 giugno 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  3. ^ (EN) Villa thrash Walsall in friendly, in BBC Sport, 21-072006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  4. ^ (EN) NEC Nijmegen 2, Villa 1, in Birmingham Mail.net, 8 agosto 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  5. ^ (EN) Chelsea 1–1 Aston Villa, in BBC Sport, 30 settembre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  6. ^ (EN) Liverpool 3–1 Aston Villa, in BBC Sport, 28 ottobre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  7. ^ (EN) Man Utd 3–1 Aston Villa, in BBC Sport, 13 gennaio 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  8. ^ (EN) Agbonlahor signs new Villa deal, in BBC Sport, 0304-2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  9. ^ (EN) Aston Villa 2–0 Chelsea, in BBC Sport, 2 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  10. ^ (EN) Aston Villa 2, Chelsea 0, in The Sun, 3 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  11. ^ (EN) Agbonlahor commits to Villains, in Premier League, 15 agosto 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  12. ^ (EN) Aston Villa 4–2 Man City, in BBC Sport, 17 agosto 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  13. ^ Agbonlahor, festino a luci rosse nel giorno della retrocessione: l'Aston Villa lo sospende - Sportmediaset, su Sportmediaset.it. URL consultato il 13 luglio 2016.
  14. ^ The Sun Football on Twitter, twitter.com. URL consultato il 13 luglio 2016.
  15. ^ Foto di Instagram di Gabriel Agbonlahor • 28 Apr 2016 alle ore 14:20 UTC, su Instagram. URL consultato il 13 luglio 2016.
  16. ^ (EN) Nigeria, England, Scotland battle for whiz kid, in The Patriotic Vanguard, 9 ottobre 2006. URL consultato il 25 marzo 2010.
  17. ^ (EN) Gab: England for Me, in Aston Villa F.C., 11 settembre 2007. URL consultato il 25 marzo 2010.
  18. ^ (EN) Capello keeps Agbonlahor in squad, in BBC Sport, 2 febbraio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  19. ^ (EN) Wright-Phillips fit for England, in BBC Sport, 5 febbraio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  20. ^ (EN) England 2–0 USA, in BBC Sport, 28 maggio 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.
  21. ^ (EN) England 3–0 Trinidad & Tobago, in BBC Sport, 1º giugno 2008. URL consultato il 25 marzo 2010.

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