Andreis

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Andreis (disambigua).
Andreis
comune
Andreis – Stemma
Andreis – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoLoris Toneguzzi (Commissario straordinario) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate46°12′N 12°37′E / 46.2°N 12.616667°E46.2; 12.616667 (Andreis)Coordinate: 46°12′N 12°37′E / 46.2°N 12.616667°E46.2; 12.616667 (Andreis)
Altitudine455 m s.l.m.
Superficie26,95 km²
Abitanti248[2] (31-12-2017)
Densità9,2 ab./km²
FrazioniAlcheda, Bosplans, Prapiero, Sott'Anzas[1]
Comuni confinantiBarcis, Frisanco, Maniago, Montereale Valcellina
Altre informazioni
Linguefriulano
Cod. postale33080
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093001
Cod. catastaleA283
TargaPN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona F, 3 154 GG[3]
Nome abitantiandreani
Patronosanta Maria delle Grazie
Giorno festivo8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Andreis
Andreis
Andreis – Mappa
Posizione del comune nell'UTI delle Valli e Dolomite Friulane
Sito istituzionale

Andreis (Andreis in friulano standard, Andrees in friulano locale[4][5]) è un comune italiano di 248 abitanti, in Friuli.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale, completamente compreso nelle Prealpi Carniche, coincide con la valle del torrente Alba, a sinistra della val Cellina, poco prima del lago di Barcis, arrivando dalla pianura.

Essa si sviluppa in direzione est-ovest ed è dominata, a nord, dalla catena Chiarescons-Cornaget-Resettum (in particolare dal monte Raut, 2.025 m., massima altitudine), a sud dal più modesto monte Fara (1 342 m).

Termina con la forcella di Pala Barzana (840 m) che collega con Frisanco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Di Andreis mancano attestazioni precedenti all'anno Mille.

Non è chiaro, quindi, a quando risalga il primo insediamento stabile.

Si sa che in epoca romana la montagna friulana era agevolmente collegata alla pianura via fiume; è dunque lecito supporre che anche la zona di Andreis fosse almeno frequentata da pastori e boscaioli; potevano trovare rifugio nei numerosi antri che si aprono nella zona, detti nel dialetto del luogo andres (da cui, forse, il toponimo).

Il borgo potrebbe essere stato fondato attorno alla caduta dell'Impero Romano, da popolazioni in fuga dalle invasioni barbariche che avevano devastato i centri della pianura.

Andreis viene citata per la prima volta in un documento del 996[6], con cui Ottone III del Sacro Romano Impero confermava al vescovo di Concordia Benno diritti su vari località tra cui le ville di Navarons, Tramonti e Andreis. Nel medioevo rappresentò una dipendenza della pieve di Barcis, dalla quale si affrancò nel 1651[7][8].

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose e civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale arcipretale di Santa Maria delle Grazie risalente al XVII secolo. Al suo interno si possono ammirare il battistero e l'acquasantiera dello scalpellino medunese P. Colusso, due statue di G. Contieri ed un tabernacolo marmoreo di G. B. Bettini del 1748[9].
  • Chiesa della Beata Vergine della Salute sul colle di San Daniele.
  • Chiesa di Sant'Antonio da Padova della Cordata.
  • Chiesa del Sacro Cuore di Bosplans.
  • Chiesa della Immacolata Concezione di Alcheda.
  • Architettura "spontanea" del paese antico[10].
  • Fontana secolare di Bosplans[11].

Musei e centri visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane[modifica | modifica wikitesto]

  • Museo dell'Arte e della Civiltà Contadina[12].
  • Centro visite del Parco Naturale Dolomiti Friulane[13].
  • Centro di recupero avifaunistico[14].

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

  • Fenomeni erosivi, le cosiddette "marmitte dei giganti", dei torrenti Susaibes, Molassa e Alba.
  • "Chiesaccia" o denominata la Gleseata: uno dei punti più affascinanti dell'orrido che interessa la valle.
  • Panorama e abisso vertiginoso dallo spuntone di roccia ove vi è la vecchia osteria alla Molassa.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[15]


Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Alcheda
Frazione localizzata a nordovest di Andreis, è il centro abitato più elevato del comune, posto a 542 m alle pendici del monte Taront. Conta 29 abitanti[16].
Bosplans
Frazione costituita da 30 abitanti[16], si trova tra il capoluogo e forcella Pala Barzana, a 529 m. Tra i luoghi d'interesse spicca un'antica fontana scavata in un monolite, lungo l'antica via che collegava Maniago alla Valcellina attraverso la valle di Andreis[17].
Cordata
Località non più abitata, prossima al capoluogo, situata lungo l'antica via che collegava Maniago alla Valcellina. In essa è ubicata la chiesa dedicata a Sant'Antonio da Padova.
Prapiero
Frazione posta a valle del capoluogo (437 m) e conta 23 residenti[16].
Rompagnel
Località situata ad est di Alcheda e contermine ad essa.
Selves
Località situata ad ovest di Prapiero.
Sott'Anzas
Frazione costituita da un piccolo gruppo di case sparse a est di Andreis, presso la riva destra del torrente Susaibes.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
14 giugno 1985 1º giugno 1990 Antonio Bucco PSI sindaco [18]
1º giugno 1990 24 aprile 1995 Antonio Bucco PSI sindaco [19]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Giorgio Vittorelli PRC sindaco [20]
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Donatella Bucco lista civica di centrosinistra sindaco [21]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Rudi Manlio De Zorzi centro sindaco [22]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Franca Quas lista civica sindaco [23]
26 maggio 2014 27 maggio 2019 Romero Alzetta lista civica Vivere Andreis sindaco [24]
27 maggio 2019 in carica Loris Toneguzzi - commissario straordinario [25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Andreis - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana Archiviato il 27 settembre 2013 in Internet Archive..
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 28.
  6. ^ Sito di informazione turistica della Provincia di Pordenone: http://www.pordenonewithlove.it/index#site, Storia di Andreis, su pordenonewithlove.it. URL consultato il 1º aprile 2015.
  7. ^ Cenni Storici, Comune di Andreis. URL consultato il 4 giugno 2014.
  8. ^ Parrocchia Santa Maria delle Grazie, Diocesi di Concordia-Pordenone. URL consultato il 4 giugno 2014.
  9. ^ Andreis, su valcellina.it. URL consultato il 1º aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2015).
  10. ^ Arte e Cultura Monumenti, Chiese e Palazzi Musei e Biblioteche Andreis - Arte Architettonica, su viaggioinfriuliveneziagiulia.it. URL consultato il 1º aprile 2015.
  11. ^ Sito web: http://www.pordenonewithlove.it/index#site, COSA FARE / Architetture / Centri Storici Fontana secolare Bosplans, su pordenonewithlove.it. URL consultato il 2 aprile 2015 (archiviato dall'url originale il 3 aprile 2015).
  12. ^ web site: http://www.ecomuseolisaganis.it/it/home.html, Museo dell'Arte e della Civiltà Contadina di Andreis. Museo dei mestieri e delle tradizioni di un tempo e la suggestiva bottega da fabbro con ancora intatta tutta l'attrezzatura originale., su ecomuseolisaganis.it. URL consultato il 2 aprile 2015.
  13. ^ Sito web http://www.turismofvg.it/, Centro Visite del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane di Andreis HomePage / Luoghi / Punti di interesse / Arte cultura storia / Musei / Musei scienza e natura / Centro Visite del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane di Andreis, su turismofvg.it. URL consultato il 2 aprile 2015.
  14. ^ Sito web: http://www.parcodolomitifriulane.it/home-page/, Ti trovi in: Home page Il parco Centri visite e Punti Informativi Centro visite di Andreis, su parcodolomitifriulane.it. URL consultato il 2 aprile 2015.
  15. ^ Statistiche I.Stat ISTAT  URL consultato in data 28-12-2012.
  16. ^ a b c Popolazione residente - Pordenone (dettaglio loc. abitate), in 14º Censimento Generale della Popolazione e delle Abitazioni, ISTAT. URL consultato il 4 giugno 2014.
  17. ^ Il Territorio, Comune di Andreis. URL consultato il 4 giugno 2014.
  18. ^ Eletto il 12 maggio.
  19. ^ Eletto il 6 maggio.
  20. ^ Eletto il 23 aprile.
  21. ^ Eletto il 13 giugno.
  22. ^ Eletto il 13 giugno.
  23. ^ Eletto il 7 giugno.
  24. ^ Eletto il 22 maggio.
  25. ^ Insediato dopo che alle amministrative del 2019 non si era presentato nessun candidato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN246807081
Friuli-Venezia Giulia Portale Friuli-Venezia Giulia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Friuli-Venezia Giulia