Chions

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Chions
comune
Chions – Stemma Chions – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoRenato Santin (lista civica Obiettivo comune) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°51′N 12°43′E / 45.85°N 12.716667°E45.85; 12.716667 (Chions)Coordinate: 45°51′N 12°43′E / 45.85°N 12.716667°E45.85; 12.716667 (Chions)
Altitudine16 m s.l.m.
Superficie33,45 km²
Abitanti5 195[2] (31-3-2019)
Densità155,31 ab./km²
FrazioniBasedo, Chions, Taiedo, Torrate[1], Villotta (sede comunale)
Comuni confinantiAzzano Decimo, Cinto Caomaggiore (VE), Fiume Veneto, Pramaggiore (VE), Pravisdomini, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena
Altre informazioni
Cod. postale33083
Prefisso0434
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093013
Cod. catastaleC640
TargaPN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Cl. climaticazona E, 2 665 GG[3]
Nome abitantichionsesi
PatronoSan Giorgio
Giorno festivo23 aprile
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chions
Chions
Chions – Mappa
Posizione del comune di Chions nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Chions (Cjons in veneto[senza fonte] e in friulano occidentale[4]) è un comune italiano di 5 195 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Si tratta di un comune sparso in quanto sede comunale non è il centro omonimo ma la frazione Villotta.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Attestato sin dal 1072 come Chaum, Caum, Caono e simili, il toponimo dovrebbe rimandare al latino cavus "canale artificiale" con l'aggiunta del suffisso -one. La -s finale è una tipicità dei toponimi friulani[5].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La zona, dai terreni fertili e ricca di acque, doveva essere abitata già al tempo dei Celti e forse anche prima, tuttavia le prime testimonianze certe risalgono all'epoca romana. In questo periodo l'attuale Chions venne inquadrata nell'agro di Concordia e il territorio fu centuriato. La sistemazione agraria del periodo sussiste ancora nelle odierne campagne.

Chions e le sue frazioni si formarono successivamente alle invasioni barbariche probabilmente sui resti di insediamenti più antichi, ma l'abitato di Villa Caum è attestato solo dal 1072. In questo periodo vi sorgeva una centa (un piccolo fortilizio a carattere rurale), di cui resta ancora traccia in una zona di terreno rialzato e nel campanile della parrocchiale, ricavato forse da una torre. Tra il Tre e il Quattrocento fu feudo dei Panigai (mentre Villotta e Torrate erano degli Sbrojavacca).

Passata poi alla Serenissima come tutto il Friuli, Chions visse per secoli un periodo di tranquillità. Solo tra il 1575 e il 1585 il feudo di Tajedo fu al centro di una disputa che oppose le famiglie Altan e Savorgnan, in cui intervennero anche il doge e il patriarca di Aquileia, oltre che il granduca di Toscana, duca di Ferrara, il duca di Savoia, l'arciduca d'Austria e persino i re di Spagna e Francia[6].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Al 31 dicembre 2015 gli stranieri residenti nel comune sono 538, ovvero il 10,37% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

  1. Romania, 141
  2. Albania, 98
  3. India, 91
  4. Marocco, 52
  5. Burkina Faso, 24

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le frazioni principali sono Villotta, dove ha sede il municipio, Basedo, Taiedo e Torrate.

Torrate[modifica | modifica wikitesto]

Di particolare importanza storica è il borgo di Torrate, originatosi a partire dall'omonimo castello, costruito tra l'XI secolo e il XII secolo e in possesso della famiglia Sbrojavacca. Nei pressi del borgo cresce il bosco di Torrate, una macchia di vegetazione un tempo di vaste proporzioni ma che risulta oggi notevolmente ridimensionata. Torrate è sede di numerosi pozzi di approvvigionamento d'acqua per l'acquedotto basso Livenza, nonché di impianti per il trattamento dell'acqua potabile. Nelle vicinanze sono presenti infatti diverse risorgive da cui nascono svariate roggie.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

La principale via di comunicazione del comune è la ex Strada statale 251 della Val di Zoldo e Val Cellina, oggi declassificata a strada regionale. L'arteria si snoda da sudest a nordovest, attraversando Villotta.

Per quanto riguarda le autostrade, il territorio di Chions è attraversato dalla A28 che collega Portogruaro a Conegliano. Il comune è servito dallo svincolo denominato "Villotta", localizzato a sudest della stessa.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è attraversato dalla vecchia ferrovia San Vito al Tagliamento-Motta di Livenza, dismessa ormai da decenni. A Villotta si trovava la fermata "Chions-Azzano Decimo" di cui sussistono ancora i fabbricati.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Ha sede nel comune la società di calcio A.P.C. Chions, fondata nel 1972, militante nel campionato di Serie D 2018-2019 e la società Chions Fiume Volley ASD che partecipa al campionato di Serie B2 Femminile di pallavolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il borgo di Torrate non ha lo status di frazione, ma gli viene comunque riconosciuto un valore storico (cfr. lo statuto comunale).
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 marzo 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Dizionario toponomastico fiul.net, su friul.net. URL consultato il 13 agosto 2015.
  5. ^ AA. VV., Nomi d'Italia. Origine e significato dei nomi geografici e di tutti i comuni, Novara, Istituto geografico De Agostini, 2006, p. 203.
  6. ^ Comune di Chions - Storia.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 3 novembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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