Meduno

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Meduno
comune
Meduno – Stemma
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaNon presente
Amministrazione
SindacoOreste Vanin (lista civica) dal maggio 2014
Territorio
Coordinate46°13′N 12°48′E / 46.216667°N 12.8°E46.216667; 12.8 (Meduno)Coordinate: 46°13′N 12°48′E / 46.216667°N 12.8°E46.216667; 12.8 (Meduno)
Altitudine313 m s.l.m.
Superficie31,59 km²
Abitanti1 544[1] (31-10-2017)
Densità48,88 ab./km²
FrazioniNavarons
Comuni confinantiCavasso Nuovo, Frisanco, Sequals, Tramonti di Sopra, Tramonti di Sotto, Travesio
Altre informazioni
Cod. postale33092
Prefisso0427
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT093026
Cod. catastaleF089
TargaPN
Cl. sismicazona 1 (sismicità alta)
Cl. climaticazona E, 2 904 GG[2]
Nome abitantimedunesi
PatronoMadonna di Meduno
Giorno festivoultima domenica di settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Meduno
Meduno
Meduno – Mappa
Posizione del comune di Meduno nella ex provincia di Pordenone
Sito istituzionale

Meduno (Midun in friulano[3]) è un comune italiano[4] di 1 544 abitanti del Friuli-Venezia Giulia e nota agli storici per i moti risorgimentali friulani del 1864 di Navarons.

Situato ad un'altitudine di 313 m, all'imbocco della Val Meduna , si trova sulla tratta ferroviaria Sacile – Gemona del Friuli. Oltre al paese capoluogo il comune è costituito da vari borghi, il più alto dei quali, (Borgo Cilia), si trova ad un'altitudine di 555 m, nello stesso comune sulla strada per Campone si trova una chiesetta di montagna ad un'altitudine di 663 m, eretta sui luoghi della seconda guerra mondiale, a ricordo di una delle numerose battaglie.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore (custodisce al suo interno un prezioso ostensorio ed una bella pala di Giovanni Battista Piazzetta risalente al 1744).
  • Chiesa di San Pellegrino nella frazione di Navarons.
  • Chiesa di San Martino.
  • Chiesa di San Bartolomeo (frazione di Ciago).
  • Oratorio della Santissima Annunziata.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Palazzo Colossis, edificio risalente al XVI secolo, fu per molti secoli l'abitazione della famiglia di feudatari che amministrò il potere nel piccolo paese pedemontano[5].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Meduno, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano occidentale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[7].

I borghi di Meduno[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Meduno oltre al capoluogo è composto da alcune frazioni a da vari piccoli caratteristici borghi, ognuno dei quali reca un nome di origine perlopiù friulana ed è posizionato ad un'altitudine che varia dai 300 metri ai 555 metri.

  • Borgo del Bianco (in friulano Dal Blanc): 497 m
  • Borgo Pitagora: 300 m
  • Borgo Cilia (in friulano Cilie): 555 m
  • Borgo San Martino (in friulano San Martin): 380 m
  • Borgo Valle (in friulano La val): 389 m
  • Borgo Sottomonte (in friulano Samont)
  • Borgo Ciago (in friulano Ciât)
  • Borgo Mesinis

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Meduno ha una propria stazione ferroviaria a circa 2 km dal centro, la stazione si trova sulla linea ferroviaria in disuso dal 2012 a causa di una frana "Sacile-Gemona del Friuli", vi fermano solo treni regionali, che normalmente terminano la loro corsa a Sacile (a sud) o Gemona del Friuli (a nord).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nella frazione di Navarons è nato il Museo Casa Andreuzzi con il proposito di documentare alcuni aspetti della storia friulana (in particolare i moti di Navarons del 1864)[8].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
3 giugno 1985 26 maggio 1990 Lino Canderan DC Sindaco
26 maggio 1990 9 giugno 1994 Lino Canderan DC Sindaco
1º luglio 1994 24 aprile 1995 Amedeo Beacco PPI Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Antonio De Stefano PDS Sindaco
14 giugno 1999 14 giugno 2004 Antonio De Stefano DS Sindaco
15 giugno 2004 8 giugno 2009 Lino Canderan DL - La Margherita Sindaco
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Lino Canderan Lista civica Sindaco
26 maggio 2014 in carica Oreste Vanin LN - Lista civica Sindaco

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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